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F.K.Ü. – ‘1981’

Da wikipedia: Il genere denominato slasher (dall’inglese “to slash”, ferire profondamente con un’arma affilata) si riferisce a quel gruppo di film horror in cui il protagonista indiscusso è un maniaco omicida (spesso mascherato) che dà la caccia a un gruppo di persone (spesso giovani) in uno spazio più o meno delimitato, utilizzando in genere armi da taglio per ucciderli in modo cruento. E sapete, cari i nostri lettori, qual’è considerato il capostipite di questo genere? ‘Halloween – La Notte Delle Streghe’, un film a basso costo diretto dal mitico John Carpenter. Il film avrà diversi sequel e un buon remake/prequel/reboot ad opera del nostro caro Rob Zombie (che sarà anche il regista del successivo e meno riuscito ‘Halloween II’). Il periodo tra il 1978 (anno in cui uscì appunto il primo ‘Halloween’) e il 1984 conta letteralmente centinaia di film slasher, vera e propria miniera d’oro per l’industria cinematografica. Il killer rappresentava l’uomo nero, le paura di tutti noi incarnata in qualcosa che sembra inarrestabile. Non sottovalutiamo anche tutte le sfumature insite in quei film: il senso di colpa nel fare sesso e nel divertirsi (vittime dei killer erano nella maggior parte dei casi studenti giovani e belli in piena esplosione ormonale), che rappresenta(va) l’ipocrisia e la bipolarità statunitense. La band thrash metal F.K.Ü. dedica un disco intero al 1981 e ai suoi “eroici” assassini. Nel 1981 si hanno diverse uscite cinematografiche sicuramente storiche. Il mitico Jason Voorhees si stacca dall’ombra della madre e finalmente (pur privo della sua maschera da hockey che arriverà solo nel successivo episodio) assurge (insieme a Michael) a grande icona del genere. Jason indosserà un sacco di iuta (citando il killer del film ‘La Città Che Aveva Paura’, 1976) con un solo foro (per il suo unico occhio “buono”) e da allora il livello di bodycount nei film slasher sarà continuamente spostato oltre. I nostri amici di Uppsala dedicano un brano ad ogni film e quale sotto-genere del nostro amato metal potrebbe essere più adatto a rappresentare divertimento e spensieratezza ma anche ferale violenza e voglia di ignorante distruzione? Quale sotto-genere metallico potrebbe essere così adrenalinico da ricordarci la fuga di una non-più-vergine-da pochi minuti? Il thrash metal! Ovvio! Ecco allora che i Nostri ci sparano nelle orecchie un cocktail a base di Exodus e Overkill, con la voce di Larry Lethal che segue le coordinate timbriche di Sousa. Voce graffiante e nasale e riffing mutuato da band come SOD, Nuclear Assault e Anthrax è quello che sentiremo in questo divertentissimo disco intitolato appunto: ‘1981’. Il full length è prodotto dalla stessa band, registrato da William Blackmom e mixato da Lawrence Mackrory insieme a Daniel Bergstrand nei Dugout Production Studios, e arricchito da un bella copertina ad opera di Tom Hodge (The Dude Designs). ‘Friday The 13th Part 2’ (appunto) è uno dei nostri pezzi preferiti, dove il gran tiro retto da tutta la band ci spinge a fare headbanging anche sul posto di lavoro. Cambi di tempo da “scuola di thrash” mentre immaginiamo Jason con il suo machete. ‘The Funhouse ‘ cita palesemente (ma ci piace!) la band di Billy Milano, per una marcia thrash di poco più di due minuti. Riff, riff e ancora riff con la potentissima ‘The Prowler ‘, un brano davvero cattivo e che mescola sapientemente le chitarre dei Testament (che tentazione scrivere “TestamenT”… ops… l’ho fatto) con l’ignoranza dei Vio-lence. Piccola fuga dal genere slasher per la bonus track, che omaggia il mitico (per piacere, un minuto di raccoglimento) film di Raimi: ‘Evil Dead’ (uscito appunto nel 1981). Per questo ultimo tributo vengono scomodati addirittura gli Slayer di ‘Evil Has No Boundaries’. Insomma, un disco che odora di anni 80 dall’inizio alla fine, e dove la parola “old-school” ha un significato profondo. Un concept stupendo che ci riporta (a suon di thrash metal) in quella stupenda “golden age” cinematografica/musicale. Bei tempi… altro che “Scream”.

Tracklist:
01. 1981
02. Nightmares In A Damaged Brain
03. Hell Night
04. Corpse Mania
05. Friday The 13th Part 2
06. The Burning
07. The Funhouse
08. The House By The Cemetery
09. Burial Ground
10. The Prowler
11. The Beyond
12. Halloween II
13. Night School
14. Ms 45
15. Evil Dead (Bonus Track)

Line-up:
Larry Lethal – voce
Pete Stooaahl – chitarra
Pat Splat – basso
Unspeakable Emp – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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