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LYZZÄRD – ‘Savage’

Così lontani, ma così vicini alla nostra amata Spagna… sospiriamo di felicità all’idea di imbatterci in un’ottima band portoghese, dopo aver incontrato tante validissime realtà provenienti dalla terra di Felipe IV. I Lyzzärd arrivano infatti da Trofa, paesello alle porte di Porto – scusateci il gioco di parole in salsa lusitana – e suonano un heavy metal classico fino al midollo ma consapevole di trovarsi ben saldo nel 2017. Enforcer, Skull Fist, i cugini iberici Hitten… tutti nomi che vengono alla mente una volta schiacciato il tasto play e fatto girare nello stereo questo frizzante ‘Savage’. Passato che incontra il presente quindi. Ci sono le solite chitarre gemelle che svolazzano come farfalle multicolore tra un riff e l’altro, una voce (fortunatamente) non troppo spaccaorecchie e batteria e basso che sembrano usciti dalle recording sessions di ‘The Number Of The Beast’. Percepiamo però anche tanta freschezza e voglia di stupire che ben si sposano con la giovane età di questi cinque preparatissimi musicisti. Il sound non è costruito ad hoc per ricreare la non-professionalità di certe registrazioni dei primi anni di vita dell’heavy metal, ma colpisce per cristallinità ed effervescenza. Ogni singolo strumento è perfettamente al suo posto, come dovrebbe essere con l’avvento delle nuove tecnologie in studio, secondo uno squisito parere personale. Ciò però non penalizza l’essenza di brani come la cadenzata ‘Nightwatcher’ e la ruffiana title-track, song in cui i nostri danno sfogo a tutta la loro malizia musicale e alla loro candida carica giovanile. Trova spazio ovviamente anche la velocità, nella dinamica ‘Fire’ e nella incazzata ‘Survivor’. Tutto nuovo ma tutto secondo i canoni prefissati di quello che oggi dovrebbe essere l’heavy metal classico. E non siamo per niente insoddisfatti da ciò, anzi… Band come i Lyzzärd e molti dei loro colleghi provenienti da Germania, Italia e Svezia stanno tenendo la fiamma accesa e più viva che mai. Quando i mostri sacri non ci saranno più sapremo su chi fare affidamento, sicuro! Ah, dimenticavamo una cosa: la clamorosa cover finale di ‘Maniac’, hit mondiale portata al successo da Michael Sembello e veramente figa nella sua nuova versione metallica. Album consigliatissimo!

Tracklist:
01. Nightwatcher
02. Heavier Than Life
03. Savage
04. Yakuza
05. Fire
06. Living In The Dawn
07. Queen Of Vengeance
08. Survivor
09. Metalzone
10. Maniac (Michael Sembello cover)

Line-up:
Tim – voce
Ricardo Azevedo – chitarra
Ted – chitarra
Margarida Veiga – basso
David Paiva – batteria

Editor's Rating

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

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