Loud AlbumsTop Album

OVERTURES – ‘Artifacts’

Arrivano alla loro terza release ufficiale gli Overtures, che a breve verranno chiamati ad aprire lo SpazioRock Festival, che si preannuncia assolutamente interessante. Anche per la presenza della band di Gorizia, che con ‘Artifacts’ si conferma in forte crescita, grazie a capacità musicali di tutto rispetto. Già ‘Rebirth’ ed ‘Entering The Maze’ erano stati apprezzati con la loro miscela di power e progressive metal, ora il nuovo disco sposta l’asticella ancora più in alto, oltre che incrementare ulteriormente la componente prog nel loro sound. Oggi, gli Overtures hanno tutto per piacere a chi apprezza Seventh Wonder e Pagan’s Mind, o anche i DGM, tanto per restare dalle nostre parti. E ‘Artifacts’ è un disco che conferma l’ottimo stato di salute di una scena, la nostra, in grado ormai di essere competitiva praticamente in ogni ambito metallico. I nostri mettono subito le cose in chiaro con ‘Repentance’ e la title-track, pezzi che mescolano alla perfezione le due anime della band, condotti con grande sicurezza dal singer Michele Guaitoli e dal chitarrista Marco Falanga. Per non citare la sezione ritmica, chiamata nell’arco dell’intero disco a un grande lavoro, peraltro svolto con grande naturalezza. ‘Go(l)d’ appare più melodica e rockeggiante, anche se per nulla banale o scontata. Il suono degli Overtures è sempre molto moderno, anche se non mancano richiami ai maestri del progressive metal più classico, Dream Theater in primis. Anche ‘My Refuge’ insiste su passaggi melodici, risultando tra i brani più memorizzabili a un primo ascolto, mentre un pezzo come ‘Angry Animals’ richiama il power metal melodico più diretto ed immediato, arricchito da qualche intermezzo più ricercato.  Da citare anche la lunga ‘Teardrop’ con i suoi passaggi orchestrali, a sottolineare la grande varietà del suono della band, capace di toccare in dieci minuti tanti registri differenti, riassunto ideale di un disco molto vario ma sempre coerente, opera di una realtà davvero interessante. Un grande passo avanti, e l’abbiamo già detto, per una band in grado di calcare scenari importanti.

 

Discografia:
01 Repentance
02 Artifacts
03 Go(l)d
04 As candles we burn
05 Profiled
06 Unshared worlds
07 My refuge
08 New dawn, new dusk
09 Teardrop
10 Angry Animals
11 Savior (Bonus Track)

 

Line-up:
Michele Guaitoli – voce
Marco Falanga – chitarra
Luka Klanjscek – basso
Andrea Cum – batteria

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

Post precedente

SCORPIONS - Mikkey Dee fisso nella band

Post successivo

NIGHTWISH - Le foto del concerto @ Palabam, Mantova - 12.09.2016