Loud Albums

CHRONOSPHERE – ‘Red N’ Roll’

Che bello! Che bello quando l’aria fresca ti lambisce il viso, magari dopo uno sforzo che ti ha provato nel fisico e nell’animo. Ti senti rinascere, qualcosa di nuovo finalmente invade il tuo cuore ed il tuo organismo e capisci che una rinnovata forza ti dà la giusta motivazione per affrontare sfide sempre nuove. “Cosa c’entra questa introduzione filo-filosofica?” vi starete chiedendo voi… Beh, l’ascolto di ‘Red N’ Roll’ dei Chronosphere ha suscitato in noi esattamente queste sensazioni, ha portato una ventata di freschezza e novità all’interno di una scena, quella thrash, troppe volte accartocciata su se stessa. La sempre attenta Punishment 18 ha deciso di puntare sulla giovane band greca e così facendo ha garantito a noi ascoltatori una buona dose di divina ambrosia che andrà a nutrire le nostre affamate orecchie. ‘Red N’ Roll’ non è solo thrash metal, c’è tanto heavy, tanta melodia, tanti riff di scuola classica che sicuramente soddisferanno i fini palati dei fan più “datati”. Ma come abbiamo detto prima è la leggerezza (passateci il termine) con cui i Chronosphere affrontato tutto ciò a lasciarci basiti. Soluzioni iper tecniche, canzoni varie e colorate e ritornelli fottutamente catchy vengono snocciolati con estrema facilità dal combo ellenico, che sembra non tradire nessun tipo di soggezione al momento di confrontarsi con i grandi nomi del genere. Canzoni trascinanti come ‘Picking Up My Pieces’ e ‘Honest To Kill’ rimandano alla mente i Rage più cazzuti, che ti colpiscono con bordate thrash prima di darti la mazzata finale con un refrain cantabilissimo ed oro colato per le successive esibizioni live. La ruvida voce di Spyros Lafias è il perfetto contraltare ai miti tappeti chitarristici su cui posano le sue azzeccate linee vocali. Un mix unico di energia e ricercatezza, di velocità e controllo. L’album si chiude con ‘Portal To The Underworld’,  altro brano dove i Chronosphere danno dimostrazione delle loro illimitate capacità, sfoderando micidiali stop’n’go ed impressionanti disegni ritmici che provocano veri e propri orgasmi uditivi. I Chronosphere non sono una meteora, sono arrivati per restare e per tenere alto il vessillo del thrash metal europeo. Novelli guerrieri ellenici pronti a conquistare la fiducia dei metalhead là fuori. Grandissimi!

Tracklist:
01. Alu Card
02. Demonized
03. Before It’s Gone
04. Picking Up My Pieces
05. Be The Best
06. The Force To Put An End
07. Honest To Kill
08. Wolves Out Of Cage
09. Warriors
10. Portal To The Underworld

Line-up:
Spyros Lafias – voce, chitarra
Panos Tsampras – chitarra
Kostas Spades – basso
Thanos Krommidas – batteria

Editor's Rating

Martino Brambilla Pisoni

Martino Brambilla Pisoni

Amante del metal e del rock fin da bambino (cresciuto a pane e Litfiba da mio fratello), della montagna, del Milan ed ovviamente della Spagna. Nel mio piccolo alfiere del metal spagnolo in Italia, faccio la spola tra Lecco e Madrid per poter assistere ai numerosi concerti delle band iberiche che da quasi 40 anni infiammano con il loro metal dannatamente classico il suolo spagnolo.

Post precedente

BATTLEFIELD METAL FEST 2017 - Dentro gli ENSIFERUM

Post successivo

ROB HALFORD - In arrivo il box-set 'The Complete Albums Collection”'