Loud News

Writers Poll 2017!

writers poll 2017

Anche quest’anno abbiamo trascorso gli ultimi giorni di dicembre cercando di setacciare le cose positive che sono capitate durante il 2017 nel mondo della musica e in parte nelle nostre vite. Abbiamo così recuperato album che ci eravamo persi per strada, abbiamo ricordato concerti imperdibili, abbiamo capito come certe band abbiano fatto il salto di qualità. Il risultato di tutto questo sforzo disumano sono le classifiche del 2017, una sorta di meglio / peggio in salsa heavy metal con alcune interessanti divagazioni sul tema.

Ci piacerebbe sapere come la pensate e siamo curiosi di vedere le vostre classifiche sulla nostra pagina Facebook.

Nel frattempo ecco cosa ha riservato lo scorso anno allo staff di Loud and Proud!

Roman Owar

LUCA BERNASCONI

Luca B.

I migliori 10 CD
01. JAG PANZER – ‘The Deviant Chord’
02. LABYRINTH – ‘Architecture Of A God’
03. WHITE SKULL – ‘Will Of The Strong’
04. NATIONAL SUICIDE – ‘Massacre Elite’
05. STALLION – ‘From The Dead’
06. NIGHT DEMON – ‘Darkness Remains’
07. CRIMSON DAWN – ‘Chronicles Of A Undead Hunter’
08. BARE INFINITY – ‘The Butterfly Raiser’
09. RAGE – ‘Seasons Of The Black’
10. GRAVE DIGGER – ‘Healed By Metal’

Bonus: LIONSOUL – ‘Welcome Storm’

Le 3 band più LOUD
CIRITH UNGOL
JAG PANZER
HELLOWEEN PUMPKINS UNITED

La Sorpresa dell’Anno
CIRITH UNGOL – Come in diversi hanno detto: nessun album fuori, ma clamore a tutto tondo: assieme a quella di quest’anno degli HEAVY LOAD, reunion top degli anni 2010!

La Delusione dell’Anno
‘Dio Returns: The World Tour’. Una cosa del genere sarebbe stata top in un parco a tema, ma nei termini in cui è stata concepita diventa altamente discutibile.

Il metal di casa nostra
LABYRINTH, un ritorno col botto davvero!
WHITE SKULL, una certezza
NATIONAL SUICIDE, il thrash come lo intende il sottoscritto
LIONSOUL, la classe
CRIMSON DAWN, doom di una raffinatezza senza eguali

E circa le uscite del 2018, sicuramente quelle che attendo di più (anche rispetto a quelle internazionali) sono quella della STRANA OFFICINA e dei DARK QUARTERER… autentiche leggende del metallo di casa nostra!

I 3 migliori concerti
CIRITH UNGOL @ Keep It True, Germania
HELSTAR @ Blue Rose. Bresso (Mi)
HELLOWEEN PUMPKINS UNITED @ Mediolanum Forum, Assago (Mi)

Un piccolo (grande) extra: DORO @ Circolo Colony, Brescia

Il Libro preferito
Ahhh, ogni anno la mia spina nel fianco. Purtroppo il tempo diventa sempre più risicato ed il relax di un buon libro, miraggio sempre più lontano. Ma non dispero, eh? Chissà che il 2018 non sia l’anno della svolta… :)

2018 vs 1988
Gioco Partita Incontro. Per l’88 ovviamente, con una miriade di capisaldi del nostro genere prediletto. Quest’anno ci è andata di lusso con una marea di ottime produzioni, ma l’anno prossimo riusciremo a replicare? Speriamo… Ma soprattutto reggeranno il confronto con quell’anno clamoroso?

L’evento che mi riguarda di cui sono più PROUD
Mandare avanti questo web magazine (il termine “webzine” continua a suonarmi male, oltre che poco professionale) con abnegazione. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: una squadra compatta, che difende a spada tratta un genere fin troppo martoriato da mode e trend.

Cosa vorrei vedere nel 2018
Nuovi newcomer di valore, reunion (se ci devono essere) di qualità e un underground sempre più muscoloso: ma per far si che quest’ultima cosa si avveri, serve l’aiuto dei cosiddetti metalheads… come sempre vi ricordo che non esistono solo METALLICA e MAIDEN!
Ps: sarebbe lecito rivedere a breve nel Belpaese i RUNNING WILD? Chiedo troppo Herr Rolf Kasparek?

Non ne posso più di…
… chi si lamenta sempre che ai concerti (se escludiamo a quelli dei “soliti noti”) ci va poca gente. Tirate dentro gente, fate pubblicità agli eventi… il famoso passaparola che si usava negli ’80 e nei ’90 funziona ancora, ve l’assicuro!

LUCA FASSINA

Luca F.

I migliori 10 CD
01. DANZIG – ‘Black Laden Crown’
02. AYREON – ‘The Source’
03. NEW FOUND GLORY – ‘Makes Me Sick’
04. PAPA ROACH – ‘Crooked Teeth’
05. ROGER WATERS – ‘Is This The Life We Really Want?’
06. KRIPTONYTE – ‘Kryptonite’
07. STEVEN WILSON – ‘To The Bone’
08. STEELHEART – ‘Through Words Of Stardust’
09. LA GUNS – ‘The Missing Peace’
10. THE DARK ELEMENT – ‘The Dark Element’

Le 3 band più LOUD
REVOLUTION SAINTS
THE DEAD DAISIES
FIVE FINGER DEATH PUNCH

La sorpresa dell’anno
Gli ALLIS ON AIR con le KILLIN’ BAUDELAIRE al Legend di Milano.

