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WHOREDOM RIFE – ‘Dommedagskvad’

I piedi nel glorioso passato (per l’ispirazione) e la testa nel futuro (per l’attitudine). Questa frase riassume in toto l’animo dei Whoredom Rife, duo norvegese di recente formazione formato dal polistrumentista V. Einride e dal cantante K.R. . Non stiamo parlando dell’ennesimo clone dei Darkthrone che si butta a capofitto in incursioni crust all’americana, parliamo di una band che sa bene da dove viene e punta dritto all’obiettivo: suonare un black metal duro e puro con i mezzi che la modernità gli permette. Sette canzoni di media lunghezza attraverso cui la band ci traghetta nel buio più nero: pezzi come ‘Winged Assassin’ ci portano dritti con il pensiero alla scena primordiale di Oslo mentre ‘Svik’ devia verso un onesto speed metal. Il disco finisce con ‘Pilgrim’ un brano ben orchestrato con una bella coda di chitarra acustica che avvolge le orecchie e rende dolce l’atterraggio. Un album caratterizzato da chitarre ben stratificate, dal tradizionale scream black e da ritmiche che ricordano gli Immortal di metà carriera; è tutto questo che rende ‘Dommedagskvad’ un album ispirato, minimale e dal sound grezzo che riflette tutta l’oscurità e l’aggressività dei testi: il black metal della miglior foggia è proprio quello che riesce a esprimere tutto quello spettro di emozioni che va dalla rabbia all’angoscia passando per la paura solo attraverso il suono e gli arrangiamenti, quasi senza bisogno di conoscere le parole. D’altro canto la ricerca dei suoni e degli arrangiamenti si discosta da molti di quei gruppi che fanno del lo-fi vecchia scuola la loro bandiera: a parte la batteria leggermente sottotono il resto è moderno e arioso e rende pienamente apprezzabili i giri melodici che rimangono ben fissi nella testa. A completare il pacchetto l’artwork di Jose Gabriel Alegría Sabogal e la grafica di Kontamination Design che donano al packaging quel senso di attenzione al dettaglio che in un mercato fatto di eterei mp3 in contrasto con vinili iper-curati può fare la differenza. Potete trovare ‘Dommedagskvad’ in streaming completo su YouTube in attesa di vederli presto dal vivo sul suolo italico.

Tracklist:
01. Intro (Bells of Doom)
02. Beyond the Skies of God
03. Cursing the Storm to Come
04. Spir
05. Svik
06. Winged Assassin
07. Pilgrim 6:55

Line-up:
K.R – voce
V. Einride – tutti gli strumenti

Editor's Rating

Mara Cappelletto

Mara Cappelletto

Il mio nome è quello del demone del sesto cielo dei buddhisti e può essere tradotto dal sanscrito come morte e pestilenza... in alcune lingue indoeuropee la Mara è un incubo. A casa giravano vinili di prog italiano e straniero, ma anche AC/DC, Litfiba, Pino Daniele e Ivan Graziani. Ho passato l’adolescenza, quella triste e solitaria, ascoltando punk e ska. Iniziata al power metal a 16 anni dal mio migliore amico che trafugava dalla macchina di sua sorella Halloween, Savatage e lacca per capelli, poco dopo ho scoperto il magico mondo del death e del thrash e ben presto, sono approdata al black, genere che da allora mi ha sempre accompagnato. Non esco mai senza la mia macchina fotografica e senza lo smartphone. Non è difficile incontrarmi in giro per i boschi del centro Italia. Ho collaborato con diverse webzine sia in veste di fotografa che di recens… rice? Recensitora? Recensitrice? Vabbe, ci siamo capiti.

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