Loud Albums

PALE KING – ‘Monolith Of The Malign’

Cosa succede quando due membri dei Wombbath decidono di formare una band convinti di proporre del death metal fortemente influenzato da band come i primi Paradise Lost, Amorphis, Eucharist e Unanimated? Che non ci riescono. Questo “re pallido”, ci fa ascoltare della buona musica, questo si, ma che non si discosta da quanto già proposto dai musicisti sopra-citati nelle altre loro band e che sopratutto non centra l’obbiettivo di riportare alle nostre affamate orecchie quel sound oscuramente death e drammaticamente heavy che aspettavamo. Se è vero che in alcuni (rarissimi) frangenti ci sembra di udire lontani richiami ai Paradise Lost di ‘Shades Of God’, dobbiamo ammettere che questo ‘Monolith Of The Malign’ risulta un disco troppo diluito, come una birra annacquata bevuta ad un festival metal. Momenti davvero spenti, dove non servono le tastiere per rendere il tutto più magniloquente o solo lontanamente vicino agli Amorphis. Stacchi che non servono a nulla se non ad allungare dei brani che (forse) con qualche minuto in meno sarebbero stati sicuramente migliori. Basta con l’inflazionare il mondo del metal estremo con proposte inutili e progetti paralleli, un mondo dove questa band non riuscirebbe a farsi spazio nemmeno con un bulldozer (e nemmeno citando nella bio – e solo bella bio – band storiche e qualitativamente su altri pianeti). Un disco non bruttissimo…ma inutile. Questo si.

Tracklist:
01. The Last Hour
02. Ominous Horrors
03. Monolith Of The Malign
04. The Curse
05. Dark Intentions
06. Inflicting Misery
07. Resurrected
08. A Haunted Palace

Line-up:
Jonny Pettersson – voce, chitarra, tastiere
Håkan Stuvemark – chitarra
Hannah Gill – basso
Jon Rudin – batteria.

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

Post precedente

MY SILENT WAKE - ‘Damnatio Memoriae’

Post successivo

NOT OVER YET - Debut album in arrivo il prossimo autunno