La delusione dell’anno
Potrei iniziare una lunga tirata sulle morti – e soprattutto sui suicidi – del mondo della musica; potrei lamentarmi sino alla nausea del male che i talent hanno fatto al suddetto mondo; potrei anche iniziare una lunghissima omelia sul come le coverband abbiano innescato un malaffare che ha portato all’impoverimento della nostra scena locale… ma è Natale, siamo tutti più buoni e mi limito a dire che…

Il metal di casa nostra
Gran bella iniziativa con buon successo di pubblico i dieci secret show per i dieci anni del Rock’N’Roll di Milano.
Kumi Watanabe, che negli anni ’90 cantava con i Sungift, torna in Italia dopo anni trascorsi a Londra e porta il suo bellissimo show con i TRIUMPH OF LOVE.

I 3 migliori concerti
LUCKY CHOPS, VINTAGE TROUBLE @ Carroponte (MI) 4 luglio
SCORPIONS @ Arena di Nimes (Francia), 17 luglio
OF MICE AND MEN, IN FLAMES, FIVE FINGER DEATH PUNCH @ Geox (PD) 30 novembre

Il libro preferito
Libro rock: ‘Guns N’ Roses – Gli ultimi giganti del rock’, Mick Wall (Tsunami Edizioni)
Non rock: ’22/11/63′ di Stephen King. Rigorosamente in lingua originale perché da una quindicina di anni le sue traduzioni fanno cagare.

2018 vs 1988
Qui mi fate scendere una lacrimuccia… Il 1988 era un anno bisestile nel quale ho iniziato a scrivere per Hard!, entrando in un mondo che, nonostante oggi mi faccia quotidianamente lamentare, ancora amo e seguo. Allora non c’erano telefoni portatili, i computer dovevano ancora arrivare in redazione, per un festival dovevi aspettare un anno e quando ci arrivavi ringraziavi il Signore perché un’avventura era appena finita (il viaggio) e stavi per iniziarne un’altra. La musica era ancora su vinile e i CD non erano il centro dei nostri pensieri. L’MP3, ‘tacci sua, non aveva ancora rovinato il mondo, assieme all’Internet selvaggio e indiscriminato e a quella piaga al culo che sono i social network. Nel 1988 nascevano i NINE INCH NAILS e i MR.BIG; si scioglievano i WARLOCK; uscivano – tra i tantissimi altri – il debutto di Danzig solista, quello degli LA GUNS, quello delle VIXEN, il disco omonimo di Lita Ford sotto il management di Sharon Osbourne, ‘Keeper Of The Seven Keys Part 2’ degli HELLOWEEN, ‘So Far, So Good, So… What!’ dei MEGADETH, ‘…And Justice For All’ dei METALLICA. … Mi dispiace per chi non c’era. E un po’ mi dispiace per chi c’è oggi, perché il 2018 – nonostante tutti i grandi tour che aspettiamo – non mi par nascere sotto i migliori auspici. Nonostante non sia un anno bisestile.

L’evento che mi riguarda di cui sono più PROUD
Quest’anno sono usciti tre miei libri e ne ho scritto un quarto in arrivo a gennaio.

Cosa vorrei vedere nel 2018
Una nuova testata musicale con i controcoglioni. Stay Tuned…

Non ne posso più di …
Leggere, sentire, trovare errori grammaticali ovunque. Io vi avviso, adesso incominciano a volare gli schiaffi.

SANDRO BUTI

Sandro

I migliori 10 CD
01. WITHERFALL ‘Nocturnes And Requiems’
02. SORCERER ‘The Crowning Of The Fire King’
03. FORSAKEN ‘Pentateuch’
04. RAGE ‘Seasons Of The Black’
05. DOOMOCRACY ‘Visions & Creatures Of Imaginations’
06. RAM ‘Rod’
07. JAG PANZER ‘The Deviant Chord’
08. OVERKILL ‘The Grinding Wheel’
09 .ARGUS ‘From Fields Of Fire’
10. BELOW ‘Upon A Pale Horse’

Le 3 band più LOUD
CIRITH UNGOL (il comeback live), WITHERFALL (la sorpresa), SORCERER (la classe)

La Sorpresa dell’Anno
Su disco sicuramente i WITHERFALL, dal vivo molte sono le band che mi hanno colpito inaspettatamente in positivo. Non è una sorpresa, ma è sempre bello vedere che la scena underground continua a produrre nomi di valore, in ogni Paese e per ogni genere.

La Delusione dell’Anno
Poche nello specifico, una di fondo molto grande purtroppo. Vedere come anche nel metal siano sempre più presenti tendenze dettate dalle mode. Le etichette spingono quello che hanno, ed è il loro lavoro. I fan bevono tutto quello che viene loro proposto, senza preoccuparsi minimamente di cercare altro. E’ una tendenza che un po’ mi scoraggia…

Il metal di casa nostra
Tante band, tanti concerti, tante iniziative… Succedono tantissime cose, ma come spesso accade in quest’epoca, tutto è frammentato, ed è difficile tenere traccia o anche solo accorgersi di quello che accade. Band da citare, sicuramente CRIMSON DAWN ed EPITAPH, con dischi di livello assolutamente internazionale. In generale il livello è alto, l’interesse del pubblico purtroppo molto basso. Meno male che ci sono etichette straniere che credono nelle nostre band. Il consiglio per loro è sempre lo stesso, guardate oltre confine.

