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COLONY OPEN AIR 2017 – I motivi per cui tutto non è andato come doveva andare

Come promesso, l’organizzatore Roberto Rosa comunica i motivi delle diverse vicissitudini che hanno in parte funestato il Colony Open Air.

Ore 9.00:

“Prima di iniziare a raccontarvi i fatti con i documenti, cosa che non avrei mai potuto fare prima per evitare ulteriore casini, vorrei ringraziare tutti quelli che, nonostante i problemi e i miei errori, hanno deciso di partecipare al festival. Purtroppo eravamo in pochi, difficile pensare diversamente dopo tutti i problemi che abbiamo affrontato, ma direi che chi c’era si è divertito, e tanto. Grazie a tutti, la storia finisce qua.”

“Molti di voi si sono lamentati del fatto che non era possibile entrare nel teatro con la birra, questa è l’ordinanza in cui si vieta la vendita di qualsiasi bevanda alcolica all’interno dell’area del PalaBanco, non del teatro, di tutta l’area. Di questa ordinanza ne sono venuto a conoscenza Sabato mattina alle ore 10.00, dico a conoscenza perchè nessuno me l’ha mai notificata, ma l’ho appresa solamente dal responsabile della Questura presente quella mattina sul luogo. Se abbiamo potuto vendere birra quel giorno all’esterno, con il solo divieto di ingresso in teatro, è solo grazie alla comprensione e al buon senso del Dott. Enzo Origlia, il quale ha capito che era un ordinanza senza senso che avrebbe causato solamente problemi, e quindi con questo accordo abbiamo evitato il degenerarsi di una situazione che poi nella realtà è stata totalmente sotto controllo. Allego verbale.

“Riguardo all’ordinanza sotto, mi preme sottolineare una cosa: E’ STATA EMESSA SOLO PER IL NOSTRO EVENTO nonostante nelle stesse serate, in Castello a Brescia, si svolgesse una manifestazione con un numero di presenti maggiore. Nei prossimi giorni chiederemo ufficialmente al Comune di Brescia il perchè di questi due diversi pesi e misure.”

verbale coa 1verbale coa 2

Ore 09.15:

“Parcheggi selvaggi”. Vorrei ringraziare la Polizia Locale per il certosino lavoro di multe effettuate nella zona del concerto in quella sera, non ne hanno dimenticata una che è una. Peccato che poi quando voi tutti multati ve ne siete andati, sono arrivati gli avventori di un locale limitrofo a occupare i vostri spazi, e chiaramente NESSUNO di loro è stato multato, non sia mai che qualche prossimo elettore del Comune di Brescia venisse poi offeso e cambiasse idea rispetto ad adesso. Secondo punto di interrogazione al Comune di Brescia.”

“Veniamo a noi, i tipi “POCO RACCOMANDABILI”. Non sono in possesso di una copia, l’ho solo letta, ma qualcuno mi dovrà spiegare in Comune a Brescia, come punto 3 nella richiesta di chiarimenti che invieremo, come sia possibile definire persone che vanno ad un concerto “POCO RACCOMANDABILI”, senza nemmeno sapere di chi si sta parlando. E’ palesemente lampante che qualcuno non voleva questo concerto, ma siccome tutte le carte erano in regola, non hanno potuto fare altro che cercare di ostacolarci il più possibile.”

Ore 11.20:

“Dimenticavo, ma mi sembra abbastanza intuibile: prima e ultima edizione del Colony Conditioning Air.”

 

 

 

 

Luca Bernasconi

Luca Bernasconi

Classe 1972, fotografo professionista rock-metal di matrice prettamente “old school”.
Come fotografo, ho collaborato con Metallus.it, Truemetal.it, Metal Hammer Italia e dal 2005 al 2015 sono stato fotografo ufficiale di Metal Maniac.
Il mio sito personale: www.lucabernasconi.com
La mia pagina FB: www.facebook.com/lucabernasconiphotographer

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