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VHÄLDEMAR – ‘Against All Kings’

Ci stiamo ancora leccando le dita dopo il succoso antipasto servitoci dagli spagnoli – forse la prima volta che affrontiamo una band iberica su Loud and Proud, vero? – Vhäldemar con il tonante EP ‘Old King’s Visions’ (qui recensito). Il gruppo ispanico più tedesco che ci sia torna quindi oggi con ‘Against All Kings’, attesissima portata principale ideata da uno chef metallico fino al midollo (non l’ossobuco ovviamente) e cresciuto a pane, crauti e birra HB. La furia basca si abbatte senza pietà sulle nostre dilaniate orecchie già dall’opener ‘Metalizer’, mid-tempo ruffiano e quadrato come un Picasso e che non sfigurerebbe affatto su uno degli ultimi cd di Accept o Grave Digger, complice anche la graffiante voce al vetriolo del singer Carlos Escudero. Si rimane a pattinare sulla carta vetrata con la successiva ‘(1366) Old’s Kings Visions (Part V)’, una bella badilata dai connotati teutonici che dal vivo farà la fortuna di tutti gli ortopedici di Spagna, pronti a riparare le dolenti spalle dei pogatori più intraprendenti, mentre è con la title-track (qui l’assolo è suonato da Alberto Rionda degli Avalanch, fate voi) che viene forse svelata la song migliore dell’intero lotto. Il brano è infatti baciato da un ritornello in pieno stile Iron Savior ed efficace come un cicchetto di Prunella Ballor prima di un romantico ballo accompagnato da violini tzigani. Una volta ascoltato ed assimilato è praticamente impossibile da estirpare; cadiamo gaudenti nelle grinfie dei Vhäldemar e rimaniamo intrappolati nel loro vortice sonoro che non farà prigionieri. La prepotenza di scuola tetesca di Cermania riemerge prepotente (eheh) in ‘Eye For An Eye’ e ‘The Last To Die’, mentre episodi come l’hardrockeggiante ‘I Will Stand Forever’ e l’intricata, ma dritta al punto, ‘Howling At The Moon’ ci consegnano una band matura, consapevole della propria forza e della propria qualità. Che altro aggiungere? Se dovessimo scommettere su di una banda española de heavy metal la nostra scelta cadrebbe senza se e senza ma sui Vhäldemar, un cocciuto ariete che sfonderà molte porte per farsi strada tra i cuori dei metallari di tutta Europa. Avanti così amigos!

Tracklist:
01. Metalizer
02. (1366) Old King´s Visions (Part V)
03. Against All Kings
04. Eye For An Eye
05. I Will Stand Forever
06. Vulcano
07. Howling At The Moon
08. The Last To Die
09. Walking In The Rain
10. Rebel Mind
11 – Titans In D Minor

Line-up:
Carlos Escudero – voce
Pedro J. Monge – chitarra
Jonkol Tera – tastiere
Adolfo WB – basso
Gonzalo “Gontzal” García – batteria

Editor's Rating

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

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