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ELUVEITIE – ‘Evocation II – Pantheon’

Per gli Eluveitie è tempo di tornare a pregare sugli altari degli dei pagani, danzando intorno al fuoco ed inebriandosi di antichi riti e spiriti della foresta. Si attinge a piene mani dall’immenso e splendido bagaglio culturale legato al mondo folk celtico per questo nuovo capitolo acustico ‘Evocation II – Pantheon’, dopo otto anni dalla prima parte ‘Evocation I – The Arcane Dominion’. Partiamo dal fatto che la band emerge da un paio d’anni di profondi stravolgimenti e rivoluzioni di line-up, con la partenza di tre membri importanti come  Anna Murphy, Ivo Henzi e Merlin Sutter, a loro volta impegnati nel progetto Cellar Darling. I cambiamenti sono quindi sostanziosi, specialmente nella figura della voce femminile della Murphy sostituita da un’eterea Fabienne Erni, che per quanto coinvolgente nelle sue interpretazioni profonde e nella sua purezza, spesso e volentieri appare tecnicamente troppo debole. Diciotto pezzi che rispolverano la tradizione folk, impregnati di melodie popolari, non fanno però l’album completo e convincente che avrebbe presentato al pubblico la nuova formazione. Testi ben studiati, in gallico, una gran cornice suggestiva, ma la sostanza rimane comunque poca per un disco che tende spesso a ripetersi e in fin dei conti, senza cercare troppe minuzie tecniche, semplicemente annoia. Se avessimo una meravigliosa festa all’aria aperta, a tema celtico, con costumi, fiori, ghironde e mandole, questo disco scorrerebbe in sottofondo cristallino come acqua fresca di ruscello, ma un sottofondo è appunto forse troppo poco per un gruppo di comprovata esperienza in studio e live come gli Eluveitie. I pezzi interessanti e di subitanea presa non mancano, basterebbe ascoltare ‘Epona’ o la vivace ‘Lvgvs’ per trovare melodie familiari e piacevoli; ma ancora una volta, non basta la piacevolezza di pezzi che gettano le radici non solo in una tradizione ben consolidata, ma anche nella produzione precedente della band, per convincerci appieno della riuscita di questo lavoro. Se da un lato si crea un filo logico e compositivo che lega i dischi folk metal a questi due episodi acustici, dall’altro lato si cade a volte in una ripetitività che troppo penalizza questo ‘Evocation II – Pantheon’. I fans della band si divertiranno a scoprire tutti i rimandi agli altri dischi e gli omaggi ai classici di origine popolare, troveranno delizioso scoprire piano piano le traduzioni dei pezzi dedicati agli dei pagani, ma tutti gli altri avranno tra le mani un disco acustico di buona fattura, ben prodotto -pur presentando qualche pecca che penalizza cornamusa e violino-, ma che scorrerà via senza lasciare troppe tracce, ammesso che arriviate in fondo. Attendiamo gli Eluveitie nella loro prossima fatica, si spera in un terreno a noi più congeniale, quello almeno disseminato di elementi metal.

Tracklist:
01. Dvressu
02. Epona
03. Svcellos II (Sequel)
04. Nantosvelta
05. Tovtatis
06. Lvgvs
07. Grannos
08. Cernvnnos
09. Catvrix
10. Artio
11. Aventia
12. Ogmios
13. Esvs
14. Antvmnos
15. Tarvos II (Sequel)
16. Belenos
17. Taranis
18. Nemeton

Line-up:
Chrigel Glanzmann  – voce, cornamusa, mandola, bodhrán
Fabienne Erni – voce, arpa celtica, mandola
Jonas Wolf – chitarra
Rafael Salzmann  – chitarra
Michalina Malisz  – ghironda
Matteo Sisti – cornamusa, mandola
Nicole Ansperger – violino
Kay Brem – basso
Alain Ackermann  – batteria

Editor's Rating

Fabiana Spinelli

Fabiana Spinelli

Classe 1983, iniziata dai Metallica, stregata dagli Helloween ed infettata dai Mercyful Fate. Una passione per tutta la musica rock e metal, dal thrash al death, dal progressive all'AOR, portatrice sana di power metal. Sono cresciuta collezionando le care vecchie riviste musicali, vivo per la musica live, incollata alle transenne dei concerti di mezzo mondo. Ho collaborato per tanti anni con Heavy Worlds, speaker radiofonica per Radiogas.it con la mia trasmissione 'Sick Things', dove unisco l'amore per la musica a quello per la letteratura e il cinema horror.

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