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ERUPTION – The roaring Volcano!

‘Cloaks Of Oblivion’ (qui recensito), è un album che ha fatto tremare la nostra redazione per giorni e giorni. Una perla US/thrash metal proveniente dalla vicina Slovenia e incastonata a vita nel prezioso panorama underground europeo. Dimostrazione del fatto che non bisogna per forza spostarsi al di là dell’Oceano per scoprire tesori musicali di inestimabile valore. Abbiamo contattato il disponibilissimo Klemen, singer degli Eruption, band ormai pronta ad affermarsi a livello internazionale e a togliersi molte soddisfazioni.
“(Klemen) Ciao e grazie per questa intervista! Le cose stanno andando veramente bene, i fan stanno adorando il nuovo ‘Cloaks Of Oblivion’ e le recensioni sono stellari… non potremmo essere più felici di così! Il disco rappresenta perfettamente ciò che la band è nel 2017, è una versione ancora più matura degli Eruption. Non abbiamo paura di osare, di spingerci oltre, questo è sicuro. Ciò significa fondalmentalmente che non abbiamo dato retta a nessuno se non a noi stessi e ciò si è rivelata una scelta vincente. Come ti dicevo infatti l’album ha ricevuto dei feedback fenomenali. Il processo di songwriting in sé non è stato lunghissimo, ma ci siamo presi una lunga pausa compositiva dopo ‘Tenses Collide’, principalmente dovuta a dei cambi di line-up e altre cose. Il principale compositore nella band è Andrej, che ha scritto molte delle melodie base e i riff. Gli Eruption lavorano da sempre però come un’unica band e ogni canzone si rivela essere uno sforzo di tutti.”

Eruption2017

Voi proponete un esaltantissimo mix di thrash e US/speed metal. Quali sono le band che più vi hanno influenzato?
“Grazie mille per il complimento! Beh… ognuno di noi proviene da un suo personale background musicale, ma il thrash e lo US metal sono sicuramente i due generi che più ci accomunano. La nostra ispirazione proviene da tutti i sottogeneri del metal, sarebbe quindi inutile nominare qualche band. E’ comunque abbastanza ovvio che amiamo il thrash della Bay Area e il power metal statunitense.”

Quanto sono importanti le melodie nella vostra musica? Chi si prende carico delle linee vocali negli Eruption?
“Le melodie sono certamente importanti, siamo sicuramente più votati alla melodia che al groove, anche se entrambi i fattori appena citati sono molto significativi nella nostra musica. Io mi occupo degli arrangiamenti vocali, anche se mi affido sempre al parere dei miei compagni della band. Spesso decidiamo di comune accordo di apportare qualche cambiamento alla melodia o alle linee vocali.”

Avete qualche show in programma per promuovere ‘Cloaks Of Oblivion’? Ci sarà magari la possibilità di vedervi passare per l’Italia?
“Sì, abbiamo già suonato qualche show. Il prossimo step sarà un concerto al croato Dark “O” Metal Fest. Sarà un weekend veramente divertente. Abbiamo già pianificato molti live per la seconda parte del 2017 e sì, abbiamo intenzione di tornare in Italia. Siamo già stati a Milano e Torino e stiamo cercando di organizzare qualche data insieme ai nostri brothers Vexovoid. Non ti prometto nulla, ma sono sicuro che passeremo presto dalle vostre parti! Se qualcuno vuole organizzare una serata con noi che non esiti a contattarci!”

Speriamo succeda! Come siete entrati in contatto con l’etichetta spagnola Xtreem Music? Vi trovate bene con loro?
“Ci hanno contattati dopo l’uscita del nostro debut album, dicendoci che adoravano la nostra musica. Abbiamo iniziato subito a parlare di una possibile collaborazione futura e per ora hanno rilasciato tre nostri album, compresa una re-issue del disco di debutto. Ci troviamo molto bene con la Xtreem Music, capeggiata da Dave Rotten degli Avulsed, con il quale abbiamo una profonda relazione di amicizia. E’ un vero die hard metalhead e sta facendo uscire dei cd veramente killer!”

Voi arrivate dalla Slovenia, divenuta meta preferita per molti metallari per via del Metaldays. Ci avete suonato? Un festival così grande e famoso quanto aiuta a supportare e far crescere la scena metal slovena? C’è qualche band di lì che ci volete consigliare?
“Sì, è un festival incredibile. Ci abbiamo suonato un po’ di volte in passato, anche quando era ancora chiamato Metalcamp. Lì abbiamo incontrato Brad Hull (ex- Sanctuary, ex- Forced Entry), che ha suonato un solo su ‘Tenses Collide’. Un paio di anni fa Joel Grind dei Toxic Holocaust ci ha visti suonare e gli siamo piaciuti molto. Inoltre abbiamo avuto un ottimo ritorno mediatico per via delle interviste che abbiamo fatto durante il festival. Abbiamo avuto anche l’opportunità di conoscere i ragazzi dei Vexovoid lì… credo tornino al Metaldays proprio quest’anno (esatto; NdA.). Il festival aiuta molto la scena locale, ha fatto sì che la Slovenia finisse sulla “mappa del metal”. Durante l’anno vengono organizzati molti concerti, con band slovene e nomi più famosi… quindi sì, la scena c’è e funziona. L’unico problema è che i metalhead di qui sono diventati un po’ pigri, non sono molto attivi per quello che riguarda i live e molte band spaccaculo a volte soffrono una scarsa affluenza di pubblico. Di band nostre connazionali ti posso nominare i Panikk, anche loro sotto Xtreem Music. Suonano un aggressivo tipo di thrash, poi ci sono i Teleport, weird sci-fi black/progressive/”qualsiasi cosa tu voglia chiamarla” metal, i Vigilance che propongono un occult blackened heavy metal, gli Armaroth, una band death metal molto cool… Ci sono veramente molti gruppi qui, potrei continuare per giorni.”

Quali sono i vostri piani per il futuro? C’è qualche nazione in cui sperate di suonare un giorno? O qualche band con cui sognate di condividere il palco?
“Sicuramente continueremo a promuovere il nuovo album, abbiamo già degli eccitanti show programmati per la seconda metà del 2017. Non ci sono posti speciali che vorremmo visitare, ci piace esibirci ovunque. Abbiamo già condiviso lo stage con band spettacolari… non saprei. Sinceramente non c’è una band con cui spero vivamente di suonare. E’ sempre bellissimo aprire per gruppi leggendari, ma suonare con una band locale per me è importante tanto quanto esibirmi prima dei Nuclear Assault o dei D.R.I., per esempio.”

Grazie mille per la disponibilità Klemen! A te la libertà di concludere l’intervista come meglio credi!
“ Grazie a te di nuovo per lo spazio che ci avete concesso! Speriamo di vederci presto in Italia! Veniteci pure a trovare sulla nostra pagina Facebook o sentitevi liberi di contattarci al nostro indirizzo mail eruptionband@gmail.com. Inoltre potete trovare la nostra musica e il nostro merch sulla nostra pagina Bandcamp. Apprezzeremo qualsiasi commento e risponderemo con piacere a tutte le domande dei nostri fan. Supportate la vostra scena locale e mantenete vivo l’underground! In bocca al lupo per tutto e speriamo di incontrare presto molti di voi! Ciao!”

Discografia:
Lifeless Paradise (2009)
Tenses Collide (2012)
Cloaks To Oblivion (2017)

Line-up:
Klemen Kalin – voce
Andrej Cuk – chitarra
Grega Kamenšek – chitarra
Nika Krmelj – basso
Ivan Cepanec – batteria

 

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

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