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CREEPING FEAR – ‘Onward To Apocalypse’

A volte si perde di vista il fatto che fare musica estrema non significa solo aggiungere ingredienti per insaporire un piatto. Non basta aggiungere e mescolare, ma serve dosare, pesare ed assaggiare. A volte si perde di vista il fatto che una canzone death metal resta pur sempre una canzone, per quanto estrema e violenta possa essere, nei testi e nella musica. Ecco allora che una band come i francesissimi Creeping Fear sembra formalmente perfetta, ma manca di quel “gancio” che arpioni le orecchie dell’ascoltatore per forzarlo a risentire le proprie canzoni. Se aggiungiamo quel senso di “già sentito”, non possiamo che non essere entusiasti di questo ‘Onward To Apocalypse’. Dai, aguzziamo le orecchie: il combo nonostante si professi come brutal death metal band – adatto a chi si è fatto le ossa con Dying Fetus e Suffocation – sembra in realtà maggiormente ispirato a realtà europee, con quell’urgenza tipica dei Sinister e quel suono marziale, epico e magniloquente che tanto ha fatto la fortuna dei Behemoth. Ascoltiamo meglio: un fucile che viene caricato non può che ricordarci gli At The Gates, prima che ‘Swallowed By Death’ parta con un riffing rubato letteralmente ai Carcass. ‘Spreading Disease’ è però Morbid Angel al 100%, dimostrando quanto le lezioni di Sandoval siano state seguite ed assorbite dal drummer Gabriel. La band è sicuramente brutale e suona bene, ma manca di quella personalità che ormai è vitale per emergere dal “Lake Of Fire” (tanto per citare i Nocturnus) del panorama estremo attuale. La voce di Clément, al pari di quella del ben più noto Nergal è pesantemente effettata, cosa che ci infastidisce non poco, così come le parti soliste di chitarra non brillano per pregevolezza. Il risultato non è poi così brutto come sembra dalla recensione che state leggendo, visto che comunque abbiamo sottolineato solo gli aspetti negativi, tralasciando quelli positivi che sono molti, ma purtroppo comuni a moltissime band. I nostri cugini suonano bene, riff pesanti, voce demoniaca e brani davvero potenti e galvanizzanti… solo che lo fanno in tanti. Bello, ma non trascendentale.

Tracklist:
01. Life Denied
02. Divine Casualities
03. Swallowed By Death
04. Trenches Of Desolation
05. Onward To Apocalypse
06. Spreading Disease
07. As Vultures Fly, Battlefield Bleeds
08. Soiled, Tainted And Merciless
09. Disposable Existence

Line-up:
Clément – voce, chitarra
Gabriel – chitarra
Jérémy – basso
Gabriel – batteria

Editor's Rating

Alberto Biffi

Alberto Biffi

Alla tenera età di 11 anni fui folgorato sulla via di Damasco da una voce divina e soprannaturale (Bruce Dickinson), che mi guidò sulla retta via del Signore (R.J. Dio). Da allora ho vagato nel mondo metal cercando la mia giusta collocazione; dapprima come groupie (ma dovetti rinunciare presto, troppo brutto e peloso), poi come musicista coinvolto in innumerevoli progetti nell'area rock lombarda ed infine come umile scribacchino digital-musicale. Già redattore per Truemetal.it, Italiadimetallo.it, Metalitalia.com, Suonidistortimagazine.it ed altre innumerevoli realtà minori ma sempre e comunque professionali ed appassionanti, mi accingo ad iniziare questa nuova entusiasmate avventura con loudandproud.it.

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