I 3 migliori concerti
CIRITH UNGOL @ Hammer of Doom (nettamente il migliore dei tre che ho visto)
SACRED STEEL @ Lecco (l’intensità fatta band)
MAYFAIR @ Satteins (magia e personalità, in casa)

Il Libro preferito
In tema di musica, sicuramente ‘Damn The Machine’, la storia della Noise Records raccontata dal suo creatore, oltre a ‘Cowboy Song’, la struggente biografia di Phil Lynott.  Altri libri letti nel corso dell’anno, non necessariamente recenti, quelli firmati da Petros Markaris, Andrea Vitali e Marco Malvaldi (che ha il difetto di essere pisano ma scrive davvero bene!).

2018 vs 1988
Il 2018 si preannuncia anno ricco di avvenimenti in tema di musica, ma anche il 1988 non scherzava. A livello musicale sono epoche completamente diverse, il metal andava ancora forte nel 1988, e non è morto per nulla nonostante i mille trend che si sono succeduti. Una costante c’è, ma è extra-musicale. Nel 1988 l’Atalanta era in Coppa delle Coppe, nel 2018 giocherà in Europa League. Chi vivrà vedrà..

L’evento che mi riguarda di cui sono più PROUD
Musicalmente, il ritorno al Leyendas Del Rock spagnolo, con tanto di famiglia al seguito. Sono personalmente molto soddisfatto di come sta andando questo nostro sito, nonché di essere tornato a scrivere anche su carta stampata. La cosa però di cui sono più Proud in assoluto è vedere il mio piccolo Davide crescere Loud come solo i bambini sanno essere. E il 2018 ci porterà nuove sfide e nuovi traguardi.

Cosa vorrei vedere nel 2018
Aspetto con ansia il ritorno su disco di RIOT V e METAL INQUISITOR, ma sono tanti gli album interessanti che arriveranno nel corso del prossimo anno, da parte di band note e meno note. Mi piacerebbe vedere più interesse, più curiosità, da parte di chi ascolta. Ci sono mille cose interessanti in giro, basta avere voglia di cercarle – vale per la musica, ma vale per ogni ambito…

Non ne posso più di …
Ritorni di band del passato ogni volta spacciati per epocali; grandi eventi spilla-soldi spacciati da concerti; Organizzatori di grandi concerti in Italia (pochissime eccezioni); band che spacciano pop, o peggio dance, per metal; tifosi mascherati da appassionati – vale per la musica ma non solo; ascoltatori col paraocchi, che decidono a priori cosa è buono e cosa no; reality, contest e (quasi) tutto quello che è musica in TV

ROMAN OWAR

Romano

I migliori 10 CD
01. PYRAMAZE – ‘Contingent’
02. PORTRAIT – ‘Burn The World’
03. THRESHOLD – ‘Legends Of The Shires’
04. ACCEPT – ‘The Rise Of Chaos’
05. SONS OF APOLLO – ‘Psychotic Symphony’
06. WITHERFALL – ‘Nocturnes and Requiems’
07. ATTIC – ‘Sanctimonious’
08. ICED EARTH – ‘Incorruptible’
09. JACK STARR’S BURNING STARR – ‘Stand Your Ground’
10. CYHRA – ‘Letters To Myself’

Le 3 band più LOUD
BLACK SABBATH, perché è la fine
HELLOWEEN, perché la zucca non è più a pezzi
DIO RETURNS, perché dobbiamo ricordarci di non dimenticare questo scempio!

La Sorpresa dell’Anno
I vecchi leoni sono ancora in grado di ruggire. Prepariamo qualche incantesimo perché tra un po’ dovremo iniziare a clonarli. Dietro di loro c’è il vuoto pneumatico!

La Delusione dell’Anno
Gli OPERATION: MINDCRIME di Geoff Tate, capaci di superarsi nel fare peggio – e non di poco – rispetto ai due album precedenti.

Il metal di casa nostra
Tanto, variato, valido e seguito. Ma incapace di arrivare al top.

I 3 migliori concerti
HELLOWEEN @ Porsche Arena, Stoccarda (D): ebbene si, ho pianto, ma aspettavo quel momento solo da 29 anni!
ARMORED SAINT @ O2 Institute, Birmingham (UK): stavo per piangere, ma la gioia di vedere i Santi dal vivo e di nutrire qualche speranza di rivederli in Italia mi ha permesso di ricacciare la lacrime indietro.
WARLOCK @ Sweden Rock Festival (S): se qualcuno mi chiedesse se ho pianto durante la set list che prevedeva la riproposizione integrale di ‘Triumph And Agony’ mi avvarrei della facoltà di non rispondere.

Il Libro preferito
Harry Hole è tornato! Il genio insano di Jo Nesbø colpisce ancora in modo disturbante e con chirurgica precisione. Averlo incontrato di persona durante il suo tour promozionale primaverile è stato un grande momento dell’anno appena trascorso. Ho sfoggiato il mio accento norvegese con gran divertimento del mio interlocutore.

2018 vs 1988
A volte mi pongo delle domande sulla capacità di riciclarsi di un genere musicale. Poi penso a come consideriamo, oggi – a trent’anni dalla pubblicazione – ‘Transcendence’ dei CRIMSON GLORY, ‘No Exit’ dei FATES WARNING, ‘Keeper Of The Seven Keys 2’ degli HELLOWEEN, ‘Seventh Son Of A Seventh Son’ degli IRON MAIDEN, ‘Kings of Metal’ dei MANOWAR, ‘…And Justice For All’ dei METALLICA, – ‘Operation: Mindcrime’ dei QUEENSRYCHE, ‘Thundersteel’ dei RIOT o ‘Digital Dictator’ dei VICIOIOUS RUMORS e mi domando quanti saranno – tra trenta anni – gli album usciti nel 2018 che saranno ancora vicini ai nostri cuori. Forse ricorderemo con più entusiasmo alcuni dei lavori indicati in precedenza… usciti 60 anni prima!

