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DARGONOMEL – ‘Astazebian’

Finalmente un po di inferno bianco. Finalmente in questo letale luglio italiano chi vi scrive vola ancora in Russia, destinazione Kirov, città della Russia europea nordorientale, porto sul fiume Vjatka e posta lungo la nota ferrovia Transiberiana. Gli ex Subterra Demort, ora rinati come Dargonomel suonano un blackened death metal davvero molto interessante, figlio diretto di band come Belphegor (mai come ora riconosciuti come pesante influenza per il genere estremo) e Behemoth. Consueta intro noiosamente e marzialmente satanica e si parte! La band suona con una sicurezza davvero annichilente, così come è splendidamente doloroso farsi colpire dalle loro note, sparate contro la nostra pelle come le schegge di un grosso crocefisso colpito da un RPG. I Dargonomel danno prova di saper suonare, con strutture ben pensate, un ottima produzione che valorizza gli ottimi arrangiamenti e le prove strumentali sicuramente da incensare. Qualche sprazzo thrash (‘Revealing The Supreme Inhumanity’) e qualche passaggio ai limiti del classic metal tengono la nostra attenzione alta su tutti i passaggi che questo terzetto si prodiga di farci ascoltare. Insomma non c’è traccia di efferatezza, ma il tutto viene suonato con una cattiveria chirurgica, curando ogni dettaglio musicale con maniacale attenzione e convinzione. Shaks è davvero un ottimo musicista, un chitarrista tanto attento in fase ritmica (buonissimi gli arpeggi che crea con gusto piazzandoli al posto giusto, nel momento giusto) quanto sorprendente da solista. Apprezzabili i momenti puramente black come la concitata ‘Aza And Azael’, dove i Nostri ricordano i furibondi Tsjuder. Citiamo ancora la cadenzata e potente ‘Rising Of Black Luminar’, dove fa capolino anche un inquietante pianoforte. Chiude il disco una cover dei seminali Belphegor (appunto), una ‘ Lucifer Incestus’ che chiude degnamente un ottimo platter. Insomma niente di nuovo sotto il sole russo, ma sempre piacevole constatare che in quella terra così vasta ci sono ancora tanti, tantissimi gruppi da scoprire e ri-scoprire. Сатана будет защищать вас.

Tracklist:
01. Beginning Of Ancient Rite (Intro)
02. Astazebian
03. Aza And Azael
04. Bloodthirsty Ereshkigal
05. Silence Of Sacrificial Lambs
06. Divine Agony
07. Exorcist From The Kerosh
08. Demon Inside Me
09. Revealing The Supreme Inhumanity
10. Rising Of Black Luminary
11. Lucifer Incestus (Belphegor cover)

Line-up:
Var – voce, basso
Shaks – chitarra
Lux Mystherion – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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