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FOLKSTONE – ‘Ossidiana’

Mamma mia i Folkstone! Quanti chilometri macinati negli anni seguendo il loro inconfondibile sound, le tracce lasciate dalla profonda voce del Lore e dalle note scaturite dai bergamaschi Baghét, tipica cornamusa medievale divenuta vero e proprio marchio di fabbrica della band bergamasca. La scena folk tricolore era stata scossa dalla proposta dei Nostri, e ogni anno un altro gradino verso la fama veniva rosicchiato, conquistato con forza, sangue e sudore. Veniamo ora al presente. A distanza di tre anni dall’ultimo ‘Oltre… L’Abisso’ arriva questo ‘Ossidiana’, prodotto in Svizzera dall’affermato Tommy Vetterli (Eluveitie, Kreator e Coroner). Ci dobbiamo aspettare quindi il nuovo ‘Pleasure To Kill’? O magari un album di folk-thrash metal cantato in italiano e con riff di chitarra vomitati direttamente da un troppo ubriaco Satana? Ehm, no… proprio no. Un’evoluzione rispetto al tipico Folkstone-sound però c’è, e anche abbastanza marcata. Scordatevi i costumi medievali, i corni da alzare e le taberne in cui abbandonarsi tra fumi alcolici e passi pesanti. ‘Ossidiana’ è un ottimo disco di rock medievale, sì rock, non metal. Rock! Avete letto bene. Lore e compagni hanno voluto prendere in qualche modo le distanze dagli stereotipi – ormai un po’ pesantucci per tutti, no? – del folk metal e lanciarsi in un’avventura ai limiti del cantautoriale. A sentire i brani non ci vengono in mente band come Finntroll, Ensiferum e Korpiklaani, ma artisti italiani come Nomadi, Branduardi e Guccini. Esageriamo? Mah, fossi in voi darei un ascolto a brani come ‘E Vado Via’ e la blueseggiante ‘Pelle Nera E Rum’, senza dimenticare le scoppiettanti ‘Asia’ e ‘Dritto Al Petto’, song dal sapore pop-rock magistralmente cantata dalla brava Roby. Il punto è proprio questo: molte delle canzoni contenute in ‘Ossidiana’ non sfigurerebbero affatto nelle classifiche di musica italiana “alternativa”. Sono accattivanti, melodiche, cantabili e ottimamente suonate da questa combriccola di musicisti d’alto livello. Bravi Folkstone, ci siete riusciti! Avete rotto le catene del pregiudizio e dell’opprimente passato. Troll e folletti lasciamoli ai norvegesi, noi abbiamo ‘Ossidiana’ e ce lo teniamo ben stretto. Cento di questi album!

Tracklist:
01. Pelle Nera e Rum
02. Scintilla
03. Anna
04. Psicopatia
05. Asia
06. Scacco al Re
07. Mare Dentro
08. E Vado Via
09. Istantanea
10. Supernova
11. Dritto al Petto
12. Sabbia Nera
13. Ossidiana

Line-up:
Lorenzo Marchesi – voce
Luca Bonometti – chitarra
Federico Maffei – basso
Roberta Rota – cornamuse, bombarde, voce
Matteo Frigeni – cornamuse, ghironda, bombarde
Maurizio Cardullo – cornamuse, flauti e bouzouki irlandesi, cittern, bombarde
Andrea Locatelli – cornamuse, bombarde, percussioni
Edo Sala – batteria, percussioni

Editor's Rating

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

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