L’evento che mi riguarda di cui sono più PROUD
Durante l’estate ho passato alcune settimane tra le montagne della Valtellina e ho provato sensazioni spettacolari quando dopo una faticosa ascesa mi sono trovato accanto al ghiacciaio antistante al monte Cevedale a 3.200 metri. Stiamo parlando di trekking, naturalmente, ma la soddisfazione per essere arrivato in quell’ambiente così estremo è stata uno dei momenti più intensi dell’anno appena cessato.

Cosa vorrei vedere nel 2018
Tre album spettacolari di RHAPSODY OF FIRE, KAMELOT e SEVENTH WONDER, una data dal vivo degli ARMORED SAINT in Italia, Roy Sætre Khantatat nuovamente dietro a un microfono, un’organizzazione efficiente ed efficace al Firenze Rocks. Chiedo troppo? OK, mi accontento di almeno tre di queste quattro, decidete voi quale togliere!

Non ne posso più di …
…arroganza figlia dell’ignoranza, due lati della stessa medaglia che trovano terreno fertilissimo nella giungla dei social media. A volte mi piacerebbe trasformarmi in un oscuro agglomerato di byte e raggiungere gli autori dei post che inquinano la rete per cercare di capire cosa passa loro per la testa. Ma so che non servirebbe a nulla: siamo condannati e non lo sappiamo… ancora …

ALBERTO BIFFI

Foto Biffi

I migliori 10 CD
01. MORBID ANGEL – ‘Kingdoms Disdained’
02. CANNIBAL CORPSE – ‘Red Before Black’
03. VUUR – ‘In This Moments We Are Free – Cities’
04. REVOLUTION SAINTS – ‘Light In The Dark’
05. THE BLACK DAHLIA MURDER – ‘Nightbringers’
06. ABORYM – ‘Shifting.negative’
07. LIONSOUL – ‘Welcome Storm’
08. ULVER – ‘The Assassination Of Julius Caesar’
09. ATTIC – ‘Sanctimonious’
10. LEGBAH – ‘Legbah’

Le 3 band più LOUD
TESTAMENT
IRON MAIDEN
HELLOWEEN

La Sorpresa dell’Anno
L’annuncio del bill del prossimo mega festival che si terrà a Firenze tra qualche mese.

La Delusione dell’Anno
Niente mi delude. Il trucco è non confidare in nulla. Tutto ciò di positivo che arriva è in più.

Il metal di casa nostra
Sempre meglio… sempre lentamente.

I 3 migliori concerti
MR. BIG @ Live Music Club, Trezzo Sull’Adda (MI)
TESTAMENT  @ Live Music Club, Trezzo Sull’Adda (MI)
RITCHIE KOTZEN @ Circolo Magnolia, Segrare (MI)

Il Libro preferito
Troppi. Leggo circa 5 libri al mese e in linea di massima divoro tutto ciò che parla di perversioni sessuali, musica, addestramento fisico e uomini portati a oltrepassare i propri limiti. Un libro che mi ha piacevolmente accompagnato per un paio di notti è stato senza dubbio la biografia di Nergal, edita da Tsunami Edizioni: ‘Confessioni Di Un Eretico’.

2018 vs 1988
Nel 1988 uscì ‘Seventh Son Of A Seventh Son’, e per me fu l’inizio della fine. Nel 2018 saranno esattamente 30 anni di militanza metallica. Preparatevi a grandi festeggiamenti!

L’evento che mi riguarda di cui sono più PROUD
Tutto la dedizione e l’impegno che ho riversato in Loud and Proud. Sono fiero di me, dei miei amici e colleghi, e di chi ci legge. Sono fiero dei nostri lettori e della loro capacità di capire quanto siamo sinceri e ancora innamorati della Musica.

Cosa vorrei vedere nel 2018
Vorrei vedere Loud and Proud crescere, diventare il sito di riferimento per chi ama un certo tipo di sonorità, e festeggiare con i nostri lettori in un (chissà) futuro Loud and Proud Metal Fest.

Non ne posso più di…
Hip Hop e Rap italiano. Gente che arriva da famiglie benestanti che canta di problemi del “ghetto”, gente che (al massimo) faceva a pugni all’oratorio e che scimmiotta i neri americani che si sparano letteralmente addosso. Non sopporto i fan di questa musica che scimmiottano i loro idoli che scimmiottano… (alla fiera dell’est, per due soldi…).

MARTINO BRAMBILLA PISONI

Martino

I migliori 10 CD
01. THRESHOLD – ‘Legends Of The Shires’
02. MOONSPELL – ‘1755’
03. COMMUNIC – ‘Where Echoes Gather’
04. VEXOVOID – ‘Call Of The Starforger’
05. CHRONOSPHERE – ‘Red N’ Roll’
06. ERUPTION – ‘Cloaks Of Oblivion’
07. KALEDON –  ‘Carnagus: Emperor Of The Darkness’
08. DEATHLESS LEGACY –  ‘Dance With Devils’
09. KREATOR – ‘Gods Of Violence’
10. VHÄLDEMAR – ‘Against All Kings’

Le 3 band più LOUD
I Moonspell che finalmente cacciano fuori un bel discone in portoghese, i Chronosphere che hanno ridisegnato il concetto di thrash metal nel 2017 e gli immortali Kreator.

La Sorpresa dell’Anno
Il nuovo album dei Kaledon, più arrogante ed incazzato che mai e la scoperta di una band con due palle così come i comaschi RebelHot.

La Delusione dell’Anno
Diciamo che mi sarei aspettato qualcosina di più dal ritorno dei The Darkness. Speriamo possano ritrovare l’effervescenza dei bei vecchi (vecchi, vabeh) tempi andati. Ah… un altro anno senza la reunion degli 883. Male e malissimo.

