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KEE OF HEARTS – ‘Kee Of Hearts’

Conoscete il fanta-calcio? Si, intendiamo proprio quel gioco in cui, partendo da un ipotetico budget, si comprano virtualmente dei giocatori di calcio, costituendo il proprio dream-team. La Frontiers sono anni che gioca alla fanta-musica. La casa discografica partenopea è ormai nota per costruire a tavolino delle vere e proprie super band hard rock/AOR, assemblando da zero una line-up oppure rimaneggiandone una ormai “usurata” e dimenticata nel tempo. Un buon autore, una manciata di canzoni, una bella produzione e via! Che disamina fredda e spietata vero? Peccato che gli amici napoletani non sbagliano letteralmente mai. Mai. Prendiamo ad esempio questi Kee Of Hearts: come potrebbero fallire? Un chitarrista incredibile come Kee Marcello, un cantante purtroppo sottovalutato ma dal timbro stupendo e dall’estensione prodigiosa come Tommy Heart, un batterista funambolico come Marco Di Salvia (del quale parleremo meglio nelle righe successive) e un Ken Sandin al basso che porta solidità e professionalità. Manca qualcosa? Si, la “manciata di canzoni”, la “bella produzione” e il “buon autore”. Chi potrebbe incarnare tutte e tre queste cose? Ma ovviamente Mr. AOR, il noto e super impegnato Alessandro Del Vecchio, che vede bene di strafare e scrivere praticamente tutte le canzoni di questo splendido lavoro, produrre il disco, cantarne i cori e suonare le tastiere. Per fortuna che non si occupa di grafica, o farebbe anche la copertina. Insomma cosa dobbiamo pensare di operazioni del genere? Che dobbiamo ringraziare Frontiers per due cose: prima di tutto la nota casa discografica ci delizia con questi regali che non fanno altro che farci star bene e secondariamente ci permettono di fare ammenda, chiedendo spesso mentalmente scusa a quegli artisti dimenticati e colpevolmente messi da parte, magari oscurati dalla moda imperante. La buona musica non è mai di moda. Come suona questo omonimo esordio? Come un riuscito incrocio tra gli Europe di ‘Prisoners In Paradise’ (Epic, 1991), i Survivor e i Fair Warning. Siamo felici che finalmente un talento come Marco Di Salvia possa avere la possibilità di esprimersi a livello internazionale. L’ex Node e attuale drummer di Pino Scotto suona questo disco con un millesimo della sua tecnica straordinaria, ma con il 100% del suo tocco e del suo groove. Supportato dal buon Sandin, Marco dona al disco quel “tiro” necessario per lanciare gli splendidi pezzi di Alessandro direttamente nei nostri felici padiglioni auricolari. Tommy Heart canta splendidamente, con il suo timbro inconfondibile e con un intenzione veramente da manuale. La sua voce graffiante e “rotonda” riesce ad emozionarci e i cori pomposi (ma mai stucchevoli) di Del Vecchio lo spalleggiano per tutto il disco. Parlando proprio con il produttore ci è stato “confessato” che i pezzi sono stati studiati anche (ovviamente) per valorizzare gli assoli di un ispiratissimo Kee Marcello, che suonerà per noi parti soliste cantabili, tecnicamente memorabili, canzoni dentro una canzone. Bellissima l’opener ‘The Storm’, pezzo assolutamente adatto per pomparci per bene caricandoci per affrontare con entusiasmo l’intero disco. Splendida ‘A New Dimension’, con splendidi riff e tastiere onnipresenti. ‘Crimson Dawn’ presenta forse un refrain che sa di già sentito, ma è l’ottimo arrangiamento e il solo di Marcello che salvano comunque il tutto. ‘Bridge To Heaven’ la vorremmo sentir cantare da Dean Castronovo, vista la somiglianza con i “cugini” Revolution Saints. Arriva con la quarta traccia (a nostro avviso) il vero capolavoro del disco: ‘Stranded’ è semplicemente meravigliosa. Un riff che cavalca insieme alla tastiera per un brano dove non c’è una nota fuori posto. La mano di Del Vecchio si sente lontano mille miglia con il brano ‘Mama Don’t Cry’, con un brano tipicamente AOR, pregno di sentimento e trasporto. Potremmo continuare così fino alla fine della recensione, incensando un brano dopo l’altro ma… abbiamo un idea migliore: ascoltate il disco. Ascoltate le tastiere di ‘Edge Of Paradise’, ascoltate il gusto incredibile di Marcello, ascoltate un Marco Di Salvia che quando viene “sguinzagliato” riesce a infilare dei fill annichilenti, usando sempre gusto e tocco. Ascoltate un bel disco e ringraziate Frontiers e al suo giochino della fanta-musica.

Tracklist:
01. The Storm
02. A New Dimension
03. Crimson Dawn
04. Bridge To Heaven
05. Stranded
06. Mama Don’t Cry
07. Invincible
08. S.O.S.
09. Edge Of Paradise
10. Twist Of Fate
11. Learn To Love Again

Line-up:
Tommy Heart – voce
Kee Marcello – chitarra
Alessandro Del Vecchio – tastiere, cori
Ken Sandin – basso
Marco Di Salvia – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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