Loud Albums

RESISTANCE – ‘Metal Machine’

Ho avuto modo di vedere i Resistance in azione allo scorso Up The Hammers. La band californiana non mi aveva sconvolto, ma non mi era nemmeno dispiaciuta. Un power metal tipicamente statunitense, tinto qua e là di thrash, con richiami più o meno evidenti a Metal Church e Vicious Rumors. La stessa impressione arriva dall’ascolto di ‘Metal Machine’, terzo full length in una storia che ha ormai superato i quindici anni. Che l’approccio dei Resistance sia old school lo testimonia la presenza di Bill Metoyer nel team che ha curato produzione ed engineering. I riferimenti sono ovviamente gli stessi, anche se sulla lunga durata di un disco escono inattesi echi hard rock, soprattutto nel finale – evidenti in ‘Dirty Side Down’, un misto di Rose Tattoo e primi Motley Crue, accennati nell’altrettanto immediata ‘Heroes’. Senza contare la cover di ‘Blackout’ degli Scorpions, che francamente mi aveva colpito in modo maggiormente positivo dal vivo. Il disco si chiude francamente in calando, ed è un peccato perché invece i primi cinque brani mettono in mostra una band davvero interessante, degna di occupare il suo posto sulla scena del classico US metal. Gli ingredienti in gioco: un guitarwork variegato e d’impatto, ritmiche quadrate e potenti, una voce davvero graffiante – e Robbie Hett è un vero animale da palcoscenico. Dall’opener ‘The Metal Machine’ fino alla quasi omonima ‘Time Machine’, i Resistance ci offrono tutti i migliori cliché dell’heavy metal ottantiano a stelle e strisce, tra refrain anthemici, ritmiche incalzanti e qualche richiamo ad atmosfere più epiche. L’accoppiata d’apertura è particolarmente azzeccata, con l’impetuosa ‘The Metal Machine’ e la più strutturata ‘Hail To The Horns’, dedicata esplicitamente a Ronnie James Dio e anch’essa dotata di un refrain davvero coinvolgente. Come detto, ‘Metal Machine’ offre alcuni ottimi spunti: resta per i Resistance il compito di lavorare sulla continuità.

Tracklist:
01. The Metal Machine
02. Hail To The Horns
03. Rise And Defend
04. Some Gave All
05. Time Machine
06. Dirty Side Down
07. Heroes
08. Blackout

Line-up:
Robbie Hett – voce
Dan Luna – chitarra
Burke Morris – chitarra
Paul Shigo – basso
Matt Ohnemus – batteria

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

Post precedente

UNISONIC – 'Live In Wacken'

Post successivo

MORBID ANGEL - Una data a Bologna a dicembre