Loud Albums

DOBERMANN – ‘Pure Breed’

Molto probabilmente il nome di Dobermann vi è già familiare (ma non per via della razza canina!) perchè è ormai da anni che Paul Del Bello & Co. portano in giro per l’Europa la loro musica con il loro indistruttibile furgone e, talvolta, anche in compagnia di personaggi come Adam Bomb. ‘Pure Breed’ è una dichiarazione d’intenti: avere un pedigree vuol dire essere puri e la purezza non ha compromessi. Non scendere a compromessi significa anche lasciare la monotonia di un lavoro dove timbratore di cartellino, prendere un furgone sgangherato e con gli amici macinare chilometri per suonare, senza avere “aiutini” promozionali da parte di etichette, agenzie o manager. Significa anche fare un bel grosso dito medio a quella litania che tutti i musicisti rock si sentono sempre dire da decenni: “Siamo in Italia e allora dovete cantare in italiano per combinare qualcosa”. Il disco esplode da subito nelle orecchie come una bomba atomica, a partire da ‘War Thunder’, il cui riff è un hook così potente da creare immediata dipendenza. Si va su toni più soft con ‘Taking The Outtakes’ e ‘Radioactive’ (in collaborazione con nientepopodimeno che Bumblefoot) per poi ritornare “a livello” con ‘Pure Breed’, il primo singolo tratto da questo lavoro, e ‘I Need A Holiday’. Altra bella, ma soprattutto divertente, collaborazione è quella con Adam Bomb dal titolo molto eloquente: ‘I Fucking Hate Drummers’. Sugli stessi toni scanzonati troviamo ‘Stuck In Traffic’, con riff country e coretti che si rifanno un po’ alla maccartiana ‘Drive My Car’. ‘Hometown’ ha un’apertura che ricorda un po’ l’atmosfera di ‘Keep The Faith’ dei Bon Jovi e il testo descrive molto bene cosa significhi affrontare la mentalità ristretta della propria città natale. ‘Magic Mountain’ è un altro brano più introspettivo che si presta bene a chiudere la tracklist. Si tratta di un album di rock n roll senza fronzoli, ma di spessore, capace di andare oltre ai soliti cliché delle avventure on the road, degli amori impossibili e delle storie di eccessi, ormai diventate banali e vacue. Assolutamente da includere tra le uscite dell’anno anche grazie all’ottima produzione di Fabio Trentini (Guano Apes, H Blockx).

Tracklist:
01. SPNC (intro)
02. War Thunder
03. Taking The Outtakes
04. Radioactive (feat. Bumblefoot)
05. Pure Breed
06. I Need A Holiday
07. I Fucking Hate Drummers
08. Stuck In Traffic
09. Hometown
10. Magic Mountain

Line-up:
Paul Del Bello – voce e basso
Valerio “Ritchie” Mohicano – chitarra
Antonio B. – batteria

 

Editor's Rating

Giulia Mascheroni

Giulia Mascheroni

"I know I don't belong/And there's nothing I can do/I was born too late/And I'll never be like you" potrebbe essere la summa della mia adolescenza solitaria, passata ad imparare a memoria album, biografie e testi.
Dal 2013 vivo a Londra e, a parte sopravvivere, tutta la mia vita ruota attorno alla musica dal vivo, dalle vecchie glorie del passato alle band più underground.
Dal 2014 collaboro con Rock Hard Italia e Classic Rock Lifestyle e la mia missione personale è cercare di far scoprire anche al pubblico italiano cosa è "in" o "out" da queste parti.
Nel tempo libero suono la batteria, ma questa è tutta un'altra storia.

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