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BROKEN HOPE – ‘Mutilated And Assimilated’

Non credo di esagerare se dico che i Broken Hope non hanno raccolto il successo che avrebbero meritato, certo è una band conosciuta, tuttavia sono convinto che qualcosa è stato lasciato per strada. A dimostrazione di quanto detto ci pensa l’ultima fatica in casa Broken Hope, si tratta di ‘Mutilated And Assimilated’, nuovo full lenght uscito alcuni giorni fa per Century Media Records. Per chi conosce già la band sa di cosa stiamo parlando, il death metal della band americana è violento, brutale, tuttavia la tecnica non viene mai meno, complice una caratura che posiziona i nostri nel gotha del genere, a fianco band quali: Cannibal Corpse, Dying Fetus, Immolation e altri. Damian Leski vomita odio dall’inizio a fine di questo nuovo album, la sua voce gutturale appartiene agli ultimi tentativi di dire e dare qualcosa di originale al genere. La coppia Jeremy Wagner e Matt Szlachta disegnano trame complesse alle sei corde, niente resta intentato grazie al livello tecnico di ogni membro, i Broken Hope ci provano e ci riescono. Che dire poi della sezione ritmica? Capitanata da Mike Miczek alla batteria e coadiuvata da Diego Soria al basso, sia nei momenti più violenti, dove a farla da padrone sono tempi grind che nei frame più rassicuranti dove improvvisi mid-tempo inabissano l’ascolto fino alle porte degli inferi, questo è il caso di ‘Malicious Meatholes’. L’acceleratore è pigiato fino in fondo, la band statunitense non mostra segni di cedimento, anzi, forse qualche assolo spezza il brutale incantesimo, subito dopo siamo ancora immersi nelle acque torbide, nella malvagità di ‘Mutilated And Assimilated’. Sono un estimatore convinto del death metal, specie di quello old school, per questo motivo credo che l’ultimo nato in casa Broken Hope sia da pollice in alto. Volevo spendere due parole anche sulla produzione artistica, certamente pompata a dovere, pur restando comunque nitida e cristallina, questa è la forza in fase di mixing e mastering. Sono tornato indietro di qualche anno con quest’ascolto, anzi a dire il vero con i Broken Hope non ci siamo mai allontanati, la band infatti è attiva dal 1988 e ormai da trent’anni porta in alto la bandiera del death di vecchio stampo. Ho detto tutto, spetta a voi fare il prossimo passo, specie se come me amate la violenza sonora, l’oppressione in musica, fate vostro questo disco. In alto il nostro saluto!!

Tracklist:
01. The Meek Shall Inherit Shit
02. The Bunker
03. Mutilated And Assimilated
04. Outback Incest Clan
05. Malicious Meatholes
06. Blast Frozen
07. The Necropants
08. The Carrion Eaters
09. Russian Sleep Experiment
10. Hell’s Handpuppets
11. Beneath Antarctic Ice
12. Swamped-In Gorehog (S.I.G. 25th Anniversary Tribute)

Line-up:
Damian Leski – voce
Matt Szlachta – chitarra
Jeremy Wagner – chitarra
Diego Soria – basso
Mike Miczek – batteria

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Trevor

Trevor

Sono il cantante dei Sadist, ascolto Metal da quando ero poco più di un bambino. Da qualche anno la mia principale attività di cantante mi sta stretta, per questo motivo ho iniziato a scrivere su diversi magazine e parallelamente a condurre alcune trasmissioni radio. Ho lavorato per sette anni a Rock Tv e partecipato a diverse trasmissioni televisive, portando sempre con me il verbo del Metal! Lavoro per Nadir Music S.R.L. , dove mi occupo della direzione artistica, della promozione e dell’ufficio stampa. Ho messo in piedi un progetto solista 'Trevor And The Wolves' e presto uscirà anche il mio primo libro. In alto il nostro saluto!

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