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JACK STARR’S BURNING STARR – ‘Stand Your Ground’

Ne abbiamo già parlato oltre un mese fa in una dettagliata anteprima, ora è venuto il momento di affrontare nel suo complesso ‘Stand Your Ground’, nuovo capitolo musicale a firma Jack Starr’s Burning Starr. Come accennato in altra sede, il disco ha il compito per nulla semplice di reggere il confronto con un lavoro come ‘Land Of The Dead’, capace di piazzarsi ai primi posti di molte chart nel 2011. Per raggiungere questo obiettivo, Jack Starr punta sulla continuità. Di formazione innanzitutto, visto che la line-up che ha realizzato ‘Stand Your Ground’ è la stessa del suo predecessore. E anche di sonorità, dato che ancora una volta ci offre classico ed incontaminato heavy metal, ricco però di varietà, tra richiami a un’epicità di stampo manowariano e passaggi che sfiorano l’hard rock. Di certo sono i primi quelli più riusciti, maggiormente nelle corde di una line-up che da il meglio quando si cimenta su sonorità tradizionali, pur innervandole con elementi differenti. La title-track è l’esempio perfetto di questo approccio, nonché il probabile highlight del disco con i suoi oltre dieci minuti: passaggi di ispirazione hard rock si innestano su una struttura di incalzante heavy metal, con richiami evidenti al blues nel guitar solo nonché nel dilatato finale. Il tutto suonato in modo impeccabile per carica e intensità. Diciamocelo, chi ha Todd Michael Hall in formazione parte già dieci metri avanti alla concorrenza, ma non è che Ned Meloni e Rhino siano poi tanto da meno, anzi. E soprattutto, tutto ‘Stand Your Ground’ offre melodie davvero ricche, oltre che immediate e coinvolgenti, indifferentemente tracciate dalla sei corde di Jack Starr o dalla voce divina di Todd Michael Hall. ‘Secrets We Hide’ e ‘The Enemy’ formano un’accoppiata di apertura formidabile per impatto e potenza, prima che il disco si apra anche a sonorità più melodiche – la ballad ‘Worlds Apart’ mostra il grande gusto blues di Jack Starr, ‘Escape From The Night’ ricorda i Praying Mantis più americani… Varietà, abbiamo detto all’inizio. E varietà continuiamo ad avere: se ‘Stronger Than Steel’ fa fede al suo nome all’insegna di un compatto US metal che mieterà vittime, in studio ma soprattutto dal vivo, la conclusiva ‘To The Ends’ va a citare in modo esplicito i grandi dell’hard settantiano, pur mantenendo un’anima fortemente metallica. E’ questo mix continuo ed incessante che rende ‘Stand Your Ground’ un disco ancor più interessante, proprio perché vario e ricco di spunti. Da ascoltare e riascoltare, con gusto ogni volta crescente.

Tracklist:
01. Secrets We Hide
02. The Enemy
03. Stand Your Ground
04. Hero
05. Destiny
06. The Sky Is Falling
07. Worlds Apart
08. Escape From The Night
09. We Are One
10. Stronger Than Steel
11. False Gods
12. To The Ends

Line-up:
Todd Michael Hall – voce
Jack Starr – chitarra
Ned Meloni – basso
Kenny “Rhino” Earl – batteria

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

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