Il metal di casa nostra
Le band già citate poche righe fa, senza dimenticare l’instancabile attività live di vecchi e nuovi leoni come Strana Officina, Ancillotti e Overtures, il thrash metal spaziale degli Ancient Dome e quello più crudo degli In.Si.Dia e la sempre fervente scena bustocca, capitanata dal grandissimo Ul Mik. Una menzione particolare va all’elegantissimo art rock dei milanesi Althea, gruppo che ha saputo avvicinarmi ad un genere che – mea culpa – non ho mai approfondito abbastanza.

I 3 migliori concerti
CHRONOSPHERE @ The One di Cassano D’Adda (06-05-2017)
CRISIX @ Barcelona Rock Fest (02-07-2017)
TIERRA SANTA @ Sala Cats a Madrid (02-12-2017)

Il Libro preferito
Le varie biografie sul metal spagnolo utilizzate per la tesi (finalmente conclusa).

2018 vs 1988
Non ero ancora nato. Boh?!

L’evento che mi riguarda di cui sono più PROUD
Le continue trasferte spagnole, una su tutte il Rockefort Festival svoltosi in Extremadura lo scorso settembre. Un’esperienza unica e che ha cementificato il mio rapporto con i musicisti e la scena iberica tutta.

Cosa vorrei vedere nel 2018
I TIERRA SANTA in Italia.

Non ne posso più di…
…di questo  inguardabile Milan.

MARA CAPPELLETTO

Mara

I migliori 10 CD
01. HELHEIM – ‘Landawarijar’
02. WOLVES IN THE THRONE ROOM – ‘Thrice Woven’
03. GLERAKUR – ‘The Mountains Are Beautiful Now’
04. MOUNTAINS CRAVE – ‘As We Were When We Were Not’
05. THE 3RD ATTEMPT – ‘Egocidal Path’
06. SUN OF THE SLEEPLESS – ‘To The Elements’
07. 1476 – ‘Our Season Draws Near’
08. PILLORIAN – ‘Obsidian Arc’
09. WHOREDOM RIFE – ‘Dommedagskvad’
10. ALFAHANNE – ‘Det Nya Svarta’

Le 3 band più LOUD
ROTTING CHRIST
KAMPFAR
MGLA

La Sorpresa dell’Anno
VULTURE INDUSTRIES – ‘Stranger Times’

La Delusione dell’Anno
SÓLSTAFIR – ‘Berdreyminn’

Il metal di casa nostra:
La scena black italiana è in pieno fermento, un fiorire di concerti, eventi ed etichette anche se tutto in piccolo. Tentativi di creare concerti a livello europeo ci sono stati ma come al solito detrattori e deficienti sono sempre in agguato. Nonostante le mancate collaborazioni, le invidie e tutto il corollario di atteggiamenti poco maturi sono in molti a crederci ancora e a fare del proprio meglio sia per far crescere il sottobosco nostrano che per portare in Italia band di un certo calibro. Prevedo un 2018 ricco di eventi.

I 3 migliori concerti
TAAKE / HELHEIM @ John Dee (Oslo): la mia prima trasferta all’estero, il mio primo photo pass ufficiale della band, la prima volta che riuscivo a vedere gli Helheim dal vivo. Concerto sold out per il release party dei Taake: il pubblico viene da ogni parte d’Europa per rendere omaggio a Prince Hoest e, nonostante tutti abbiano i tappi alle orecchie, la risposta è immensa. L’Adriano Celentano del Mar Del Nord non delude nessuno (tantomeno me) e porta a casa una delle migliori performance a cui abbia assistito.
BAPHOMET’S BLOOD / ARCHGOAT @ Traffic Club (Roma): in anni di onorata carriera aggrappata alle transenne mai mi era successo di tornare a casa con così tanti lividi e tanta energia addosso. La potenza sul palco è stata direttamente proporzionale a quella tra il pubblico.
ROTTING CHRIST @ Traffic Club (Roma): belli, bravi e sorridenti. Si stenterebbe a credere che stia parlando di una extreme metal band ma tant’è. Show impeccabile, musicisti perfetti e Traffic stracolmo: show coinvolgente e, per una volta, luci quasi decenti.

Il Libro preferito
Dayal Patterson – ‘BLACK METAL- Evolution OF THE CULT’

2018 vs 1988
Trent’anni fa facevo la prima elementare. Ero di quei bambini intelligenti ma che non si applicano ma io già sapevo scrivere e in classe mi facevo due palle infinite. Già amavo EUROPE e VAN HALEN ma di lì a poco il demone del pop italiano mi avrebbe ammaliato rubando la mia anima e immolandola sull’altare di Jovanotti.

L’evento che mi riguarda di cui sono più PROUD
Alcune delle mie foto sono state ricondivise dalle band in soggetto. Ogni volta mi emoziono come una cretina.

Cosa vorrei vedere nel 2018
Vorrei vedere molti più concerti al Centro Sud e, al di là della musica, l’aurora boreale.

Non ne posso più di …
I vecchi che non capiscono la musica nuova e i giovani che non capiscono la musica stagionata. Fatto sta che i Judas Priest di spalla agli Avenged Sevenfold hanno fatto si che mi rendessi conto di che capacità di ragionamento avesse certa gente.

