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MR. BIG – ‘Defying Gravity’

Per il loro nono album i Mr. Big si sono chiusi per sei giorni nel loro studio di registrazione a Los Angeles, hanno richiamato all’ovile lo storico producer Kevin Elson – già con la band dal 1989 al 1993 – e il buon Matt Starr ha dato manforte al collega Pat Torpey, limitato purtroppo dal morbo di Parkinson, ma deciso a restare accanto ai suoi compagni di avventura. Il risultato? Undici pezzi che praticamente sono nati suonando live in studio e chi ha avuto modo di vedere i Mr. Big dal vivo, sa quale energia riesca a sprigionare questo quartetto di musicisti sopraffini. ‘Defying Gravity’ raccoglie tutta questa carica positiva e ci travolge con un ritmo ed un’attitudine che niente hanno da invidiare alle prime uscite del gruppo. Probabilmente il miglior lavoro dal ritorno sulle scene nel 2009, con un gruppo che nonostante qualche acciacco, sembra godere davvero di una seconda giovinezza, con una voglia di divertirsi che pompa tutto al massimo da subito in ‘Open Your Eyes’. La title-track è un pezzo dove il marchio inconfondibile dei Mr. Big risuona forte e chiaro, con un refrain che non avrebbe sfigurato negli album di maggior successo della band. Il gusto per l’improvvisazione e la totale mancanza di limiti nei generi da esplorare, fa sì che Paul Gilbert e Billy Sheehan ci regalino episodi di altissimo livello come ‘Everybody Needs a Little Trouble’ e ‘Mean To Me’. E con ‘Damn I’m In Love Again’ i nostri ci insegnano a risparmiare in fiori e cioccolatini per far innamorare una donna, se la signorina in questione è dotata di orecchio fino, altrimenti, per andare a colpo sicuro, c’è la ruffianissima e deliziosa ‘Forever and Back’. Se tutto questo non bastasse, Eric Martin regala una notevolissima prestazione in ‘She’s All Coming Back to Me Now’, summa di quel melodic hard rock che ha reso tanto grande la band. ‘1992’ ci ricorda ancora una volta che Gilbert è un chitarrista con pochi rivali nel suo genere, ed anche un po’ più in là; il pezzo potrebbe tranquillamente far parte della tracklist di ‘Lean Into It’ o ‘Bump Ahead’ e forse è indicativo che il titolo sia proprio l’anno che sta in mezzo alle date di uscita di queste due pietre miliari della discografia del gruppo. Non rimane molto da dire su questo lavoro che a metà 2017 si candida a diventare una delle uscite top dell’anno, ma rimane qualcosa da fare: assaporare le ultime note di ‘Be Kind’, respirare profondamente e ricominciare l’ascolto.

Tracklist:
01. Open Your Eyes
02. Defying Gravity
03. Everybody Needs a Little Trouble
04. Damn I’m In Love Again
05. Mean to Me
06. Nothing Bad (About Feeling Good)
07. Forever and Back
08. She’s All Coming Back to Me Now
09. 1992
10. Nothing At All
11. Be Kind

Line-up:
Eric Martin – voce
Paul Gilbert – chitarra
Billy Sheehan – basso
Pat Torpey/Matt Starr- batteria

Editor's Rating

Fabiana Spinelli

Fabiana Spinelli

Classe 1983, iniziata dai Metallica, stregata dagli Helloween ed infettata dai Mercyful Fate. Una passione per tutta la musica rock e metal, dal thrash al death, dal progressive all'AOR, portatrice sana di power metal. Sono cresciuta collezionando le care vecchie riviste musicali, vivo per la musica live, incollata alle transenne dei concerti di mezzo mondo. Ho collaborato per tanti anni con Heavy Worlds, speaker radiofonica per Radiogas.it con la mia trasmissione 'Sick Things', dove unisco l'amore per la musica a quello per la letteratura e il cinema horror.

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