Loud Reports

OBSCURA – Il report del concerto @ Circolo Colony, Brescia – 30.10.2016

Nuova serata bresciana dedicata al metal più estremo e tecnico e che vede una buonissima affluenza di fan accorsi per godere dei virtuosismi delle bands presenti stasera. Headliner saranno gli Obscura, supergruppo technical death metal impegnato nel tour promozionale dell’ultimo, incredibile, ‘Akroasis’. Andiamo con ordine e prepariamoci allo show dei RIVERS OF NIHIL, combo death metal proveniente dalla Pennsylvania. Il genere proposto è ben suonato e l’amalgama tra i musicisti è buona… manca solamente quel pizzico di originalità in più che avrebbe potuto lasciare il segno e colpire maggiormente i presenti accalcati sotto il palco. Spostiamoci un po’ più nord, precisamente in Canada. Dalla terra dei rangers arrivano i BEYOND CREATION, realtà molto interessante che fonde death metal ed inserti jazz molto atmosferici e d’impatto. Il bassista Hugo Doyon-Karout è un musicista eccezionale ed i riffs disegnati dal suo strumento sono estasi per le nostre orecchie. Tocca ai REVOCATION da Boston: con il loro thrash-death tecnico e violentissimo mettono a dura prova le pareti del Colony. Il singer-chitarrista David è una vera e propria macchina da guerra e la sua voce cavernosa va a braccetto con i riff spaccaossa che fuoriescono dalla sua seicorde. La sessione ritmica composta dal duo Bamberger-Pearson è un’eruzione vulcanica che travolge tutto e tutti: se non ci credete andate a sentirvi un pezzo come l’assurda ‘Dismantle The Dictator’. Macchine da guerra! Per molti esperti del settore, gli OBSCURA, creatura del poliedrico musicista tedesco Steffen Kummerer, sono i nuovi alfieri del death metal tecnico, nonchè veri eredi dei Death. Considerata l’esibizione di questa sera non possiamo che essere d’accordo al 100% con questi giudizi. La nuova ‘Ten Sepiroth’ apre lo show del supergruppo tedesco, mandando i fan in delirio. Sotto il palco si canta, si poga e ci si emoziona, come se stesse suonando una band di fruibile metal classico e non un combo di musicisti ultra tecnici, dediti alla frangia più estrema del metal. L’ultimo ‘Akroasis’ viene sezionato con cura, in quanto sono moltissimi i brani estratti da questo capolavoro. Non mancano i classici del passato come ‘Ocean Gateways’ e ‘The Anticosmic Overload’… quest’ultima, vero e proprio stendardo rappresentativo della musica degli Obscura. Il bassista Linus è forse uno dei migliori musicisti metal in circolazione e sul palco la fa da padrone insieme al già citato Steffen ed al chitarrista solista Trujillo. I sorrisi di soddisfazione dispensati per tutta la durata del concerto dal singer sono indice di quanto questa band sia amata in Italia: non possiamo non ricambiare l’affetto per questa realtà che sta rendendo il death metal tecnico un genere accessibile a tutti (esperti del settore e non). Unici!

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Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

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