MASSIMO INCERTI GUIDOTTI

Massimo

I migliori 10 CD
01. PAGAN ALTAR – ‘Room Of Shadows’
02. BELL WITCH – ‘Mirror Reaper’
03. OVERKILL – ‘The Grinding Wheel’
04. THRESHOLD – ‘Legends Of The Shires’
05. PARADISE LOST – ‘Medusa’
06. SATYRICON – ‘Deep Calleth Upon Deep’
07. AYREON – ‘The Source’
08. ELDER – ‘Reflections Of A Floating World’
09. PALLBEARER – ‘Heartless’
10. L.A. GUNS – ‘The Missing Peace’

Le 3 band più LOUD
PAGAN ALTAR
BELL WITCH
OVERKILL

La Sorpresa dell’Anno
La sorpresa dell’anno, dal mio personalissimo punto di vista, è stata constatare che i dischi che mi hanno più emozionato di quest’annata sono stati completati dopo la morte di uno dei membri della band. Dopo la scomparsa per una brutta malattia del vocalist dei PAGAN ALTAR Terry Jones, il figlio Alan, chitarrista della band, non se la sentiva proprio di portare a termine le registrazioni dell’album. Poi si è fatto forza ed ha fatto un lavoro incredibile. I Bell Witch erano solo un duo, è quando il batterista Adrian Guerra è morto, il bassista Dylan Desmond ha prima trovato un sostituto all’altezza e poi ha composto una doom opus lentissima che affronta il tema della morte ed ha pure la voce di Adrian. Toccante e straziante.

La Delusione dell’Anno
La delusione dell’anno, come osservatore della scena metal nostrana, sta nel constatare lo scarsissimo supporto che l’audience italiana riserva ai gruppi underground, anche di valore. Il supporto è minimo anche per i grandi eventi live, vedi il Colony Festival, che avrebbe meritato ben altri numeri. Constatare che in Slovenia, Belgio, Svezia ecc. hanno festival eccezionali che ci possiamo solo sognare non può far piacere a chi supporta la scena tricolore nei fatti e con immutata passione.

Il metal di casa nostra
La scena metal italiana è vitale e di valore, ma ha anche uno storico, atavico problema: gli italiani, che la supportano poco e sono per lo più esterofili a prescindere, un vero peccato.

I 3 migliori concerti
BLACK SABBATH @ 02 Arena Dublino
RUNNING WILD @ Sweden Rock Festival
DEATH SS @ Metalitalia Festival

Il Libro preferito
‘Exit West’ di M. Hamid

2018 vs 1988
Ė una lotta impari, oggi c’è solo una tecnologia più avanzata ma 30 anni fa il capitalismo funzionava ancora abbastanza bene ed in ambito musicale per il metal era ancora un grande anno con molte storiche band che avevano raggiunto la maturità ed il picco creativo. Ora il capitalismo è ancora impantanato in una crisi che va avanti da quasi un decennio e dal punto di vista musicale senza nuovi generi musicali alla ribalta impera il revival. Peccato che nel 2018  Ozzy Osbourne, Alice Cooper e Steven Tyler compiranno 70 anni. Li cloniamo prima che sia troppo tardi?

L’evento che mi riguarda di cui sono più PROUD
È ovviamente legato a Loud and Proud e duplice: l’aver conosciuto meglio e fatto “squadra” con ragazze e ragazzi veramente “eccezzziunali”  ed aver smontato il freno dalla mia “macchina da scrivere”. Ora più che mai scrivo sempre tutto quello che mi passa per la testa e senza porre limiti alla mia fantasia. In questo modo mi diverto di più. Non c’è niente come un mix di libertà ed originalità per stare bene nella propria pelle quando si scrive.

Cosa vorrei vedere nel 2018
Per il 2018 non ho particolari aspettative o sogni ma mi piacerebbe molto che loudandproud avesse il suo bel piccolo festival.  Più di tutto nel nuovo anno vorrei essere sorpreso. Non vorrei vedere i metallari solo in occasione dei concerti di un certo sottogenere o due, vorrei vedere più persone con l’apertura mentale necessaria per essere al concerto dei Morbid Angel il mercoledì, a quello dei Jag Panzer il venerdì ed all’opera per un Macbeth o un Otello verdiano la domenica, e magari anche per un concerto di Roger Waters  o dei King Crimson. La musica è bella in generale, basta che sia ispirata e ben scritta, a volte non deve nemmeno essere suonata con grande tecnica per emozionare.

Non ne posso più di…
…tantissime cose, a partire dall’intolleranza, un male atavico che finisce per colpire quasi tutti, quelli che non credono negli stessi ideali, che non amano gli stessi colori, la stessa musica, lo stesso stile di vita. Nel mio piccolo faccio il possibile per far aprire le persone più chiuse nelle loro posizioni ma il mondo sta diventando sempre più divisivo e separatista.

GIULIA MASCHERONI

Giulia

I migliori 10 CD
01. DEEP PURPLE – ‘Infinite’
02. MR. BIG – ‘Defying Gravity’
03. ANATHEMA – ‘The Optimist’
04. KADAVAR – ‘Rough Times’
05. STEVEN WILSON – ‘To The Bone’
06. MONOLORD – ‘Rust’
07. EUROPE – ‘Walk The Earth’
08. DECAPITATED – ‘Anticult’
09. OVERKILL – ‘The Grinding Wheel’
10. NIGHT VIPER – ‘Exterminator’

Le 3 band più LOUD
Prendo il “loud” alla lettera: le band con più decibel che ho visto dal vivo quest’anno sono, senza ombra di dubbio, i Dungeon (band speed metal londinese con album in uscita a breve…da tenere d’occhio!), i MONOLORD e i MONSTER MAGNET.

La Sorpresa dell’Anno
Dopo anni passati a snobbare i capelli cotonati e i denti bianchissimi di Joey Tempest, sono stata convertita al “culto” degli Europe proprio andandoli a vedere live quest’anno per la prima volta: giuro che non me li perderò mai più!

