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ONE DESIRE – ‘One Desire’

I One Desire arrivano dalla sempre prolifica Finlandia e hanno tutte le carte in regola per ritagliarsi un loro spazio nell’affollata scena AOR mondiale. Vi basti sapere che tra le file della band troviamo il chitarrista, songwriter e produttore Jimmy Westerlund, il quale ha collaborato con artisti (rock e non) di fama interplanetaria come Pitbull e Joel Madden dei Good Charlotte. Dopo un lungo periodo vissuto a Los Angeles il buon Jimmy ha deciso di fare armi e bagagli (chissà dove avrà messo tutti quei dischi di platino vinti nel corso degli anni…), di tornarsene in Europa e, perché no, di unirsi nel 2014 a quegli One Desire che necessitavano di uno spirito guida fidato per poter emergere. Ovviamente la sempre attenta Frontiers non si è lasciata sfuggire questo interessante gruppo ed eccoci qui oggi a raccontarvi il loro debutto discografico sulla lunga durata. L’album si apre con la ruffianissima ‘Hurt’, uno sfrontato mid tempo rock che risulta ricoprire alla perfezione il ruolo di opener in un lavoro del genere. Con piacere le nostre orecchie vengono invase dalle convincenti linee vocali tessute dalla sfaccettata voce dell’ex Sturm Und Drang Andre Linman. Sarà proprio questo il punto forte di ‘One Desire’: la cristallina classe iniettata in ogni canzone dal chirurgico Andre, singer veramente dotato e capace di muoversi senza problemi all’interno di un ampio range vocale. Addentrandoci tra le trame di questo lavoro ci imbattiamo in ‘Love Injection’, brano che potrebbe benissimo essere passato su qualsiasi radio a diffusione nazionale e che – con una dose di tamarraggine poppettara – ci conquista fin dal primo ascolto. Perché si sa, a noi metallari truci sotto sotto queste cose piacciono… e non poco! Lo stesso discorso vale anche per ‘Falling Apart’, il cui ritornello ci riporta a quelle proposte musicali d’oltreoceano che così tanto fanno battere il cuoricino delle liceali americane, innamorate dell’aitante capitano della squadra di football. C’è spazio anche per qualche puntatina verso lidi un pelino più estremi, come nella potente ‘Buried Alive’, che strizza l’occhio agli ultimi Pretty Maids grazie al suo incedere metallico che ci spiazza piacevolmente. ‘One Desire’ si chiude con l’immancabile ballad ‘There Is Where The Heartbreak Begins’, anch’essa condita da una buona dose di spensieratezza adolescenziale made in USA, che la rende tutto sommato apprezzabile. Che disco è quindi ‘One Desire’? Innanzitutto va detto che alla lunga troviamo dei momenti meno esaltanti e coinvolgenti che abbassano di poco la qualità del lotto, anche se ad essi si affiancano brani – come quelli analizzati in queste righe – veramente riusciti e catchy, arricchiti dall’esperienza e dalle intuizioni di Jimmy Westerlund. Detto ciò, possiamo affermare senza problemi che questo lavoro si lascia ascoltare, anche più volte consecutivamente e senza mai annoiare. E questo, fidatevi, è un grande pregio.

Tracklist:
01. Hurt
02. Apologize
03. Love Injection
04. Turn Back Time
05. Falling Apart
06. Straight Through the Heart
07. Whenever I’m Dreaming
08. Do You Believe
09. Buried Alive
10. This Is Where the Heart Break Begins

Line-up:
Jimmy Westerlund – chitarra
André Linman – voce
Ossi Sivula – batteria
Jonas Kuhlberg – basso

Editor's Rating

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

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