Loud Albums

JENNER – ‘To Live Is To Suffer’

Cominciamo con un paio di domande. Quante thrash band completamente femminili conoscete? E quante band provenienti dalla Serbia? Ecco, i Jenner – o meglio “le” Jenner – arrivano a movimentare entrambi questi elenchi. E lo fanno con una classe e una grinta davvero degne di nota, oltre che probabilmente inaspettate. Hanno alle spalle un semplice demo di due tracce, datato 2015. Ma la Inferno Records francese ha creduto in loro e ci offre questo debutto, prodotto e confezionato con tutti i crismi. Ma quello che convince maggiormente, e ci mancherebbe altro, è la musica. Thrash dicevamo, ma preso nella sua accezione più melodica e diretta. Le otto tracce che compongono ‘To Live Is To Suffer’ sembrano arrivare direttamente dalla Bay Area degli anni Ottanta – l’influenza di Heathen e Forbidden è evidente, come pure per certi versi quella dei Testament… A colpire davvero è la compattezza sonora delle quattro ragazze di Belgrado: le ritmiche sono potenti e compatte, il riffing quadrato senza essere ripetitivo, la voce di Anđelina Mitić combina alla perfezione potenza e pulizia sonora: un pezzo come ‘On The Judgement Day’ sarebbe stato un hit anche a metà anni Ottanta. Ma tutto il disco scorre via che è un piacere. ‘The Heath Is Coming Again’ è altrettanto diretta, mentre ‘How Deep Is Your Greed’ abbina ritmiche incalzanti a passaggi cadenzati di grande effetto. C’è poco da dire, le ragazze sanno il fatto loro e ‘To Live Is To Suffer’ è un debutto spettacolare.

Tracklist:
01. Factory of death
02. Hear the thunder roar
03. Demon’s call
04. The heath is coming again
05. On the judgement day
06. How deep is your greed
07. Silent killer
08. Opened (on the table)

Line-up:
Anđelina Mitić – voce
Aleksandra Stamenković – chitarra
Mina Petrović – basso
Marija Dragićević – batteria

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

Post precedente

BLACK FAITH – 'Nightscapes'

Post successivo

THE DOOMSDAY KINGDOM - 'The Doomsday Kingdom'