Loud AlbumsOver the Top

HELSTAR – ‘Vampiro’

A volte ritornano. Non serve essere degli esperti di Helstar per fare il collegamento tra ‘Vampiro’ ed il classico della band ‘Nosferatu’. E il collegamento per fortuna non si limita all’aspetto testuale. Se gli ultimi lavori della formazione texana erano stati considerati troppo diretti, spesso e volentieri ai confini del thrash, il nuovo ‘Vampiro’ appare decisamente più orientato al passato. Non per forza in termini di scelte sonore, complice una produzione “secca” e piuttosto moderna e soprattutto il drumming quadrato e potente di di Mikey Lewis. Quando più in termini di struttura dei pezzi, di certo più elaborata rispetto al recente passato, quasi a riscoprire le atmosfere epiche che negli anni Ottanta avevano reso la band texana davvero un unicum sulla scena. Pubblicato dalla EMP Label Group di David Ellefson, ‘Vampiro’ è un disco marcato a fuoco dagli scream di James Rivera, ma anche dal guitarwork dell’inedita coppia composta da Larry Barragan e Andrew Atwood, entrato a sorpresa al posto del defezionario Rob Trevino. Poteva essere un’assenza tremenda per la band, vista l’importanza che le trame chitarristiche hanno sempre avuto nell’economia degli Helstar, ma l’intesa pare funzionare al meglio, come nella migliore tradizione della band. Già l’opener ‘Awaken Into Darkness’ mette l’accento sulla melodia, pur restando un brano assolutamente muscolare. Come del resto la vorticosa ‘From The Pulpit To The Pit’, forse il pezzo più quadrato del disco. Un brano che spicca è l’avvolgente strumentale ‘Malediction’, che mescola ritmi serratissimi ed atmosfere corali dal sapore neoclassico ed epicheggiante. ‘Abolish The Sun’ è il lato oscuro del disco, un mid-tempo ai confini del doom, che conduce a una ‘Black Cathedral’ non a caso scelta come anteprima del disco, cui non manca nulla per diventare un classico assoluto della band, tra chitarre taglienti e melodie marcate. Il confronto con ‘Nosferatu’ è certo impegnativo, ma ‘Vampiro’ si rivela un disco assolutamente all’altezza, ben più ricco e variegato rispetto al passato, ma anche ricco di melodie davvero avvincenti oltre che suonato alla grande da ogni componente della band. Kings of technical heavy metal, era una definizione che si usava un tempo per gli Helstar. Non è cambiato nulla da allora, gli Helstar hanno ancora ben salda la loro corona, con ‘Vampiro’ forse un poco di più ancora.

Tracklist:
01. Awaken Into Darkness
02. Blood Lust
03. To Dust You Will Become
04. Off With His Head
05. From the Pulpit to the Pit
06. To Their Death Beds They Fell
07. Malediction
08. Repent in Fire
09. Abolish the Sun
10. Black Cathedral
11. Dreamless Sleep

Line-up:
James Rivera – voce
Larry Barragan – chitarra
Andrew Atwood – chitarra
Garrick Smith – basso
Mikey Lewis – batteria

Editor's Rating

Sandro Buti

Sandro Buti

Scrivo di heavy metal dai lontani e gloriosi anni Ottanta. Prima su fanzine più o meno amatoriali, poi dalla metà degli anni Novanta su magazine come Flash, Metal Hammer e Metal Maniac. Sono da sempre un cultore della scena underground, perché è ricca e perché è da lì che tutti arriviamo...

Post precedente

AGGLUTINATION METAL FESTIVAL - Il report del festival @ Piazzale Scuole Medie, Chiaromonte (Pz) - 21.08.2016

Post successivo

SHIRAZ LANE - Guarda il video di 'Momma's Boy'