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REGRESION – ¡Seguir quemando!

Adrenalina, trasporto “rockero” e tanto sudore. Questi gli ingredienti del sound dei catalani Regresion, band che ha scosso la nostra estate metallica con un album di spessore come ‘Terra Ignis’ (qui recensito).
Al buon Pablo il compito di presentarci l’ennesimo gruppo iberico da tenere sott’occhio e da seguire con attenzione.
“(Pablo) Ciao! Grazie per questa intervista. Noi siamo i Regresion, una band hard rock-heavy metal di Barcellona. Abbiamo pubblicato ad oggi cinque album e un EP. Stiamo presentando ora ‘Terra Ignis’, il nostro ultimo lavoro in studio.”

T.I-Regresion 1

‘Terra Ignis’ appunto, un lavoro che ci è piaciuto molto e ci ha conquistati fin dal primo ascolto. Come è nato questo album? Chi si occupa principalmente del songwriting e della composizione delle lyrics?
“Grazie! Beh, dopo le ottime critiche ricevute grazie al precedente ‘Prisoneros’ del 2015 era giunto il momento di tornare con del nuovo materiale per mantere la band attiva. Abbiamo registrato alcune demo prima di decidere quali songs sarebbero entrate nel disco. Del songwriting ci occupiamo David, Toni e io. In questo ultimo lavoro la maggior parte della musica è stata composta da Toni e me, mentre David si è occupato principalmente dei testi. Pedro ha composto le melodie e Jose ha scritto le lyrics di ‘Volví A Ganar’”

Abbiamo trovato in ‘Terra Ignis’ un perfetto mix tra metal classico e hard rock, molto potente e diretto. Come definireste voi il vostro stile? Quali sono le vostre principali influenze al momento di comporre?
“Come hai giustamente detto, il nostro stile si muove tra hard rock e heavy metal, e ciò ci permette di dare molta varietà alle nostre composizioni. Alla fine tutto suona Regresion, ma riusciamo comunque a sfumare le canzoni e dare loro dei differenti arrangiamenti. Ci piacciono molte band, però quelle che più ascoltiamo sono i grandi nomi come Iron Maiden, Judas Priest, Guns N’ Roses…”

Ci sarà un tour di supporto al nuovo album?
“Certo, suonare live è la cosa che più ci piace fare, ci divertiamo un sacco. Il 25 di agosto saremo al Ripollet Rock, un festival catalano che vedrà la partecipazione, tra gli altri, dei Loudness in qualità di headliner. Dopo l’estate ci saranno molte più date, che annunceremo a breve.”

Suonate insieme ormai da qualche annetto. Come è cambiata la scena heavy in Spagna nel corso del tempo? Le band collaborano tra loro per puntare ad una maggiore crescita del metal spagnolo?
“Vero! Sono già ormai molti anni che esistiamo, abbiamo iniziato a suonare molto giovani. Quando avevamo iniziato l’hard rock era in declino, era molto più in auge il power metal. Anche l’heavy metal non stava passando uno dei suoi momenti migliori. Con il tempo si è riusciti però a rigirare la frittata (“se ha dato vuelta a la tortilla”, troppo bello per cercare una traduzione alternativa; ndA) e sia hard rock che heavy metal sono ritornati in alto. Ti dirò… le band spagnole hanno sempre dovuto sbattersi molto, anche già solo per il fatto di essere spagnoli o cantare in castigliano. Il pubblico di qui idolatra sempre i gruppi stranieri ed è questa una cosa che non ho mai capito, vista la gran quantità di band valide che abbiamo in Spagna. Tra gruppi qua si collabora e ci si appoggia, sfortunatamente non è una cosa che avviene comunemente.”

T.I-Regresion 2

E voi come mai avete optato per il cantato in castigliano? Esprimervi in inglese non avrebbe potuto aprirvi più strade anche in un ambito internazionale?
“Probabilmente l’inglese ci avrebbe aiutati; è una lingua che apre le frontiere, puoi rendere la tua musica fruibile a livello mondiale, soprattutto oggi con le possibilità che ti dà internet. Noi abbiamo però iniziato la nostra avventura cantando in castigliano e non avrebbe nessun senso ora cambiare radicalmente la nostra lingua. Inoltre per noi è molto importante poter trasmettere qualcosa attraverso i testi e far sì che vengano interpretati correttamente da chi ci ascolta. In inglese queste cose si potrebbero perdere, proprio perché non è il nostro idioma.”

Effettivamente… Quali sono i vostri piani futuri? Ci sarà la possibilità di vedervi passare dalle nostre parti?
“Nell’immediato vogliamo presentare al meglio ‘Terra Ignis’ e registrare un videoclip. Ci piacerebbe molto poter suonare in Italia, se dovessimo ricevere delle offerte o se ci fosse l’opportunità di partecipare a qualche festival. Beh, che altro aggiungere… Grazie per questa intervista! Invitiamo tutti i vostri lettori a dare un ascolto a ‘Terra Ignis’, disponibile su Spotify e in vendita online su regresion.net o, per chi si trovasse in Spagna, nei negozi di Madrid e Barcellona. Vi aspettiamo tutti ai nostri concerti di presentazione dell’album. Ciao!”

Discografia:
Regresión (2006)
Revolución (2009)
Santa Decadencia (2011)
Estrellas Del Rock EP (2013)
Prisioneros (2015)
Terra Ignis (2017)

Line-up:
Pedro – voce
Toni – chitarra
Pablo – chitarra
David – basso
José – batteria

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

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