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PALLBEARER – ‘Heartless’

Non avrei pensato francamente di ritrovare i Pallbearer accasati presso la Nuclear Blast. Troppo personale e di difficile definizione il loro sound, oltre che decisamente lontano da ogni possibile suggestione commerciale. Sono felice di essermi sbagliato però, ed è un piacere pensare che la formazione dell’Arkansas avrà l’opportunità di ampliare ancora il suo following, grazie al supporto dell’etichetta metal più importante al mondo. E questo senza essere per forza una metal band. O meglio, se le basi dei Pallbearer sono indiscutibilmente nel doom, è fuori di dubbio che la componente metal si sia via via affievolita. O meglio, si è trasformata in qualcosa di differente, tanto che oggi ‘Heartless’ ha tutto per piacere ai metal fan, almeno a quelli di più ampie vedute, ma può anche convincere chi col metal nel suo senso più classico ha poco a che vedere. I Pallbearer oggi sono rock: hanno elementi metal, come del resto hanno elementi progressive e, in misura minore, psichedelici. Il loro suono parte da Candlemass e Black Sabbath – ancora riconoscibili a tratti, passa per i While Heaven Wept, va a toccare Anathema e Paradise Lost, fino a sfiorare band decisamente più moderne come Russian Circles e Mastodon – il tutto con un richiamo sottile ma costante ai Pink Floyd… Troppe cose diverse tra loro? Ascoltate con cura le sette tracce che compongono il disco, e questi punti di riferimento salteranno fuori, uno dopo l’altro. Oggi come sempre in passato, i Pallbearer puntano sulle atmosfere più che sull’impatto; ti avvolgono nelle loro spire sonore, e soprattutto avvolgono i loro riff in partiture dilatate ed estranianti, degne di molte delle band citate poco sopra. Al cuore della loro musica, un lavoro di chitarra estremamente variegato, che porta i Pallbearer su percorsi non ancora battuti, e soprattutto una prestazione vocale stellare da parte di Brett Campbell, abilissimo nel mettere la sua voca al servizio di brani elaborati e cangianti, che mettono atmosfere e feeling sopra ogni altra cosa. ‘Heartless’ è un’opera unica e complessa, dalla quale è difficile estrapolare singoli elementi senza rischiare di essere troppo parziali… Di certo ‘Lie Of Survival’ è un esempio calzante delle sonorità attuali dei Pallbearer, con il suo incedere doom abbinato ad atmosfere progressivamente rockeggianti, ma anche la settantiana ‘Dancing In Madness’ presenta un’ampiezza sonora davvero spiazzante, con passaggi strumentali sublimi nella loro avvolgente delicatezza. Il tutto prima che la conclusiva ‘A Plea For Understanding’ arrivi quasi a condensare in dodici minuti l’intero disco, con le sue innumerevoli sfaccettature sonore. Non è per forza un disco facile ‘Heartless’, anche se deborda di melodie suggestive ed avvolgenti. Ma è un disco che regalerà grandi soddisfazioni a chi vorrà immergersi dentro, andando a scoprire la vera anima di una delle migliori (doom) rock band attualmente in circolazione…

Tracklist:
01. I Saw the End
02. Thorns
03. Lie of Survival
04. Dancing in Madness
05. Cruel Road
06. Heartless
07. A Plea for Understanding

Line-up:
Brett Campbell – voce, chitarra
Devin Holt – chitarra
Joseph D. Rowland – basso
Mark Lierly – batteria

 

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

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