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SORROWS PATH – ‘Touching Infinity’

Una delle cose belle del doom metal è che, con poche eccezioni, bastano i nomi delle band per capire il genere. Secondo voi, cosa altro potrebbe suonare una band che si chiama Sorrows Path? Nessuno, credo. E infatti, dal 1993, la band di Atene ha deciso di seguire i ritmi lenti dell’introspezione messa in musica. Con un ritmo consono al genere scelto, tre dischi in venticinque anni… ‘Touching Infinity’ arriva a tre anni di distanza dal suo predecessore, che tanto per chiarire ancora di più le idee, si chiamava ‘Doom Philosophy’… Basta storia ora, parliamo di musica. ‘Touching Infinity’ rafforza il legame con la tedesca Iron Shield e introduce in formazione un chitarrista e un drummer nuovi. Gli elementi di novità finiscono qui, si potrebbe dire. E non si andrebbe troppo lontani dalla realtà. Come finora nella loro storia, i Sorrows Path ci offrono un doom metal classico dalle atmosfere epiche, che però non evita del tutto contaminazioni con altri mondi. Se i punti di riferimento più evidenti sono i Candlemass dell’era Rob Lowe e gli stessi Solitude Aeturnus, e alcune soluzioni armoniche non sono per nulla lontane da quanto fanno i nostri Crimson Dawn, tra le note di ‘Touching Infinity’ escono a tratti anche atmosfere gotiche, mentre il vocalist Angelos Ioannidis sporca a tratti il suo timbro con passaggi più aspri, ai confini del growl. Il risultato è qualcosa che si potrebbe chiamare doom classico evoluto, oppure semplicemente doom metal. E’ evidente l’esperienza della band, come pure la sua capacità di scrivere pezzi avvincenti e ricchi di melodie, con tutta la teatrale intensità che il genere comanda. Spiccano l’opener ‘Fantasies Will Never Die’, l’intensa ‘My Chosen God’ e soprattutto la maestosa ‘Forgiveness’, ma tutto il disco conferma l’ottimo livello della band di Atene.

Tracklist:
01. Intro To Infinity
02. Fantasies Will Never Die
03. Leneh
04. My Chosen God
05. Metaphysical Song
06. The Subconscious
07. Beauty
08. Forgiveness
09. Revival Of Feminine Grandeur
10. Touching Infinity

Line-up:
Angelos Ioannidis – voce
Kostas Salomidis – chitarra
George Vichos – chitarra
Stavros Giannakos – basso
Fotis Mountouris – batteria

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

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