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STEEL PANTHER – ‘Lower The Bar’

Siamo arrivati al quinto capitolo per i losangelini e squadra che vince non si cambia: già solo scorrendo la tracklist si evince che la barra del loro spirito parodistico è stata, al contrario del titolo, decisamente alzata. Dopo aver addirittura presentato il singolo ‘Poontang Boomerang’ sulla piattaforma PornHub, notiamo che i testi questa volta sono veramente tutti legati a tematiche specificatamente sessuali e ci vanno anche giù piuttosto pesante, fin dalla opening track ‘Goin’ In The Backdoor’, il brano più marcatamente “Van Halen” dell’album. Assolutamente degna di nota la ballad ‘That’s When You Came In’, in veste di una nuova ‘Community Property’ tutta da cantare durante i loro live. ‘Now The Fun Starts’ musicalmente si discosta dai soliti riffoni anni Ottanta propinati finora e ricorda atmosfere vicine ai Def Leppard di ‘Adrenalize’. ‘I Got What You Want’ invece si rifà a melodie più spiccatamente AOR. A conclusione una cover dei Cheap Trick, ‘She’s Tight’, in collaborazione proprio con Robin Zander che, cantata da Michael Starr, assume doppi sensi tutti nuovi. Un album che non aggiunge niente di nuovo alla loro produzione, se non un’ ulteriore carrellata di brani da proporre in sede live, la perfetta dimensione per questa band, in quanto il loro punto di forza sono proprio lo scambio immediato di battute con il pubblico e le gag visive (più che la performance in studio). Un fenomeno da baraccone composto da furbi ed ottimi musicisti? Una tribute band che presenta brani originali? A voi la risposta.

Tracklist:
01. Goin’ In The Backdoor
02. Anything Goes
03. Poontang Boomerang
04. That’s When You Came In
05. Wrong Side Of The Tracks (Out In Beverly Hills)
06. Now The Fun Starts
07. Pussy Ain’t Free
08. Wasted Too Much Time
09. I Got What You Want
10. Walk Of Shame
11. She’s Tight

Line-up:
Michael Starr – voce
Satchel – chitarra
Lexxi Foxx – basso
Stix Zadinia – batteria

Editor's Rating

Giulia Mascheroni

Giulia Mascheroni

"I know I don't belong/And there's nothing I can do/I was born too late/And I'll never be like you" potrebbe essere la summa della mia adolescenza solitaria, passata ad imparare a memoria album, biografie e testi.
Dal 2013 vivo a Londra e, a parte sopravvivere, tutta la mia vita ruota attorno alla musica dal vivo, dalle vecchie glorie del passato alle band più underground.
Dal 2014 collaboro con Rock Hard Italia e Classic Rock Lifestyle e la mia missione personale è cercare di far scoprire anche al pubblico italiano cosa è "in" o "out" da queste parti.
Nel tempo libero suono la batteria, ma questa è tutta un'altra storia.

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