La Delusione dell’Anno
‘Villains’ dei QUEENS OF THE STONE AGE: un disco che ha diviso nettamente i loro fan, ma che, secondo me, segna una svolta decisamente troppo pop e mainstream per la band di Palm Desert; altra delusione vedere Richie Blackmore suonare dal vivo il repertorio dei RAINBOW.

Il metal di casa nostra
Rivedere i grandi nomi del passato tutti insieme in un festival, magari anche all’estero, dato che ci sono moltissimi estimatori delle band nostrane, specialmente per quanto riguarda la NWOIHM.

I 3 migliori concerti
BLACK SABBATH @ The O2, Londra
MONSTER MAGNET + BLACK MOTH @ Brudenell Social Club, Leeds
ROSS THE BOSS @ The Underworld, Londra

Il Libro preferito
La nuovissima autobriografia di Bruce Dickinson – ‘What Does This Button Do?’ – edita per ora solo in lingua inglese da Harper Collins. Consigliatissima a tutti gli anglofoni: vi ritroverete piegati in due dalle risate!

2018 vs 1988
Premessa: sono nata tre anni dopo il 1988, quindi faccio riferimento ad un “almanacco”. Nel 1988 sono usciti ‘Leprosy’ dei DEATH, ‘…And Justice For All’ dei METALLICA, ‘Operation: Mindcrime’ dei QUEENSRYCHE, ‘South Of Heaven’ degli SLAYER e ‘Odyssey’ di Yngwie J. Malmsteen. Sarò pessimista, ma come si fa a fare di meglio?

L’evento che mi riguarda di cui sono più PROUD
A livello personale, aver finalmente stabilizzato un po’ di più la mia vita a Londra.

Cosa vorrei vedere nel 2018
Come al solito, meno polemiche sterili e più fatti, sia in musica che nella vita quotidiana. E la gente che filma i concerti invece di guardarli con i propri occhi!

Non ne posso più di…
Gli snob della musica, che categorizzano tutto in compartimenti stagni, giudicando i gusti altrui. Live and let live!

ALBERTO ‘SENTENZA’ SASSI

Alberto S.

I migliori 10 CD
01. THRESHOLD – ‘Legends Of The Shrines’
02. ECLIPSE – ‘Monumentum’
03. PYRAMAZE – ‘Contingent’
04. BLACK STAR RIDERS – ‘Heavy Fire’
05. SONS OF APOLLO – ‘Psychotic Symphony’
06. NIGHT FLIGHT ORCHESTRA – ‘Skyline Whispers’
07. STYX – ‘The Mission’
08. MIKE TRAMP – ‘Maybe Tomorrow’
09. ALDO TAGLIAPIETRA – ‘Invisibili Realtà’
10. AVATARIUM – ‘Hurricanes And Halos’

Le 3 band più LOUD
IRON MAIDEN che con ‘The Book Of Souls: Live Chapter’ hanno rilasciato quella che passerà ai posteri come la vera testimonianza della vittoria di Bruce sulla malattia (e che vittoria!).
WETTON/DOWNES’S ICON per il lascito meraviglioso e a tratti commuovente di ‘Urban Psalm’.
ROYAL HUNT per quel gradito “regalo” chiamato ’25 Anniversary-2016′, che porta avanti la tradizione con la consueta classe.

La sorpresa dell’anno
I nostrani MONNALISA, che se riusciranno a raggiungere un livello di produzione e arrangiamenti di taglio internazionale potranno farsi apprezzare da una platea ben più grande, e i THE DARK ELEMENT: commerciali, subdoli, ma assolutamente irresistibili.

La delusione dell’anno
Anche con l’ultimo ‘The New Reality’ continuo a non comprendere l’imperscrutabile direzione stilistica che Geoff Tate ha scelto per i suoi OPERATION: MINDCRIME, e so di non essere il solo. I redivivi DREAM EVIL mi hanno invece lasciato contrariato per un disco, ‘Six’, che dopo 7 anni di silenzio doveva assolutamente essere più ispirato. Discorso a parte per Jorn Lande: non si tratta di una delusione, ma con la riconfermata formazione stellare presente sul nuovo lavoro solista mi aveva creato delle aspettative un po’ più alte del risultato effettivo. Le canzoni di ‘Life On Death Road’ sono strutturate in modo magistrale, ma farò fatica a ricordarle in quanto dotate di ritornelli un po’ evanescenti. Quelli presenti sul precedente ‘Dracula’ sarebbero ottimi esempi da seguire in vista del prossimo capitolo.

Il metal di casa nostra
La reunion degli Helloween non è bastata a riempire il Forum di Assago…Lo so, problema stradiscusso quello dell’affluenza, ma era giusto ricordarlo. Vorrei sfruttare questo spazio anche per denunciare il lucrare sfrenato e senza ritegno sui costi di prevendita dei biglietti.

I 3 migliori concerti
YES versione Anderson-Rabin-Wakeman @ Schio: magnetici. Chi si sarebbe mai aspettato, anche solo un anno e mezzo fa, di assistere al miracolo di un Trevor Rabin che decide di ridiscendere in campo dopo tanti anni?
ECLIPSE @ Frontiers Festival dove hanno fatto un concerto più rabbioso e carico del solito (son convinto per “rispondere” alla posizione nella bill immeritatamente bassa e da loro ben poco gradita).
ALDO TAGLIAPIETRA @ Club Giardino di Verona: che classe! L’emozionante esecuzione dell’intero ultimo disco solista ha tenuto testa al seconda parte di concerto dedicata alle Orme.

