Needful Things

ENZO RIZZI – Heavy Bone #2

Avevamo lasciato Heavy Bone nel punto in cui era riuscito a spedire un certo Elvis nell’Hellsound mentre il demone Hellfire tentava di interferire con il suo lavoro. Nello stesso momento un nuovo “pusher” minava la leadership di Mr. Brownstone nel narcotraffico della città degli Angeli. In questa seconda “puntata”, Sua Maestà Infernale incarica il nostro putrido zombie di immolare all’altare dell’Hellsound uno degli “intoccabili”: dopo aver tentennato, Heavy Bone si butterà a capofitto in questa nuova missione ma una brutta sorpresa lo attenderà al varco. Il numero due della mini-serie di Heavy Bone, in uscita nel mese di giugno per Heavy Comics, è come al solito scritta da Enzo Rizzi e disegnata da Gero Grassi mentre la cover di questo numero è stata affidata a Maurizio Rosenzweig (Bonelli, Dark Horse Comics, Edizioni BD). Anche stavolta molti sono i sottintesi e i suggerimenti che donano alla storia quel senso di suspance che spingerà il pubblico a continuare la lettura ma, d’altro canto, la narrazione è, in un certo senso, caotica e lacunosa il che rende piuttosto difficoltoso seguire l’intrico di eventi, cosa che per un albo di così poche pagine è quasi un controsenso.  Ineccepibile il lavoro d’inchiostro, come sempre, ma auspichiamo che nei prossimi numeri i vari fili della storia si sciolgano e ne venga fuori una sceneggiatura più omogenea e accattivante (non che la storia non lo sia già).

heavybone2

Mara Cappelletto

Mara Cappelletto

Il mio nome è quello del demone del sesto cielo dei buddhisti e può essere tradotto dal sanscrito come morte e pestilenza... in alcune lingue indoeuropee la Mara è un incubo. A casa giravano vinili di prog italiano e straniero, ma anche AC/DC, Litfiba, Pino Daniele e Ivan Graziani. Ho passato l’adolescenza, quella triste e solitaria, ascoltando punk e ska. Iniziata al power metal a 16 anni dal mio migliore amico che trafugava dalla macchina di sua sorella Halloween, Savatage e lacca per capelli, poco dopo ho scoperto il magico mondo del death e del thrash e ben presto, sono approdata al black, genere che da allora mi ha sempre accompagnato. Non esco mai senza la mia macchina fotografica e senza lo smartphone. Non è difficile incontrarmi in giro per i boschi del centro Italia. Ho collaborato con diverse webzine sia in veste di fotografa che di recens… rice? Recensitora? Recensitrice? Vabbe, ci siamo capiti.

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