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EXARSIS – ‘New War Order’

I romani direbbero: “macchèssemagnano in Grecia?”. Gli Exarsis sono oggettivamente la band più carica e adrenalinica che mi sia capitato di sentire negli ultimi tempi. Fanno letteralmente paura e mettono non poco in soggezione. Insomma questi 5 pischelli suonano un thrash senza tregua, tracotante, travolgente e tritaossa. Ok, la smettiamo con i giochi di parole ma… in fondo… hanno iniziato loro. In un intervista i giovani guerrieri ellenici hanno detto di aver scelto il nome della band pensando a gruppi come: Exciter, Exodus, Exhumed, Exumer, Exhorder. Suonano un thrash metal old school. Totalmente, inesorabilmente old school. Qual’è la forza di questa band quindi? Una velocità che ci investe lasciandoci senza fiato, un riffing senza sosta sospinto da una sezione ritmica invasata, e sopratutto un cantante che sembra uno strano ibrido tra Cam Pipes (3 Inch Of Blood), il Warrel Dane di ‘Die For My Sins’ e King Diamond. Un falsetto devastante ci perforerà i timpani per tutto (e dico “tutto”) questo terremotante ‘New War Order’. Quando si dice “questo disco è in grado di far male”, cosa si intende? Che è pesante? Che ha un suono portentoso? Bhe, rivedete tutto cari colleghi scribacchini, perché d’ora in poi il sinonimo di “devastante” sarà “Exarsis”. Alla fine di questo disco ci ritroveremo veramente spossati, stanchi, frastornati, confusi. Si perché nonostante io abbia ascoltato questo disco almeno 15 volte, non capisco ancora se sia un capolavoro o sia semplicemente il trauma cranico che mi è stato provocato dai reiterati ascolti che mi faccia pensare questo. Gli Exarsis riescono a confondere. Confondono con uno screaming altissimo e continuo, con la batteria di Achilleas Kamzolas (che non ha talloni scoperti, almeno musicalmente parlando) che è un mitragliatore che non si inceppa mai e con le chitarre di Antonis Lambrakis e Kostis Foukarakis  che si prodigano in riff tecnici, ma che restano ben piantati in territorio thrash “exodussiano”, senza mai sconfinare nel techno-thrash novantiano. Bellissima ‘Twisted Logic’ così come annichilente è la carica ‘Just Buried’, con una doppia cassa instancabile e un drumming complessivamente da standing ovation. Le due asce ci delizieranno altresì con mirabili assoli per tutta la durata di questo ‘New War Order’. Insomma… un bel disco? Ancora non l’ho capito sapete? Intanto, nel dubbio, mi infilo le mie reebock bianche, i miei jeans elasticizzati, maglia nera e giubbotto con le toppe, premo ancora “play” e mi metto a pogare contro i muri di casa mia. Disco divertentissimo e caffeinico ma… ragazzi… calmatevi!

Tracklist:
01. Zionism (The Reaping)
02. Twisted Logic
03. The Underground
04. General Guidance
05. Just Buried
06. Chaos Creation
07. Prophet For Profit
08. Combined Disasters
09. HAARP Weapon
10. Human Project

Line-up:
Nick J. Tragakis – voce
Antonis Lambrakis – chitarra
Kostis Foukarakis – chitarra
Chris Poulos – basso
Achilleas Kamzolas – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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