Il libro preferito
La scrittura sublime di Piergiorgio Pardo sul suo ‘King Crimson – A Young Person’s Guide 2.0’, valido sia per i più esperti che per i nuovi adepti. E poi ‘Headbang ’80’ di Pier Giorgio Brunelli, un vero pioniere.

2018 vs 1988
Sarebbe autolesionistico non sperare, ma la vedo dura eguagliare un’annata griffata ‘Operation: Mindcrime’, ‘Seventh Son’, ‘Them’, ‘Keeper 2’, ‘Thundersteel’, ‘Kings Of Metal’, ‘Trascendence’, ‘Savage Amusement’, ‘Out Of The Silent Planet’… Ci sarà un qualche gruppo così impavido da accettare la sfida? Il prossimo dicembre ne riparliamo.

L’evento che mi riguarda di cui sono più PROUD
La nascita della mia baby, of course.

Cosa vorrei vedere nel 2018
Un’utopia troppo utopica: l’inversione di tendenza dei cambiamenti climatici che stanno mutando (in peggio) la faccia della Terra di anno in anno.

Non ne posso più di…
La cosa più dura da sopportare è stata la morte di John Wetton avvenuta in gennaio. Era malato ma postava regolarmente la situazione dei suoi miglioramenti fisici e delle sedute di recupero post-operazione, inframezzate dai progressi con la scrittura del nuovo disco degli Asia. Quando è arrivata la notizia è stata una botta che m’ha spazzato via. Personalmente lo reputo uno dei songwriter più geniali e sensibili di sempre. Dopo un anno non me ne faccio ancora una ragione, e sicuramente mai me la farò.

FABIANA SPINELLI

Fabiana

I migliori 10 CD
01. OVERKILL – ‘The Grinding Wheel’
02. LABYRINTH – ‘Architecture Of A God’
03. ECLIPSE – ‘Monumentum’ ex aequo PARADISE LOST – ‘Medusa’
04. BEAST IN BLACK – ‘Beast In Black’
05. ABORYM – ‘Shifting Negative’
06. FIRE DOWN BELOW – ‘Viper Vixen Goddess Saint’
07. THE NECROMANCER – ‘Servants Of The Salem Girl’
08. PINK CREAM 69 – ‘Headstrong’
09. RAINTIMES – ‘Raintimes’
10. ARTHEMIS – ‘Blood, Fury, Domination’

Le 3 band più LOUD
ECLIPSE
INGLORIOUS
FIRE DOWN BELOW

La Sorpresa dell’Anno
BIGFOOT – ‘Bigfoot’. L’esordio col botto, la band che non ti aspetti! Mi hanno stregata!

La Delusione dell’Anno
Più che una delusione, è la tristezza infinita che ha accompagnato la morte di Chris Cornell, Malcom Young e Warrel Dane. Tre cause ben diverse tra loro, ma tre grandissimi artisti che mi hanno segnata in maniera indelebile e che non dimenticherò mai.

Il metal di casa nostra
Un anno pieno di dischi eccellenti made in Italy e ancora si fatica ad esserne orgogliosi, supportandoli come si meriterebbero! Mettete tra i buoni propositi del 2018 quello di andare a più concerti possibili e non sempre e solo i soliti nomi. Godetevi i mega eventi ma uscite di casa anche per andare a bere una birra con gli amici, privilegiando i locali in cui si suona musica originale dal vivo!

I 3 migliori concerti
RIOT V @Jailbreak, Roma – 9.12.2017
TYKETTO @Frontiers Rock Festival, Live Club Trezzo d’Adda (MI) – 29.04.2017
MR.BIG @ Live Club Trezzo d’Adda (MI) – 12.11.2017

Il Libro preferito
Isabel Allende – ‘Oltre L’Inverno’

2018 vs 1988
A voler essere nostalgici, mi viene in mente una sola cosa: Firenze, 16 giugno 2018 vs Modena, 10 settembre 1988, IRON MAIDEN ed HELLOWEEN tornano sullo stesso palco in quella che sarà una vera e propria festa, oltre le polemiche.

L’evento che mi riguarda di cui sono più PROUD
Essere stata “promossa” dal direttore di Radiogas con mezz’ora in più di trasmissione! ‘Sick Things’ nel 2017 ha ottenuto un riscontro favoloso e per questo ringrazio tutti quelli che mi seguono anche on air! E aver ripreso a viaggiare anche all’estero, per concerti! Mi mancava e sono tornata on the road come volevo, buoni propositi dello scorso anno rispettati alla grande!

Cosa vorrei vedere nel 2018
Vorrei vedere qualche sorriso in più in giro! Uscite di casa, incontrate gente reale, usiamo la tecnologia per facilitarci la vita, non per limitarcela.

Non ne posso più di…
Stereotipi. Chiacchiere. Maleducazione. Basta accendere un po’ la luce dietro gli occhi per risolvere queste tre fastidiose piaghe! Click!

Roman Owar

Roman Owar

La folgorazione, non proprio spontanea, ebbe luogo sui campi di basket dei Ricreatori di Trieste negli anni ’80, quando chi non ascoltava Priest, Maiden e Saxon era automaticamente fuori dal gruppo. Negli anni tante cose sono cambiate, ma non l’amore per il metal tradizionale che mi ha spinto ad avvicinarmi alla carta stampata nel nuovo millennio, prima sulle colonne di Flash e successivamente su Metal Maniac. Credo fortemente nell’ispirazione divina di Kai Hansen e Michael Kiske, non ho mai avuto demoni al di fuori di King Diamond e mi permetto un’unica divagazione dalla “via classica” ovvero il progressive metal. Non capisco perché chi mi conosce sostiene che io non sia obiettivo a proposito dei Kamelot.

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