Loud Albums

EMORTUALIS – ‘Biological’

Ok ve lo dirò subito con una cattiveria assolutamente consona alla proposta degli Emortualis. Non si può pensare di recensire un disco con “voice over” che interrompe il tutto ogni 15 secondi. Ogni… maledetti… 15 secondi. E secondo i simpatici ideatori (e maghi della promozione) di questo sistema, io quante volte avrò ascoltato questo disco? Dieci? Quindici? Come ho già ripetuto fino alla nausea: se un disco è bello lo ascolto dieci volte, se fa schifo lo ascolto quindici. Questo perché prima di scrivere male di un lavoro voglio essere sicuro al 100%. Quante volte avrò ascoltato… no scusate, sentito, questo disco? Ve lo dico io: una. Non è assolutamente possibile giudicare un lavoro (apparentemente) interessante come questo comeback dei piemontesi Emortualis sulla base di questo materiale promozionale. Non è possibile. Punto. Cosa volete che vi dica? La musica metal è emozione e sopratutto energia, non è possibile ascoltare un disco death metal in questo modo, sarebbe come guardare Star Wars in bianco e nero, o un film porno con le mani legate. Davvero. Peccato perché da quello che posso intuire sembra un lavoro ben fatto, in cui i Nostri di palesano per quello che sono, ovvero delle macchine da guerra che nonostante gli anni trascorsi sono rimaste ben oliate e funzionanti. Belli i riff, voce devastante e approccio a metà strada tra il death olandese degli anni 90 e certe marcescenti sonorità statunitensi. Non mi sento di dare un voto ad un disco ascoltato in questo modo. Non me la sento nel rispetto della band e dei lettori. Potenzialmente sarebbe stato un 75/80, ma qui lo dico e qui lo nego. Non mi prendo la responsabilità di giudicare nulla senza averne avuto i mezzi. Male. Malissimo.

Tracklist:
01. Dissected
02. Written
03. Back From Hell
04. Future Talks
05. Biological Green Mutation

Line-up:
M – voce, basso
AS – chitarra
Azmodan – chitarra
FA – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

Post precedente

MADNESS OF SORROW - Guarda il video di 'You're Not Alone'

Post successivo

KING PARROT - 'Ugly Produce'