Loud AlbumsOver the Top

WHITE SKULL – ‘Will Of The Strong’

Istituzione del metal italiano sin dal loro debut ‘I Won’t Burn Alone’, i vicentini White Skull non hanno mai mollato il colpo, macinando live su live e producendo sempre album di qualità. Tanto da entrare nel cuore dei metaller italiani e non, sin da allora. E questo nuovo ‘Will Of The Strong’? Un album compatto ma fresco e sorprendente ad ogni ascolto. Che non annoia, anzi facendo riscoprire le radici di una band solida e caparbia, come solo il Teschio Bianco sa essere.
Già con il primo brano ‘Holy Warrior’ si capisce che la band è qui per non far prigionieri: refrain che ti si stampa all’istante in testa, passaggi chitarristici – tra il deus ex machina Tony Mad e Danilo Bar – veramente da urlo, pieni e ricchi. Un inzio coi fiocchi, insomma. Si giunge alla top song dell’intero lotto per chi scrive, che risponde al nome di ‘Grace O’ Malley’, dal riffing entusiasmante che si alterna ad una possente sgroppata con passaggi lirici notevoli, ad opera di una Sister De Boni in spolvero incredibile.
Ma anche gli altri pezzi non sono certo da meno, come il primo singolo (e video), incarnato nella titletrack che materializza il trend sempre più bellicoso dei vicentini. ‘Lady Of Hope’, ispirata alla grande Evita Peròn, è un alternarsi di momenti tastieristici efficicaci e chorus potentemente anthemici, in un crescendo continuo. Le tastiere sono una presenza molto importante – ma mai invadente – in ‘I Am Your Queen’ per un brano che rimane anch’esso dentro il cuore dell’ascoltatore, ideale appetizer alla seguente e robusta ‘Hope Has Wings’. Brano che – come cita il titolo – fa volare alto, sfiorando creste inviolate tanto amate dal Capitano Fontò.
Irresistibilmente epica ed insolita ‘Metal Indians’, dove la band del Teschio Bianco si spinge in territori davvero inusuali per il suo trademark. Ma lasciandoci con un verace sapore di Vecchio West in bocca. La quadrata e massiccia ‘Shieldmaiden’ fa da contraltare alla più sincopata ‘Sacrifice’. Ultime battute per questo riuscitissimo platter con ‘Lay Over’, pezzo davvero efficace ed ottantiano fino al midollo… come evidenziato in sede di anteprima, sarebbe stato meglio porlo in posizione più consona, magari subito dopo la titletrack, ma va bene cosi alla fine: l’omogeneità della setlist ringrazia. Chiude la tracklist ‘Warrior Spirit’ che col il suo ispirarsi alle gesta dell’eroina cinese Wang Cong’er, ben delinea ancora una volta l’identità del Teschio nostrano.
Centro pieno, ordunque, per la cricca del Capitano Tony ‘Mad’… che ci avrà fatto si aspettare un lustro prima di regalarci questo gioiellino, ma tanta attesa è stata ripagata. Ampiamente. Curiosi ora di vedere come “lavoreranno” i pezzi nuovi in sede live. Tenete d’occhio la loro pagina Facebook, per i prossimi show dei White Skull!

Tracklist:
01. Endless Rage
02. Holy Warrior
03. Grace O’ Malley
04. Will of the Strong
05. Lady of Hope
06. I Am Your Queen
07. Hope Has Wings
08. Metal Indian
09. Shieldmaiden
10. Sacrifice
11. Lay Over
12. Warrior Spirit

Line-up:
Tony ‘Mad’ Fontò – chitarra
Federica ‘Sister’ De Boni – voce
Danilo Bar – chitarra
Alex Mantiero – batteria
Jo Raddi – basso
Alexandros Muscio – tastiere

Editor's Rating

Luca Bernasconi

Luca Bernasconi

Classe 1972, fotografo professionista rock-metal di matrice prettamente “old school”.
Come fotografo, ho collaborato con Metallus.it, Truemetal.it, Metal Hammer Italia e dal 2005 al 2015 sono stato fotografo ufficiale di Metal Maniac.
Il mio sito personale: www.lucabernasconi.com
La mia pagina FB: www.facebook.com/lucabernasconiphotographer

Post precedente

SCREAM 3 DAYS – 'Kolera 666'

Post successivo

JORN – ‘Life On Death Road’