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DECAPITATED – ‘Anticult’

Grande band i Decapitated. Creano la band da giovanissimi, con tanta voglia di mostrare i loro studi musicali nelle intricate partiture della loro musica, promuovendo un thrash/death metal molto tecnico e complesso. I ragazzini che gonfiano il petto. Normale. Poi devono crescere; un incidente al confine con la Bielorussia ne segna indelebilmente le sorti. Cambi di line-up, assestamenti. Ma loro avevano già in mente cosa fare, visto che chiari segni di evoluzione li mostrarono con il moderno ‘Organic Hallucinosis’, dove facevano capolino suoni chitarristicamente “spaziali” ed un influenze dei maestri Meshuggah, il tutto mantenendo un approccio “groovy” che si paleserà (prima di oggi) con l’intenso ‘Blood Mantra’ (2014). ‘Anticult’ illumina ulteriormente il loro cammino, mostrando che le loro intenzioni avevano una direzione ben precisa. Il nuovo arrivato in casa Decapitated è la summa di quando sopra scritto. L’ignoranza ed il groove degli Entombed e dei danesi dannati (e d’annata, chi se li ricorda tra voi?) Konkhra, il modernismo della band di Fredrik Thordendal e l’ampiezza di vedute dei raffinati Gojira. Rafał Piotrowski sbraita che è un piacere, con un aggressione vocale chiaramente debitrice al thrash metal più cattivo e hardcore e abbastanza lontano dal growl death metal. Bellissimi i soli liquidi e psichedelici di  Waclaw “Vogg” Kieltyka, carichi di effetti che li rendono “estranei” al brano, ma in un modo glacialmente perfetto, estatico.
La sezione ritmica si permette finezze che sono solo “mascherate” dall’apparente semplicità delle strutture pensate per spararci nello stomaco bordate di metallo diretto e assimilabile. Il bello è che ad ogni ascolto scopriremo qualcosa di nuovo, qualcosa che non ci è giunto immediatamente. Si torna ai bei tempi, quando un disco era composto mediamente da otto brani (quattro per lato del vinile/cassetta) e l’ascolto di un CD non era un tour de force che presentava sulla lunga distanza una inevitabile discontinuità qualitativa. Qui sono otto pezzi… tutti belli. Bravi Decapitated!

Tracklist:
01. Impulse
02. Deathvaluation
03. Kill The Cult
04. One-Eyed Nation
05. Anger Line
06. Earth Scar
07. Never
08. Amen

Line-up:
Rafał Piotrowski – voce
Waclaw “Vogg” Kieltyka – chitarra
Hubert Wiecek – basso
Michal Lysejko – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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