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TONY MILLS – ‘Streets Of Chance’

Il mondo della musica è pieno di cantanti che con tanta dedizione e impegno sono riusciti a ritagliarsi degli spazi che hanno loro permesso di mantenere a lungo uno status da star, salvo poi finire nel classico dimenticatoio. La storia di Tony Mills è totalmente diversa, perché deve gran parte della sua fama a una voce incredibilmente potente e melodica che lo rende sempre perfettamente riconoscibile. Sono passati 35 anni dal suo debutto con i britannici Shy, ma le melodie del capolavoro ‘Access All Areas’ fanno ancora accapponare la pelle. E sono proprio le persone che ancora oggi provano queste sensazioni a non dover perdere l’appuntamento con questo disco. ‘Streets Of Chance’ esce per un’etichetta australiana più abituata a muoversi nell’ambito del metal estremo e giunge a due anni dal precedente album solista ‘Over My Dead Body’ che a dire il vero non aveva fatto gridare al miracolo. L’analisi del nuovo lavoro ci porta a conclusioni totalmente diverse e una delle cause potrebbe essere la qualità dei musicisti che accompagnano in quest’occasione il cantante delle West Midlands, tra i quali spiccano i chitarristi Joel Hoekstra, Tommy Denander e Neil Frazer. L’album offre un compendio di tutta la carriera di Mills e pur non distaccandosi troppo da atmosfere che a volte tendono a essere molto delicate, ci offre dei passaggi che permettono di esaltare la timbrica di Mills, offrendogli la possibilità di cimentarsi su strutture che riportano direttamente ai primi lavori degli indimenticati Shy (‘Dream On’ e ‘Legacy’). La causa di questo risultato consiste nell’importante ruolo rivestito dalle tastiere che non servono solo per riempire gli spazi lasciati dagli altri strumenti ma s’innalzano al ruolo di protagoniste. Mills non è secondo a nessuno nella creazione di melodie che si muovono con eleganza tra un virile hard rock e un AOR ruffiano al punto giusto (‘Battleground’). L’interpretazione che preferiamo è comunque quella più vicina al metal melodico, quando le ritmiche salgono di tono e permettono a Mills di raggiungere le sue celebri tonalità altissime (‘Weighing Me Down’). ‘Streets Of Chance’ è un album compatto che pur non presentando picchi qualitativi di assoluta grandezza ci presenta l’ennesima grande performance di Tony Mills.

Track list:
01. Scars
02. When The Lights Go Down
03. Legacy
04. Battleground
05. Dream On
06. Weighing Me Down
07. When We Were Young
08. The Art Of Letting Go
09. Storm Warning
10. Seventh Wonder

Line-up:
Tony Mills, Pete Newdeck – voce
Joel Hoekstra, Tommy Denander, Neil Frazer, Tommy Denander, Pete Fry – chitarra
Eric Ragno, Robby Boebel – tastiere
Toine Vanderlinden, Linda Mills – basso
Pete Newdeck – batteria

Editor's Rating

Roman Owar

Roman Owar

La folgorazione, non proprio spontanea, ebbe luogo sui campi di basket dei Ricreatori di Trieste negli anni ’80, quando chi non ascoltava Priest, Maiden e Saxon era automaticamente fuori dal gruppo. Negli anni tante cose sono cambiate, ma non l’amore per il metal tradizionale che mi ha spinto ad avvicinarmi alla carta stampata nel nuovo millennio, prima sulle colonne di Flash e successivamente su Metal Maniac. Credo fortemente nell’ispirazione divina di Kai Hansen e Michael Kiske, non ho mai avuto demoni al di fuori di King Diamond e mi permetto un’unica divagazione dalla “via classica” ovvero il progressive metal. Non capisco perché chi mi conosce sostiene che io non sia obiettivo a proposito dei Kamelot.

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