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EAGLEHEART – ‘Reverse’

Gli Eagleheart – attivi dal “lontano” 2003 – arrivano da Brno, città ceca famosa per il circuito su cui ogni anno Valentino Rossi & co. si sfidano per raggiungere l’agognato traguardo e per venire meritatamente ricoperti di champagne e gloria. Va detto però che la moto degli Eagleheart non è ancora pronta per ambire al podio e per lasciare un’impronta importante nella storia del metal. Ok, la produzione affidata a quel vecchio volpone di Roland Grapow, ok il cantante Roman che – in alcuni passaggi – sembra la copia sputata di Roy Khan, ok l’elevatissima tecnica di cui dispongono i musicisti, ma non è che oltre a questo ci sia più di tanto. ‘Reverse’ è un album che si lascia sì ascoltare ma che arriva fino alla fine senza particolari sussulti o – per rimanere ancora in ambito motociclistico – senza pericolosi sorpassi in curva che facciano venire i brividi anche al più consumato ascoltatore. Un’oretta scarsa di power metal tinto di prog in cui non troviamo un ritornello uno che ci possa rimanere in testa sin dal primo ascolto. Ci saranno sì trame strumentali intricate e lontane da quelle soluzioni lineari tanto care a certi tipi di power metal, ma si ha sempre l’impressione di scontrarsi con un muro di “già sentito” alto come una montagna e, sembrerebbe, ancora invalicabile per la band ceca. Il sound è ovviamente potente e moderno, figlio della saggia esperienza di Grapow e non possiamo negare l’estrema cura profusa in ogni riff e solo, ma come già detto ‘Reverse’ finisce per assomigliare a un Chievo Verona qualsiasi, cioè quella squadra che si accontenta del decimo o undicesimo posto che consenta di portare a termine un campionato senza troppi patemi o paure. Gli Eagleheart camminano in precario equilibrio sulla linea della sufficienza, vedremo prossimamente se avranno saputo spiccare quel balzo acrobatico verso una più convincente originalità o se avrannodisgraziatamente messo un piede in fallo, precipitando nell’affollato e melmoso oscuro mare dell’oblio.

Tracklist:
01. Awekening
02. Until Fear Is Gone
03. Healing The Scars
04. All I Am
05 .Palace Of Thoughts
06. Reverse
07. Erased From Existence
08. Mind To Deciphere
09. Endless
10. Enemy Within
11. Painting The Shadows By Light
12. Erased (bonus track)

Line-up:
Roman Sácek – voce
Michal Kus – chitarra
Michal Jankuliak – chitarra
Vojtech Šimoník – basso
Filip Smetana – batteria

Editor's Rating

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

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