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SELVANS – ‘Hirpi’

Dopo un album in studio, un EP e uno split i Selvans ci propongono questo live pubblicato in sole 300 copie, 150 delle quali disponibili esclusivamente sullo store della Avantgarde.  L’album, registrato durante due live performances a Pescara, uno dei quali in memoria del mai troppo compianto batterista e cantante Jonny Morelli, è una piccola gemma rara sia per il genere di proposta che per la qualità indubbia dei pezzi scelti e della cura posta sui suoni e sulla resa finale del prodotto. Il disco, che a detta della band chiuderà il primo capitolo della loro carriera, si apre con due piccoli classici della produzione dei Selvans: ‘Lupercale’, dall’EP ‘Clangores Plenilunio’ ultimo lascito artistico del compagno e collega scomparso prematuramente, e ‘Hirpi Sorani’. I due pezzi in apertura ammaliano l’ascoltatore dilatando il tempo e lo spazio attraverso ritmiche feroci e un raffinato e inusuale lavoro di chitarre, per non parlare di tutta la parte emotiva e dark che affiora attraverso il suono dei sintetizzatori. Il growl in italiano di ‘Lupercale’ è una vera lezione del genere da cui molte band autoctone dovrebbero prendere spunto per riportare fierezza e verità a un genere, quel black/folk a cui tanti sembrano aggrapparsi, che nel tempo ha perso di credibilità e di serietà diventando un’attrazione da festa di paese. Arriva quindi ‘O Clitumne!’ a bilanciare la rabbia e la ferocia dei pezzi precedenti attraverso una drammaticità e oscurità che drizza i peli sulla schiena attraverso la voce lacerante e alle attraenti melodie dai richiami folk. Poi tocca a ‘Furore Pagano’, cover di un pezzo dei Draugr, band dalle cui ceneri sono nati proprio i Selvans. In questa versione live salgono sul palco anche gli ex compagni di band Triumphator alla chitarra and Stolas al basso ricordando degnamente i tempi che furono. In chiusura ‘Pater Surgens’ lungo brano tratto dallo split con i Downfall Of Nur in cui si possono assaggiare tutti i sapori della produzione della band.  Come ogni lavoro dei Selvans anche la parte visiva è molto curata: per ‘Hirpi’ l’artwork di copertina dal titolo ‘Faun’s Procession’ basato su un idea dello stesso Haruspex è stato affidato all’artista italiano Umberto D’Ottavio. L’unica pecca, se così si può chiamare, è che i Selvans in sede live puntano molto su scenografie, costumi, strumenti popolari, luci, distribuendo riferimenti visivi durante tutta la performance quindi attraverso un file audio tutto questo si va a perdere ma ciò che dico potrebbe essere un invito ad assistere a uno dei loro prossimi shows.

Tracklist:
01.Lupercale
02. Hirpi Sorani
03. O Clitumne!
04. Furore Pagano (Draugr cover)
05. Pater Surgens

Line-up:
Haruspex: voce
Fulguriator: chitarra
Acheron –chitarre (session)
Cordyceps M  – basso (session)
HK – batteria (session)

Editor's Rating

Mara Cappelletto

Mara Cappelletto

Il mio nome è quello del demone del sesto cielo dei buddhisti e può essere tradotto dal sanscrito come morte e pestilenza... in alcune lingue indoeuropee la Mara è un incubo. A casa giravano vinili di prog italiano e straniero, ma anche AC/DC, Litfiba, Pino Daniele e Ivan Graziani. Ho passato l’adolescenza, quella triste e solitaria, ascoltando punk e ska. Iniziata al power metal a 16 anni dal mio migliore amico che trafugava dalla macchina di sua sorella Halloween, Savatage e lacca per capelli, poco dopo ho scoperto il magico mondo del death e del thrash e ben presto, sono approdata al black, genere che da allora mi ha sempre accompagnato. Non esco mai senza la mia macchina fotografica e senza lo smartphone. Non è difficile incontrarmi in giro per i boschi del centro Italia. Ho collaborato con diverse webzine sia in veste di fotografa che di recens… rice? Recensitora? Recensitrice? Vabbe, ci siamo capiti.

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