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SCREAM 3 DAYS – ‘Kolera 666’

Arrivano da Torino questi sfacciati Scream 3 Days. Sfacciati perché ci suonano “in faccia” con una arroganza e sicurezza davvero annichilenti. Nati nel 2010 i Nostri hanno trovato la famosa quadratura del cerchio con l’ingresso del veterano Andrea Signorelli (qui ribattezzato come ‘Kahlemberg’), leader dei Braindamage. Da qui, contiamo due anni; due anni di composizioni che sfoceranno nella collaborazione con il buon Ettore Rigotti, produttore che annovera tra i propri lavori band del calibro di Disarmonia Mundi, Destrage, Slowmotion Apocalypse e Blood Stain Child. Il sound di questo bellissimo ‘Kolera 666’ è esplosivo, con le casse che rimbombano sotto i colpi dell’ugola di J. Kross, un vero metallico mostro vocale che non solo dormirà d’ora in poi sotto i nostri letti, ma che ci sveglierà ogni notte con growl distruttivi ma sempre e comunque intellegibili. Se capiamo quello che un mostro ci dice, abbiamo più paura. E le chitarre? Enormi. La parola chiave di questo disco è solo una: riff! Giganteschi ed affilatissimi riff sono suonati con una precisione svedese, per la riproposizione di un death tanto caro agli At The Gates e ai Dark Tranquillity, il tutto rivisto con una sensibilità e violenza thrash tutta italiana. Tecnica stellare, armonizzazioni, assoli di gran gusto, batteria tecnica e fantasiosa e brani iper violenti ma sempre cantabili. Cosa voler di più? Un tocco di black metal? Se ascoltate bene troverete sfuriate tipiche del metallo nero, con tremolo picking che segua una batteria velocissima, in momenti freddi, dolorosamente congelati da schegge impazzite di ghiaccio svedese. Un grande lavoro in fase di arrangiamento ha portato ad intelaiature perfette. Costrutti musicali ragionati, formalmente e metallicamente d grande effetto. I giovani gruppi dovrebbero prendere questo disco e studiarlo un brano alla volta, per mesi. Questo disco è il vademecum di come dovrebbe suonare una band nel 2017: brani snelli, durata media intorno ai quattro minuti e arrangiati alla perfezione, curati nel dettaglio, usando il budget per produrre brani, canzoni, non interminabili intro, outro, parti parlate, e qualsivoglia orpello atto ad allungare una zuppa. Siamo metallari e vogliamo mangiare una bistecca (chi vi scrive è vegetariano, ma il paragone mi sembrava calzante!)! Gli Scream 3 Days sembra che abbiano letto le recensioni negative di ogni band che ha fallito nel proporre il proprio disco, si sia segnata i difetti e li abbia evitati come la peste… anzi, come il “kolera”. Un disco che per intenzione e talento mi ricorda non poco gli immensi Polarized del sottovalutato capolavoro che risponde al nome di ‘Western Hypnosis’ (da recuperare assolutamente!). Ottimi.

Tracklist:
01. Apocalypse
02. No One
03. The Worst
04. Sweet Dirge
05. Sacrificed All Days
06. The Goddes Of
07. Hate Pusher
08. Green Five Soul
09. Kolera 666

Line-up:
J. Kross – voce
Ale XXX – chitarra
C.i.t.t.e. – chitarra
Kahlemberg – basso
Unas: – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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