Loud Albums

HORISONT – ‘About Time’

Gli svedesi tornano alla carica con un nuovo sound: nonostante siano ancora ben presenti i distintivi duelli chitarristici à la Lizzy, per ‘About Time’ il suono della band si incentra prevalentemente sui synth. C’è aria di cambiamento anche per quanto riguarda la formazione e l’etichetta: ora sotto l’ala di Century Media, dopo la dipartita di Tom Sutton, si tratta del primo lavoro con il nuovo chitarrista David Kalin. ‘The Hive’ è una opener piuttosto atipica, che non conquista nei primi 30 secondi d’ascolto ma, al contrario, esplode quasi verso la fine. La strada è così ben spianata per la radio-friendly ‘Electrical’ che è anche il primo singolo estratto dall’album. ‘Without Warning’ è la prima traccia che si distacca nettamente da tutta la precedente produzione della band, a partire dai synth e dai riff che ricordano i Blue Öyster Cult di ‘Spectres’. Non è la prima volta che gli Horisont sperimentano con lo svedese: ‘Letare’ è un crescendo costante che sfocia in uno dei loro ormai classici soli armonizzati. Altro solo da citare è quello di ‘Night Line’. Si va avanti con ‘Point Of Return’, un pastiche inusuale, dove i riff di Pete Townshend e le melodie vocali di Geddy Lee incontrano i synth di Tony Banks. Le radici svedesi tornano a farsi sentire con ‘Boston Gold’, con un riff, pattern di batteria disco-music e synth che richiamano decisamente gli Abba. Le ultime tracce affievoliscono la parte centrale e più “diversa” del disco e fanno tornare il solito sound shuffolato tipico della band (‘Hungry Love’, ‘Dark Sides’), fino a culminare nella ballad ‘About Time’. Come si può evincere dai costanti paragoni con i grandi del passato, gli Horisont sono sicuramente esponenti di questa corrente prevalentemente scandinava che fa del 70’s revival il suo cavallo di battaglia: alla stregua di artisti e poeti accademici ottocenteschi, il loro sforzo artistico si limita ad un selezionatissimo patchwork di riproduzioni fedeli di tutte le band amate, mettendo l’ascoltare nei panni di un giocatore di “indovina il riff”, senza lasciare niente di nuovo.

Tracklist:
01. The Hive
02. Electrical
03. Without Warning
04. Letare
05. Night Line
06. Point Of Return
07. Boston Gold
08. Hungry Love
09. Dark Sides
10. About Time

Line-up:
Axel Söderberg – voce
Charles Van Loo – chitarra
David Kalin – chitarra
Magnus Delborg – basso
Pontus Jordan – batteria

Editor's Rating

Giulia Mascheroni

Giulia Mascheroni

"I know I don't belong/And there's nothing I can do/I was born too late/And I'll never be like you" potrebbe essere la summa della mia adolescenza solitaria, passata ad imparare a memoria album, biografie e testi.
Dal 2013 vivo a Londra e, a parte sopravvivere, tutta la mia vita ruota attorno alla musica dal vivo, dalle vecchie glorie del passato alle band più underground.
Dal 2014 collaboro con Rock Hard Italia e Classic Rock Lifestyle e la mia missione personale è cercare di far scoprire anche al pubblico italiano cosa è "in" o "out" da queste parti.
Nel tempo libero suono la batteria, ma questa è tutta un'altra storia.

Post precedente

DREAM EVIL - Il trailer del nuovo album 'Six'

Post successivo

SYNAPTIK - I dettagli del nuovo album 'Justify & Reason', nuovo video online