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PRISTINE – ‘Ninja’

Nonostante la band esista da quasi dieci anni, il nome dei Pristine sta iniziando ad emergere dal vasto mare del 70s revival solo nell’ultimo anno, in concomitanza con l’uscita di ‘Reboot’, il loro primo lavoro a sconfinare dal suolo natio norvegese. Se dapprima il paragone con i compagni di etichetta Blues Pills pareva piuttosto facile, con ‘Ninja’ ci mostrano la loro vera natura: un mix ben omogeneo di rock, blues, RnB e psichedelia. Heidi Solheim è l’anima pulsante della band: come una vera Wonder Woman del rock, è tornata a vivere nel suo villaggio natale, si è seduta al pianoforte di casa e ha scritto tutto, testi e arrangiamenti, per poi portare la band in studio e registrare l’album in una manciata di giorni. ‘You Are The One’ oltre ad essere il singolo di presentazione dell’album è anche il primo capitolo del “romanzo di formazione” che si nasconde fra i testi di Heidi: dietro la combo rock-blues creata da chitarre e Fender Rhodes si cela il racconto di una teenager che ha dovuto imparare a lottare con la mediocrità di paese, che marchia a fuoco qualsiasi eccentricità, fino a far diventare il suo estro creativo un punto di forza nel suo sviluppo personale. ‘Sophia’ musicalmente procede sulle stesse note rock anni 70 e ‘The Perfect Crime’ è un’ottima ballad gospel che strizza l’occhio a Etta James e Ray Charles. ‘The Rebel Song’ è la canzone-manifesto di questo lavoro e le parole di Heidi la spiegano a dovere: “Mi è capitato di guardare l’intervista ad un’artista femminile che parlava della sfida di essere una donna nel mondo degli affari, generalmente dominato dagli uomini. […] La cosa che ho trovato più affascinante erano le reazioni in seguito all’intervista, specialmente da parte delle donne, le quali la screditavano per le sue scelte in fatto di vestiti, attitudine e sensualità, con questo sottotesto: se fai uso di botox o ti vesti in modo sexy, non puoi essere presa sul serio. In ogni caso. Robe da pazzi! ‘The Rebel Song’ è la mia risposta a tutto questo”. Anche l’arrangiamento del brano pare rafforzare il messaggio di Heidi, in quanto il suo sviluppo porta ad un ritornello molto etereo e melodico, in cui le sonorità rock anni 70 lasciano spazio ad una vocalità che si avvicina quasi a quella pop-cantautorale di figure femminili forti quali Florence Welch, Lorde e Lykke Li. Questa vocalità la ritroviamo successivamente anche in ‘Forget’. ‘The Parade’ racconta del “bullo” di paese che passa il suo tempo a mettersi in mostra davanti alle ragazze, il tutto accompagnato da riff à la The Who mescolati sapientemente ad intermezzi psichedelici. Grande spazio ad organo e chitarre è lasciato in ‘Ninja’. Si ritorna al blues su ‘Ghost Chase’ e l’oscura ‘Jekyll & Hyde’, il piccolo capolavoro psichedelico dell’album. Giunti al quarto lavoro, sembra che i Pristine abbiano ben delineato il loro carattere siano ben pronti a questo nuovo capitolo della loro carriera.

Tracklist:
01. You Are The One
02. Sophia
03. The Perfect Crime
04. The Rebel Song
05. The Parade
06. Ghost Chase
07. Ninja
08. Jekyll & Hyde
09. Forget

Line-up:
Heidi Solheim – voce
Espen Elverum Jakobsen – chitarra
Anders Oskal – organo e tastiere
Benjamin Mørk – organo e tastiere
Åsmund Wilter Eriksson – basso
Kim Karlsen – batteria

 

Editor's Rating

Giulia Mascheroni

Giulia Mascheroni

"I know I don't belong/And there's nothing I can do/I was born too late/And I'll never be like you" potrebbe essere la summa della mia adolescenza solitaria, passata ad imparare a memoria album, biografie e testi.
Dal 2013 vivo a Londra e, a parte sopravvivere, tutta la mia vita ruota attorno alla musica dal vivo, dalle vecchie glorie del passato alle band più underground.
Dal 2014 collaboro con RockHard Italia e Classic Rock Lifestyle e la mia missione personale è cercare di far scoprire anche al pubblico italiano cosa è "in" o "out" da queste parti.
Nel tempo libero suono la batteria, ma questa è tutta un'altra storia.

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