Loud Reports

GORGOROTH – Il report del concerto @ Revolver, San Donà di Piave (Ve) – 17.03.2017

Due le date italiane per il Blood Stains Europe 25th Anniversary Tour dei Gorgoroth, inframmezzate solo da una capatina in quel di Monaco per proseguire poi verso Est.
A dare il via alle danze sono gli Earth Rot, volati dall’Australia per suonare davanti a 20 metallari che nulla sapevano di loro fino a quel momento. Il tempo concesso alla band è breve ma in quei pochi minuti, i presenti hanno potuto assaporare il loro death-black potente e ben suonato. Dopo un veloce cambiopalco, si avverte un poderoso cambio di mood al solo prendere possesso del microfono di Richie Cavalera, degno figlio di suo padre: “Make some fucking noise!” grida a chi, birra in mano, osserva scostante lo show. Il groove-thrash degli Incite fa muovere tutte le testoline capellute presenti in sala e, nonostante il genere proposto non sia proprio nelle corde di chi è accorso solo per del sanguinario black metal, tutti, ma proprio tutti non possono far altro che applaudire e riconoscere alla band una forza non comune.
Mentre il locale si riempie è il turno dei Melechesh, progetto del’israeliano Melechesh Ashmedi che nel corso dei suoi 24 anni di carriera è riuscito a farsi strada i un ambiente al quanto particolare. SI accendono gli incensi ai lati del palco e le luci mutano verso tonalità gialle e arancioni. Le melodie orientali si fondono agli affilati riff black metal, il Revolver si riempie e il pubblico acclama la band che ringrazia regalando una performance coinvolgente sotto tutti i punti di vista.
Eccogli gli Headliners, i Gorgoroth, pronti a macchiare di sangue anche il palco del Revolver. Dal palco si espande una fitta coltre di fumo, le luci si fanno rosse e la band appare sul palco, dando le spalle al pubblico durante la breve intro per poi iniziare il bombardamento sonoro con ‘Bergtrollets Hevn’, da Antichrist del 1996. Infernus, glaciale e distante, passeggia attraverso un repertorio lungo 25 anni ormai, lungo i quali è rimasto il solo a portar avanti il verbo. Hoest, con i suoi movimenti fluidi e le sue grida nazguliche, incanta il pubblico e fa da collante tra tutti gli altri membri della band. Alla sinistra del palco Guh.Lu al basso e Aindiachaì (già chitarrista dei Taake in sede live) sostengono il ritmo di Vyl, il gigante nascosto dietro alle pelli. Lo show ripercorre tutta la storia della band, propronendo solo ‘Kala Brahman’ dall’ultimo lavoro della band risalente al 2015: pezzi come ‘Aneuthanasia’, ‘Prayer’, ‘Katharinas Bortgang’, ‘Profetens Åpenbaring’ e ‘Blood Stains the Circle’ non fanno altro che surriscaldare l’ambiente ma è con ‘Incipit Satan’ che tutta la platea irrompe nel coro incitato da Hoest. Uno spettacolo con poche e brevi pause, una cavalcata verso la conclusiva ‘Unchained My Heart’ che lascia gli astanti a gridare ancora “Gor-go-roth-Gor-go-roth” mentre i musicisti si sono già dileguati nel Backstage.

Testo e foto di Mara Cappelletto

 

Mara Cappelletto

Mara Cappelletto

Il mio nome è quello del demone del sesto cielo dei buddhisti e può essere tradotto dal sanscrito come morte e pestilenza... in alcune lingue indoeuropee la Mara è un incubo. A casa giravano vinili di prog italiano e straniero, ma anche AC/DC, Litfiba, Pino Daniele e Ivan Graziani. Ho passato l’adolescenza, quella triste e solitaria, ascoltando punk e ska. Iniziata al power metal a 16 anni dal mio migliore amico che trafugava dalla macchina di sua sorella Halloween, Savatage e lacca per capelli, poco dopo ho scoperto il magico mondo del death e del thrash e ben presto, sono approdata al black, genere che da allora mi ha sempre accompagnato. Non esco mai senza la mia macchina fotografica e senza lo smartphone. Non è difficile incontrarmi in giro per i boschi del centro Italia. Ho collaborato con diverse webzine sia in veste di fotografa che di recens… rice? Recensitora? Recensitrice? Vabbe, ci siamo capiti.

Post precedente

BLAZE BAYLEY - Guarda il video di 'Escape Velocity'

Post successivo

RIOT V - Il primo trailer del documentario 'Fight Or Fall'