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REBELHOT – Hot and ready!

Al Rugby Sound Festival che si è svolto a Legnano un paio di settimane fa abbiamo assistito sì all’ennesima esibizione clamorosa dei The Darkness (qui il resoconto della serata) ma ci siamo anche imbattuti, quasi per caso, in una band sudata e totalmente asservita al rock più genuino e passionale. Nonostante l’assenza di una batteria, nonostante fossero stati relegati su di un palchetto minuscolo, i RebelHot hanno saputo conquistarci con la loro musica, calda e avvolgente come l’implacabile sole estivo. Il cantante Husty e il bassista Ze ci hanno spiegato meglio chi sono i RebelHot e da dove vengono in questa interessante e veloce chiacchierata. Eccoci qui con i RebelHot, band che abbiamo scoperto giusto poco fa in occasione della loro esibizione, su un palco più piccolo e separato da quello principale, di spalla ai The Darkness.
“(Husty) Sì, un palchetto ma con un pubblico fantastico!”
“(Ze) Un palco intimo!”
“(Husty) Eh, siamo arrivati e ci sono stati alcuni problemi tecnici. Ci hanno messi su questo piccolo palco a parte, ci siamo alla fine differenziati, con un set più piccolo e intimo per un pubblico comunque fantastico.”
“(Ze) Siamo già in giro a suonare in alcuni festival, è capitata anche questa occasione e abbiamo ovviamente accolto l’invito a essere qui oggi. Avremmo dovuto esibirci sul main stage ma siamo finiti su questo palchetto, in una situazione semiacustica. Ma va bene lo stesso… non ci siamo tirati indietro, a te e ad altri siamo piaciuti quindi va bene così.”

rebelhot

Presentatevi ai nostri lettori… chi sono i RebelHot?
“(Husty) I RebelHot sono una band che si ispira a un gruppo americano che si chiamava Cry Of Love, una band fantastica che ha registrato solamente due dischi. Un album però è veramente importante, ‘Brother’ con il fantastico cantante Kelly Holland. Ve lo consiglio perché è fantastico! L’idea di fondare la nostra band è stata di Ze – e ti giuro che veramente non conosciamo i nostri nomi, nel gruppo ci chiamiamo sempre così – seguendo appunto l’ispirazione data dai Cry Of Love, ognuno poi ha portato le proprie influenze e il risultato non è esattamente qualcosa che si potrebbe collegare ai Cry Of Love diciamo.”
“(Ze) Esatto, le nostre altre influenze affondano nel rock anni Sessanta e Settanta: Humble Pie, Hendrix, Bad Company anche… Potremmo quasi definire il nostro rock come una via di mezzo tra Lynyrd Skynyrd e Hendrix, un sound anni Settanta con influenze southern.”
“(Husty) Il chitarrista Paul, per come la vedo io, è una versione funky di Jimi Hendrix. Ascoltandoci meglio ti renderai conto di questa cosa secondo me…”

Da dove arrivano i RebelHot?
“(Husty) Mah… io arrivo dal North Carolina…”
“(Ze) E qualcuno da Como…”

Stesse zone insomma…
“(Ze) Esatto! Tornando alla band, il nostro album omonimo è uscito nel 2016, c’è anche Jason Patterson, batterista dei Cry Of Love come ospite in un brano… Stiamo preparando ora il nuovo disco, abbiamo dei festival che ci aspettano quest’estate. Ne abbiamo uno in Germania (https://www.facebook.com/EscapeOpenAir/) insieme a Joe Lynn Turner, FM, Praying Mantis e tanti altri e uno coi Kickin Valentina ( https://www.facebook.com/lariorock/ ), un po’ di cose che ci aspettano insomma.”
“(Husty) Come diceva Ze abbiamo un nuovo cd in cantiere, che purtroppo sarà drasticamente più figo del primo. Vabeh, scherzi a parte… in Italia purtroppo se dici di essere di Como, Saronno etc. etc. non ti caga nessuno. Come noi tante altre band italiane sono costrette a suonare all’estero, dove la gente ti ascolta e ti dà credito, anche nei locali più piccoli. Qui in Italia c’è una difficoltà mostruosa, soprattutto se fai rock.”
“(Ze) Da quando è uscito il nostro album a maggio 2016 abbiamo suonato in Inghilterra, Germania, Svizzera, presto andremo in Spagna… suoni più all’estero che in Italia ed è un peccato.“

Cosa manca quindi in Italia, nonostante alcune zone possano contare su scene molto floride (per esempio il varesotto)?
“(Husty) Ci sono sì molte band, validissime tra l’altro. Ma il problema è che magari vai nei locali e la gente non ti ascolta, sta fuori…”
“(Ze) Basta andare per esempio in Svizzera, vicino, dopo Chiasso, per vedere persone che stanno lì ad ascoltare i tuoi pezzi originali. Manca un po’ questa cultura qua da noi. Pian pianino speriamo le cose cambino, ci sono appunto molte band valide che meriterebbo molta più attenzione. A tal proposito un grande grazie di cuore a voi e ai vostri lettori per l’attenzione che ci state dando. Se volete potete ascoltarci e venire a trovarci su facebook ( https://www.facebook.com/rebelhot/ ) e sul nostro sito http://www.rebelhot.com/ e grazie di tutto!”
“(Husty) E ROOOOOOOCK AND ROOOOLL!!”

Discografia:
RebelHot – 2016

Line-up:
Husty – voce
Paul – chitarra
Ze – basso
Frank – batteria

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

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