Loud Albums

MEANWHILE IN TUSCANY – ‘Toscagna’ EP

Allora… in fase di presentazione ecco come si descrivono i Meanwhile In Tuscany: “I MEanwhile In Tuscany nascono come i funghi a causa dall’ambiente umido delle “stanzine” toscane. Insito nella loro natura è cogliere i più grotteschi aspetti degli abitanti attuali e che furono del Granducato. Personaggi al limite dell’umano e bestie viziose sono i protagonisti delle loro vicende, sempre inventate, ma che comunque scavano nella morale e nella memoria storica.” Bene, cos’altro potremmo aggiungere? Una band che si rivela al mondo in questo modo, con queste parole e con un EP intitolato ‘Toscagna’ ha già vinto tutto. In secula seculorum. Amen. Goliardia a parte (ma fra poco ci ritorniamo, eh…) va dato atto ai Meanwhile di suonare bene e con le palle, di scrivere brani veramente efficaci a metà strada tra thrash e death (l’esperienza figlia della militanza di alcuni membri nell’underground estremo italiano si sente eccome). Veniamo ora ai titoli. I testi forse è meglio lasciarli scoprire a voi lettori, magari fuori fascia protetta. ‘Toscagna’ si apre con ‘Odio Extravergine’, novella parabola che parla dell’odio del protagonista Marcoddio (ebbene sì) nei confronti di un fastidioso ed invadente cugino, mentre ‘Il Malfattore’ tratta sempre le eroiche gesta di Marcoddio e di come i ladri che osano avvicinarsi ai suoi campi vengano, una volta acchiappati, utilizzati per concimare proprio quella terra tanto ambita dai malviventi. La marciscente voce di David Bonacchi ci narra quindi le avventure del già famosissimo fattore e del rapporto con la sua mogliettina, accusata di troppa superficialità e poca accuratezza culinaria in ‘Pugni Sul Tavolo’. ‘Toscagna’ si chiude con i latrati del ‘Cagnaccio’, l’orrenda bestia che risiede negli istinti primordiali e sessuali di ogni uomo, pronto a trasformarsi ogni notte per dare sfogo alle sue più nascoste ed oscene necessità. I Meanwhile In Tuscany sanno suonare, sanno scrivere testi fighi assai e sanno come farsi amare. Tutte qualità che contribuiscono a rendere questo ‘Toscagna’ uno dei migliori debutti italiani degli ultimi anni. Grazie, di cuore. Grazie!

Tracklist:
01. Odio Extravergine
02. Il Malfattore
03. Pugni Sul Tavolo
04. Cagnaccio

Line-up:
David Bonacchi – voce
Gianmarco Lotti – chitarra
Simone Toni – chitarra
Matteo Pagliai – basso
Leonardo Toni – batteria

Editor's Rating

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

Post precedente

MAZE OF HEAVEN - Svelata la line-up della nuova metal band di Andrea De Paoli

Post successivo

BATTLEFIELD METAL FEST 2017 - Dentro gli ENSIFERUM