Loud Albums

MUNICIPAL WASTE – ‘Slime and Punishment’

Selvaggi, irriverenti, sporchi e cattivi: da sempre i Municipal Waste si crogiolano in questa visione e in barba alla musica fast-food che oggi impone di sfornare dischi a ritmi disumani, si prendono ben cinque anni per tornare sulle scene con il loro sesto album in studio, ‘Slime And Punishment’. Non sono mai scesi dal palco in questi anni, rimanendo attivi anche su vari fronti solisti, ma qualcosa bolliva in pentola per la band di Richmond e il ritorno con l’aggiunta di Nick Poulos alla chitarra lasciava presagire un sound più pesante ed aggressivo, insieme alla notizia che il disco sarebbe stato mixato e masterizzato da un guru come Bill Metoyer (Slayer, D.R.I., Flotsam & Jetsam). Ed ecco le aspettative non vengono disilluse, per un disco veramente fresco e moderno, ma ben ancorato alle radici crossover del gruppo. Veloci, velocissimi, i primi tre pezzi sono scanzonati, ci trascinano per i capelli e vogliono solo attirare la nostra attenzione, riuscendoci benissimo. Ma poi si comincia ad andare più a fondo, a fare sul serio: ‘Shrednecks’ è una vera sferzata di speed metal, ma è ‘Bourbon Discipline’ che appesantisce i toni, per un pezzo thrash duro e puro, che spazza via ogni dubbio sullo stato di salute della band. La slayeriana ‘Parole Violators’, i colpi impietosi della titletrack e della martellante ‘Under The Waste Command’, sono segni inequivocabili di un grande ritorno, ispirato e pieno di energia. ‘Think Fast’ chiude il cerchio con quell’attitudine punk che caratterizza la proposta del combo americano e che sembra essere inaspettatamente rinvigorita. Un disco sul quale era davvero difficile fare delle previsioni, ma la scelta di aggiungere un chitarrista e di rendere più corposa tutta l’ossatura del disco, si è rivelata davvero vincente, per un risultato che conforterà i fans più accaniti e stupirà piacevolmente chi aveva un po’ perso di vista la band. ‘Slime And Punishment’ rappresenta davvero un ottimo ritorno, una bolla di energia che si ingigantisce e scoppia in soli 28 minuti: old school, per chi ama il crossover anni Novanta, ma con la giusta dose di modernità.

Tracklist:
01. Breathe Grease
02. Enjoy The Night
03. Dingy Situations
04. Shrednecks
05. Poison The Preacher
06. Bourbon Discipline
07. Parole Violators
08. Slime And Punishment
09. Amateur Sketch
10. Excessive Celebration
11. Low Tolerance
12. Under The Waste Command
13. Death Proof
14. Think Fast

Line-up:
Tony Foresta – voce
Ryan Waste – chitarra
Nick Poulos – chitarra
Land Phil – basso
Dave Witte – batteria

Editor's Rating

Fabiana Spinelli

Fabiana Spinelli

Classe 1983, iniziata dai Metallica, stregata dagli Helloween ed infettata dai Mercyful Fate. Una passione per tutta la musica rock e metal, dal thrash al death, dal progressive all'AOR, portatrice sana di power metal. Sono cresciuta collezionando le care vecchie riviste musicali, vivo per la musica live, incollata alle transenne dei concerti di mezzo mondo. Ho collaborato per tanti anni con Heavy Worlds, speaker radiofonica per Radiogas.it con la mia trasmissione 'Sick Things', dove unisco l'amore per la musica a quello per la letteratura e il cinema horror.

Post precedente

KORPIKLAANI - Il nuovo DVD/Blu-ray 'Live At Masters Of Rock' ad agosto

Post successivo

RAGE - Guarda il video di 'Adoration'