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PROCESSION – ‘Doom Decimation’

Il 2017 si sta rivelando un anno d’oro per l’heavy metal in termini di qualità. Qualche vecchio leone, ma soprattutto tante band relativamente nuove stanno lasciando il loro segno sulla musica che tanto amiamo. Questo vale in modo particolare se si parla di doom metal. Da anni ormai una delle scene più vibranti, quest’anno ha prodotto una manciata di dischi di livello davvero elevato. Vado a memoria scordandomi sicuramente qualcosa: Bell, Sorcerer, Sorrows Path, Epitaph, Below, Blackfinger… Dobbiamo sicuramente aggiungere anche i Procession, che con ‘Doom Decimation’ hanno realizzato senza dubbio alcuno il miglior disco della loro storia. E nonostante il titolo, anche quello meno classicamente doom. Intendiamoci, le note di Felipe Plaza e dei suoi compagni continuano a puzzare di zolfo lontano un miglio, e pezzi come ‘Lonely Are The Ways Of Stranger’ e la conclusiva ‘One By One They Died’ sono rallentati e dilatati come nella migliore tradizione di Pentagram e Black Sabbath. Ma in molti altri momenti, vedi l’opener ‘When Doomsday Has Come’ o l’intensa ‘Amidst The Bowels Of Earth’, l’elemento heavy metal classico compare prepotente, rendendo i Procession assolutamente appetibili anche a chi ha gusti più tradizionali, ad ulteriore testimonianza che il doom non deve essere per forza lento, anzi. Il risultato non è poi così lontano dagli Argus, tanto per fare un nome non per forza associato alla scena doom. Riff granitici ed atmosfere evocative e ricche di suggestione in fondo non sono prerogativa del solo doom, ma potrebbero e dovrebbero essere caratteristiche dell’heavy metal di per sé. Tre i punti di forza del combo di origine cilena, ma trapiantato in Svezia da anni, c’è un guitarwork variegato e sempre ricco di inventiva, efficace nel riffing e sempre azzeccato anche a livello solistico. E lo stesso Felipe Plaza ha ampliato il suo range vocale, storico limite della band che guida ormai da oltre dieci anni. A breve li vedremo in tour anche dalle nostre parti, tra l’altro in compagnia dei nostri Epitaph, ma con ‘Doom Decimation’ i Procession ci hanno regalato un disco di grande valore.

Tracklist:
01. The Warning
02. When Doomsday Has Come
03. Lonely Are The Ways Of Stranger
04. Amidst The Bowels Of Earth
05. Democide
06. All Descending Suns
07. As They Reached The Womb
08. One By One They Died

Line-up:
Felipe Plaza – chitarra, voce
Jonas Pedersen – chitarra
Claudio Botarro – basso
Uno Bruniusson – batteria

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

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