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VENDETTA – ‘The 5th’

Il vostro fido recensore di quartiere si è svegliato con il piede sbagliato. Se poi la Massacre gli affida la recensione di un disco, promosso come del thrash metal con “progressive guitar riffs and a lot of kick-ass guitar solos”, chi scrive si aspetta come minimo un ibrido tra i Kreator, i Watchtower e Malmsteen. Insomma da una band attiva dal 1984 mi aspettavo molto di più. Ripeto: molto di più. Canzoni bruttine, in cui la vena progressive è totalmente assente, a meno che non vogliamo considerare “prog” l’utilizzo di diversi riff all’interno dello stesso brano (ma a questo punto ai Dark Angel chi glielo dice che sono diventati i Dream Theater del thrash metal?). Linee vocali “antipatiche” e ritornelli fastidiosi ci rincorrono per tutto l’ascolto del disco, dove di “kick-ass solos” non se ne trova nemmeno l’ombra. Parti di chitarra solista invece piuttosto semplici e scontate sono quelle che sentiremo, nonostante la presenza di ben tre chitarristi. Le fondamenta della band sono cementate con del puro e semplice thrash metal teutonico, che omaggia indistintamente tutti i più grossi nomi (piuttosto evidente l’influenza della band di Mille Petrozza nel brano ‘Deadly Sin’) della scena. Molto interessante il “divertissement” barocco ‘The Search’, un momento inaspettato al quale dedichiamo tutta la nostra attenzione e curiosità. ‘Religion Is A Killer’, introdotta da un basso scatenato, rappresenta forse il punto più alto di una non entusiasmante tracklist. Chiude una ‘Nevermind’ che sembra scimmiottare (male) la bella ‘Bother’ dei ben più noti Stone Sour, in realtà palesando tutti i limiti della voce pulita del buon Mario. Registrato e prodotto dagli stessi Vendetta e da Dominik Bertelt ai Mud Creek Recording (ora Caffeine Recordings) di Hofheim, Germania, il disco si può tranquillamente bypassare per prestare attenzione a band decisamente più meritevoli.

Tracklist:
01. Fragile
02. Let’er Rip
03. Deadly Sin
04. Agency Of Liberty
05. The Search
06. The Prophecy
07. Shame On You
08. Religion Is A Killer
09. Nevermind

Line-up:
Mario Vogel – voce
Michael Opfermann – chitarra
Frank Heller – chitarra
Klaus Ulrich – chitarra, basso
Thomas Krämer – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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