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GODS FORSAKEN – ‘In A Pitch Black Grave’

Allora, ci facciamo due birre, ci guardiamo in faccia, parliamo delle nostre band. Come va con i The Grotesquery? L’ultimo disco dei Wombbath? Tutto ok con i Blood Mortized? Ok. Facciamo una band? Cosa potremmo suonare? Swedish death metal novantiano! Ovvio. “Ma lo fanno tutti”. “Ma noi lo faremo meglio!”. Insomma i Gods Forsaken salgono sul congestionatissimo carrozzone del revival death svedese, quello marcio, quello diretto. “Minchia” dite voi… “ancora”? Si. Ancora. Però che lo facciano bene è innegabile, caspita. La band ha un approccio old school, viscerale, violentissimo, senza dimenticare quella melodia che ci aggancia ad ogni brano, ricordandoci band come gli Hypocrisy o i The Crown (nati come Crown Of Thorns nel 1990). Proprio la band di Johan Lindstrand è il maggior riferimento dei Nostri, con quel death brutale, mai “ignorante” come i grandi Entombed , mai neppure troppo raffinato come gli Eucharist (anche se gli si avvicinano in diversi frangenti). I Gods Forsaken sono un riuscito ibrido tra la violenza primordiale dei Carnage e la melodia tipica delle band svedesi, il tutto con una produzione moderna e competitiva. Bellissime le vocal abrasive, gutturali ma comprensibili, spesso davvero simili al ruggito di una fiera. Ritmiche forsennate, riffing superbo ed ottimi composizioni. Bellissima la catchy ‘Curse Of The Serpent’, e questa si, che attinge dai Nihilist meno hardcore e sfocia nei successivi Entombed più melodici. ‘Souls Torn Apart’ ci stupisce con uno stacco inaspettato, con un assolo di chitarra pregno di melodia e classe. Insomma un disco che finisce nel calderone del revival death metal anni novanta, ma che comunque riesce a brillare di luce propria grazie a brani ottimamente composti, suonati alla grande e coinvolgenti al punto giusto. 75 è il voto che leggete, ma aggiungete virtualmente altri 10 punti se siete fanatici del genere. Cosa scrivono i giornalisti di spessore? “Per completisti”.

Tracklist:
01. In A Pitch Black Grave
02. By Hate He Comes
03. Born Of Blasphemy
04. Ashes Of The Dead
05. Black Winds Of Genocide
06. Curse Of The Serpent
07. Souls Torn Apart
08. An Odissey Of Broken Bones
09. Chronicles Of A Maniac

Line-up:
Caligari – voce
Schweick – chitarra, basso
Mr. Harbinger – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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