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NATVRE’S – ‘Early Cvlts’

Secondo LP per i greci Natvre’s, interessante trio black metal proveniente da Salonicco (in greco Θεσσαλονίκη, Thessaloniki) toponimo italiano corrispondente all’antica Tessalonica, la prima città della regione della Macedonia. Dopo il loro debutto autoprodotto (‘Wrath’, 2015) tornano sotto l’egida di Argento Records con questo ‘Early Cvlts’, disco che ci incuriosisce sin dalla singolare e affascinante copertina (termine che ormai non usa colpevolmente più nessuno, a favore della parola “artwork”) ad opera di Luca Devinu (vi consigliamo di visitare la pagina Facebook di questo bravissimo artista!). Registrato agli Stelth Sound Studios, questo splendido lavoro necessita sicuramente molta attenzione e diversi ascolti prima di coglierne tutte le oscure sfumature. Dopo l’ipnotica ma un po prolissa ‘Tundra’, un brano strumentale che definire “intro” sarebbe quantomeno riduttivo, il nostro viaggio in compagnia dei Natvre’s ha finalmente inizio. ‘Night Of The Sun’ ci presenta un riffing reiterato sul quale si staglia la voce di colui che lo suona. Un grido disperato ed effettato è quello che ci fa ascoltare il chitarrista/cantante chiamato Foedraan. Effetti che rendono il tutto “circolare”, con un suono che gioca su di una ripetitività in grado di mesmerizzarci in modo subdolo e sottile. Con ‘Death Of The Earth’ le influenze dei Mayhem di ‘Grand Declaration Of War’ sono palesi: un incedere marziale, epicamente declamatorio. Ancora Mayhem (ma di ‘Chimera’) sono i protagonisti della bella titletrack così come nella successiva ‘Geometrical Confuse ‘, dove è ‘Ordo Ad Chao’ ad essere citato. I Natyre’s non si limitano però a scimmiottare le band più famose, ma sono fieri possessori di una fortissima personalità, in grado di catalizzare la nostra attenzione ascolto dopo ascolto. Bella la violenta ‘Prototype II’, ferale e spietata traccia di gelido e moderno black metal. ‘Something Deeper That Grows’ è senza dubbio la traccia preferita in redazione, mostrando la genialità di questo gruppo così ardente di passione per la nera fiamma. Caldeggiamo un ascolto in cuffia, in modo da poter (come nel caso degli ultimi due brani: due outro rumoristiche e melodicamente atmosferiche) cogliere ogni suono, dal più violento al più subliminale. Un esperienza sonora da affrontare un poco alla volta, con costanza e tanta apertura mentale.

Tracklist:
01. Tundra
02. Night Of The Sun
03. Death Of The Earth
04. Early Cults
05. Geometrical Confuse
06. Prototype II
07. Something Deeper That Grows
08. Prehistoric Technology
09. Speleogenesis

Line-up:
Foedraan – voce, chitarra
Aethiᴙ – basso
Saathield – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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