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KORPIKLAANI – ‘Live At Masters Of Rock’

Alzi la mano chi non conosce i Korpiklaani! Ora la alzi chi almeno una volta – in qualche festival sparso in giro per l’Europa – non ha visto la pazza combriccola finlandese darci dentro sulle tremolanti assi del palco di turno come una renna assatanata! Eh sì, perché da una quindicina d’anni a questa parte il combo guidato dal singer Jonne ha saputo ritagliarsi un’importante fetta di fama e successo all’interno del panorama folk metal mondiale, sull’onda di quell’esplosione metalpopolare innestata in Scandinavia e deflagrata con un bagliore allucinante in ogni angolo del Globo terracqueo. C’è chi non ha mai sopportato certe sonorità mescolate ai più differenti sottogeneri del metal, c’è chi ha accolto l’ondata folk con imparziale disinteresse, mentre c’è chi – e fidatevi sono moltissimi – si è alzato in piedi a ballare e pogare sin dalla primissima nota di flauto o violino accompagnata da una bella sbadilata di doppio pedale e di elettricità metallica. Non vi diremo mai a quale di queste tre categorie apparteniamo noi di Loud and Proud, bisogna pur lasciare un sottile alone di mistero intorno ai vostri amati redattori no? Ci limitiamo ad ascoltare questo monumentale ‘Live At Masters Of Rock’ composto da un Blu-ray/DVD – il primo per la band – e ben due cd, questi ultimi giunti a noi per essere analizzati e recensiti. Gli show immortalati risalgono al 2016 e al 2014, due diverse edizioni del Masters Of Rock ceco in cui i metaller finnici hanno potuto dare prova della loro solidità on stage e dell’impatto sprigionato dal loro originale humppa metal, senza che siano state apportate modifiche o aggiunte sovraincisioni durante il mixaggio e il mastering finali. Però… mmm, originale? Se ci soffermiamo sullo stile dei Korpiklaani sì, è un genere peculiare e unico esportato in tutto il mondo dalla fredda Terra dei Mille Laghi, ma se invece dobbiamo addentrarci in un doppio album della durata di 144 minuti beh, capirete anche voi che dopo un pò l’unica cosa finlandese di cui vorremmo abusare sarà una bella vasca piena di Vodka – bevanda elogiata anche dalla band nel brano ‘Vodka’ (appunto) – per lavarci via quella tonnellata di um-pa um-pa che ci ha sommerso durante il prolungatissimo ascolto di questo ‘Live At Masters Of Rock’. Perché è così, i Korpiklaani sono dei simpatici – e preparatissimi eh – musicisti il cui lavoro va preso però a piccole dosi, magari per lasciarsi andare in qualche sciamanica danza alcolica o per far muovere il culo a quelli che vengono alle feste solo per sedersi e smanettare (e smanettarsi) tutta la sera con i loro smartphone. Non stiamo bocciando questa release, chiariamoci, anche perché le melodie scaturite dal violino di Tuomas Rounakari e dalla fisarmonica del buon Sami Perttula – stra catchy il brano ‘Metsämies’ – risultano spesso accattivanti e ipnotiche al punto giusto. Ma alla lunga il tutto diventa un po’ troppo pastoso, 38 canzoni 38 (!!!) – alcune tra l’altro presenti in entrambi i dischi – mettono alla prova anche il fan più accanito dei sei piccoli felici musicisti-renna. Prendiamo dunque questo live per quello che è: una celebrazione di una carriera ormai importante e consolidata nel corso degli anni. I Korpiklaani sono ormai delle superstars del folk metal ed era giusto che i loro traguardi e i loro riconoscimenti venissero festeggiati con questa uscita, uscita che ovviamente consigliamo a tutti gli amanti del genere e del polka-metal dei finlandesi. Noi intanto andiamo a dare fondo alle ultime scorte di vodka. Kippis!

Tracklist:

CD1 (2016)
01. Intro (Tanhuvaara)
02. A Man With A Plan
03. Journey Man
04. Pilli on pajusta tehty
05. Erämaan ärjyt
06. Lempo
07. Sahti
08. Ruumiinmultaa
09. Vaarinpolkka
10. Viima
11. Metsämies
12. Kultanainen
13. Kipumylly
14. Ämmänhauta
15. Rauta
16. Kylästä keväinen kehto
17. Wooden Pints
18. Vodka
19. Beer Beer

CD2 (2014)
01. Intro (Tanhuvaara)
02. Tuonelan tuvilla
03. Ruumiinmultaa
04. Metsämies
05. Kantaiso
06. Juodaan viinaa
07. Petoeläimen kuola
08. Sumussa hämärän aamun
09. Vaarinpolkka
10. Kultanainen
11. Uniaika
12. Louhen yhdeksäs poika
13. Uni
14. Vodka
15. Ievan polkka
16. Rauta
17. Wooden Pints
18. Pellonpekko
19. Happy Little Boozer

Line-up:
Jonne Järvelä – voce, chitarra, hurdy-gurdy, percussioni
Jarkko Aaltonen – basso
Cane Savijärvi – chitarra
Matson Johansson – batteria
Tuomas Rounakari – violino
Sami Perttula – fisarmonica

Editor's Rating

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

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