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V-8 COMPRESSOR – ‘Don’t Break My Fuzz’

Per essere sicuri della nazionalità dei V-8 Compressor abbiamo dovuto ricaricare la pagina Facebook e Bandcamp del gruppo, perché questo italianissimo trio suona dannatamente americano. Si descrivono come un gruppo stoner, ma con questo ‘Don’t Break My Fuzz’ dimostrano con i fatti di essere davvero molto di più: c’è l’amore per Kyuss ed Orange Goblin, e come potrebbe non esserci, ma c’è anche l’influenza rocciosa dei Motörhead ed un’anima decisamente metal. Andiamo con ordine. L’opener e titletrack è un’iniezione di potenza e ha quell’atmosfera lisergica che permeava l’aria di Palm Desert, con un riff ipnotico e una carica che innesca il processo esplosivo di tutto il disco. Sentirete lo spirito di Lemmy aleggiare in ‘Stray Hound Dogs’ e non potrete rimanere indifferenti al rock and roll che scorre in questo pezzo. ‘No Sissies’ è nera e marcia, va a pescare nel fondo più sludge del gruppo e gli echi sabbathiani le danno un tocco di malignità che la rende irresistibile. C’è spazio anche per un viaggio nel southern rock, introdotto da ‘Sgrunt Cow’ e approfondito da ‘Aniridia’, un pezzo da set di ‘Sons Of Anarchy’ che si districa tra Black Label Society, Queens of the Stone Age ed Audioslave. Se il clima desertico sembrava essersi fatto più mite, ecco che ‘Snake Charmer’ rimescola tutte le carte in tavola con un’aggressività ed un andamento doom travolgenti, per un episodio fatto di scoppi continui e di un chorus davvero vincente. Non poteva mancare un pizzico di Spiritual Beggars per rendere la ricetta perfetta, quindi ci godiamo il respiro metallico di ‘Grey City’ e il ciclone finale di ‘Appaloosa’. Un disco che fermenta ad ogni ascolto, sporco, cattivo e scintillante, e che promette una grandissima resa live. Se amate il genere, fatevi un favore senza dover andare troppo lontano, scoprite i V-8 Compressor, in attesa di vederli supportati da una major degna del genere e della qualità che questo gruppo propone.

Tracklist:
01. Don’t Break My Fuzz
02. Stray Hound Dogs
03. No Sissies
04. Loud Knocks
05. Sgrunt Cow
06. Aniridia
07. Snake Charmer
08. Grey City
09. Appaloosa

Line-up:
Pixo – voce, basso
Matt Lithium – chitarra, voce
Doktor T – batteria

Editor's Rating

Fabiana Spinelli

Fabiana Spinelli

Classe 1983, iniziata dai Metallica, stregata dagli Helloween ed infettata dai Mercyful Fate. Una passione per tutta la musica rock e metal, dal thrash al death, dal progressive all'AOR, portatrice sana di power metal. Sono cresciuta collezionando le care vecchie riviste musicali, vivo per la musica live, incollata alle transenne dei concerti di mezzo mondo. Ho collaborato per tanti anni con Heavy Worlds, speaker radiofonica per Radiogas.it con la mia trasmissione 'Sick Things', dove unisco l'amore per la musica a quello per la letteratura e il cinema horror.

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