Loud Albums

DRUDKH – ‘Paysage D’Hiver’

 L’unione delle forze degli ucraini Drudk sotto la guida del prolifico Roman Sayenko e degli svizzeri Paysage D’Hiver regala al mondo questo piccolo gioiello di athmospheric black metal in cui l’ascoltatore viene catapultato in un mondo dove le uniche due stagioni possibili sono l’autunno e l’inverno, la luce del sole è sempre timida e la notte è buia… e piena di terrori. I primi due pezzi ‘All Shades Of Silence’ e ‘The Night Walks Towards Her Throne’ sono la summa di quanto i Drudkh (in sanscrito: bosco) hanno saputo esprimere con i loro primi quattro album: un’ungarettiana visione autunnale del black metal, mai troppo gelido se non quando viene spazzato via da raffiche di tramontana che si spengono laconicamente in un turbinio di foglie secche. Il cammeo di Chris Naughton dei Winterfylleth sul secondo pezzo lascia trasparire la passione per il folk dalle tinte pagan tanto caro a Sayenko (nel 2014 collaborò con la Season Of Mist per la compilation ‘One And All, Together, For Home’ nella quale vennero coinvolte otto band che raccontassero il legame con la propria terra e le proprie origini). Il terzo pezzo è quello dei Paysage D’Hiver, moniker dietro cui si cela lo svizzero Wintherr: ‘Schnee IV’ ci porta dritti nel cuore della stagione fredda, ci gela le mani e le orecchie con un black metal derivato direttamente dal Conte Varg con qualche decadente intermezzo doom per un totale di venti minuti. Purtroppo la composizione dei  Paysage D’Hiver non riesce a eguagliare quelle dei Drudkh né per qualità sonora né per idee: la scelta più o meno volontaria di Wintherr di rimanere nell’underground senza mai fare il salto producendo finalmente dopo vent’anni di carriera un album d’esordio la dice lunga sul tipo in questione.

Tracklist:
01. DRUDKH – All Shades Of Silence
02. DRUDKH – The Night Walks Towards Her Throne
03. PAYSAGE D’HIVER – Schnee IV

Line-up Drudkh:
Roman Sayenko – chitarra
Thurios – chitarra, voce
Krechet- basso
Vlad – batteria, tastiere

Guest :
Chris Naughton (Winterfylleth) – voce pulita su ‘The Night Walks Towards Her Throne’

Line-up Paysage D’Hiver:
Winther – tutti gli strumenti

Editor's Rating

Mara Cappelletto

Mara Cappelletto

Il mio nome è quello del demone del sesto cielo dei buddhisti e può essere tradotto dal sanscrito come morte e pestilenza... in alcune lingue indoeuropee la Mara è un incubo. A casa giravano vinili di prog italiano e straniero, ma anche AC/DC, Litfiba, Pino Daniele e Ivan Graziani. Ho passato l’adolescenza, quella triste e solitaria, ascoltando punk e ska. Iniziata al power metal a 16 anni dal mio migliore amico che trafugava dalla macchina di sua sorella Halloween, Savatage e lacca per capelli, poco dopo ho scoperto il magico mondo del death e del thrash e ben presto, sono approdata al black, genere che da allora mi ha sempre accompagnato. Non esco mai senza la mia macchina fotografica e senza lo smartphone. Non è difficile incontrarmi in giro per i boschi del centro Italia. Ho collaborato con diverse webzine sia in veste di fotografa che di recens… rice? Recensitora? Recensitrice? Vabbe, ci siamo capiti.

Post precedente

ORPHANED LAND - I dettagli del nuovo album 'Unsung Prophets & Dead Messiahs'

Post successivo

THROANE - ‘Plus Une Main À Mordre’